Una turbina della Rolls Royce Trent in un'immagine d'archivio

Si è concluso il 31 dicembre scorso il primo contratto di sviluppo Invitalia del polo POEma, il primo condominio industriale del Mezzogiorno ubicato a Morra De Sanctis impegnato nella costruzione della filiera delle microfusioni in lega destinate al settore aeronautico. Dal 2014- anno della domanda di adesione alle agevolazioni- e fino al 2016, la rete di imprese capeggiata da Ema (Rolls Royce) ha lavorato alla candidatura di un contratto di sviluppo da 30 milioni di euro per la ricerca industriale, lo sviluppo e gli investimenti.

Il “Contratto” ha raggiunto tutti gli obiettivi sanciti dall’accordo, conquistando la leadership nelle best practice per tutto il Mezzogiorno d’Italia. Ma il complesso programma di sviluppo inaugurato nel 2016 non si esaurisce qui: PoEma sta perfezionando una seconda richiesta per un nuovo contratto di programma di agevolazioni, per proseguire quanto già è stato sviluppato con il primo contratto di sviluppo.

Domenico Sottile, Ad di Ema e presidente PoEma

Dei 30 milioni di euro di investimenti, 24 sono stati candidati come spesa ammissibile, e 6 milioni sono stati investiti nella ricerca industriale. “La crescita occupazionale ha visto un incremento di oltre 200 persone in un territorio come l’Irpinia che non è paragonabile- seppur ricco di storia- ai territori industriali Europei” come ha dichiarato Domenico Sottile, Amministratore Delegato di Ema e nuovo presidente PoEma. “Dal 2018, anno in cui si è concluso il programma, sono state realizzate tutte le previsioni annunciate, e Invitalia è stato un partner di eccellenza nell’accompagnamento nel percorso, perchè ha visto e compreso le difficoltà di avviamento della rete d’imprese” ha spiegato. “Riteniamo che questa sia una esperienza pilota per il Sud come contratto di sviluppo per attirare investimenti, in quanto ha confermato la possibilità che le aziende di 4 regioni d’Italia si potessero unire nell’interesse comune, e lavorare per la crescita occupazionale e  industriale e, lo sviluppo di una filiera manifatturiera” continua. “Ritengo opportuno che esempio di POema venga esteso ad altre realtà del Mezzogiorno”.

L ex presidente dell’Ema, Otello Natale, con i dirigenti del gruppo in occasione della presentazione del progetto PoEma (foto archivio)

Nella rete di impresa nata dalla volontà di Ema (Europea microfusioni aerospaziali Spa), società del Gruppo Rolls Royce, sono state coinvolte le aziende partner Flame Spray Spa, Ecor Research Spa, Reim Srl, Aviotecnica Srl, Tecnologica Srl, Mosaico Srl, Strazza Srl, Officine Di Matteo Snc.

Il polo si sta sviluppando nell’area industriale di Morra De Sanctis, all’interno di due capannoni industriali, opportunamente riqualificati, collegati e predisposti per accogliere i vari aderenti al progetto di sviluppo.


LEGGI ANCHE:

Aerospazio, nuovo progetto per PoEma