Traffico in piazza Kennedy

Scade domenica l’ordinanza che attualmente limita la circolazione dei veicoli imponendo per le Diesel euro 4 e le benzina euro 3 le targhe alterne. Ma i nuovi sforamenti dei tetti stabiliti dalla legge dei livelli di Pm10 impongono nuovi provvedimenti di blocco del traffico, nonostante il periodo natalizio.

Giuseppe Priolo, Commissario prefettizio di Avellino

Da lunedì potrebbe essere ripristinata dal Commissario prefettizio la prima ordinanza firmata dall’ex Sindaco Vincenzo Ciampi. Gli uffici competenti stanno lavorando ad uno schema che sarà al vaglio del Commissario Giuseppe Priolo nelle prossime ore. L’ordinanza potrebbe essere emessa già domani a valere da lunedì 17 dicembre, cioè con l’inizio della settimana cruciale per le vendite natalizie. Il dispositivo potrebbe ristabilire il blocco della circolazione dei veicoli Diesel da fino a Euro 4 e a Benzina fino a Euro 3, abolendo le targhe alterne. Gli orari potrebbero essere quelli della prima ordinanza, dalle ore 8 alle 14 e dalle 15 alle 20. Con gli sforamenti di polveri sottili certificati oltre la soglia dei 35 massimi consentiti dalla legge, sarebbero 39, verrebbero eliminate tutte le agevolazioni, dal car pooling all’esenzione per gli automobilisti over65.

Stefano Sorvino, Commissario straordinario dell’Arpac

VIA AI RILIEVI DELLA CENTRALINA MOBILE. Molto dipenderà dai rilievi che le centraline mobili realizzeranno nelle prossime ore. Il Commissario Prefettizio ha incontrato e discusso delle modalità di attuazione dei nuovi rilievi con il Commissario regionale dell’Arpa, Stefano Sorvino. Contemporaneamente, il Commissario Prefettizio di Avellino tenterà la strada di un accordo con i Sindaci dei Comuni interni all’area urbana. Si tratta di una possibilità più concreta, vista la funzione che svolge Giuseppe Priolo, rappresentante diretto del Comune capoluogo su incarico della Prefettura, che potrebbe giocare un ruolo in questo quadro.

ARPAC DI AVELLINO PRONTA A COLLABORARE CON IL COMUNE DI AVELLINO SULLA MAPPATURA QUARTIERE PER QARTIERE. «Siamo pronti a installare un laboratorio mobile, mentre entro la fine dell’anno è previsto il potenziamento della strumentazione per le polveri sottili, con l’introduzione degli analizzatori tecnologicamente avanzati, che forniscono misure orarie. Possiamo fornire gli strumenti per conoscere scientificamente la realtà dei numeri, ad altri spettano le soluzioni», aveva spiegato nel corso di un’intervista a nuova irpinia.it il Dirigente dell’Arpa di Avellino, Pietro Vasaturo, spiegano che l’Agenzia per l’Ambiente sarà attiva al fianco dell’Amministrazione comunale nel monitorare analiticamente la qualità dell’aria su tutta la città. L’obiettivo è realizzare una mappatura puntuale della situazione, anche per consentire al Comune di Avellino di intervenire con precisione, evitando misure generiche di scarso impatto. Evidente che dal quadro auspicabile verrà fuori la incompatibilità tra il terminal dei pullman nell’ex Macello e il quadrante di piazza Kennedy-via Circumvallazione. L’Air deve prepararsi a spostare i bus entro pochi giorni. Il ruolo dell’Arpa sarà fondamentale, in linea con i suoi compiti stabiliti dalla legge regionale. «Il compito dell’Agenzia è sviluppare attività di monitoraggio, prevenzione e controllo, con l’obiettivo unico di tutelare la qualità del territorio, Forniamo le conoscenze necessarie a favorire il superamento delle molteplici criticità ambientali della Campania».

SACCO: IL COMMISSARIO COME L’EX SINDACO? «Dopo Ciampi anche il Commissario Prefettizio Priolo scende in campo con un’ordinanza anti-smog che penalizza nuovamente i commercianti di Avellino”. Così Fausto Sacco, responsabile politico organizzativo regionale di Rivoluzione Cristiana e responsabile provinciale di Democrazia Cristiana. «L’emergenza inquinamento –prosegue il dirigente politico – certamente è un problema, la salute dei cittadini pure, ma  firmare un’ordinanza che, come afferma lo stesso commissario prefettizio, non consente alle autovetture di transitare per l’intero periodo natalizio (fino al 6 gennaio) in centro città, significa infliggere il colpo di grazia al commercio avellinese. Pensare che questa sia una misura che tuteli la salute dei cittadini è assolutamente infondato». Per Sacco «il problema smog ad Avellino non si affronta e si risolve bloccando periodicamente il traffico urbano, ma affrontando la questione in maniera strutturale». Di qui la proposta: «Il primo intervento da attuare è lo spostamento immediato del terminal dei pullman da piazza Kennedy al parcheggio del Campo sportivo o in altra area idonea ed evitando di far circolare le vecchie corriere dell’AIR in città». Sacco precisa che «l’impegno istituzionale del commissario Priolo, a cominciare dalla corsa contro il tempo per garantire un cartellone di festeggiamenti per il Natale, non è in discussione,  ma questa ordinanza rischia di danneggiare seriamente le attività del capoluogo». Per questo «auspichiamo, quindi, che il provvedimento venga ritirato e chiediamo, anche ai tecnici dell’ente, uno sforzo per dare le giuste risposte ai problemi. Avellino ha bisogno di iniziative che rilancino risorse ed imprese del territorio, non di finte soluzioni, che peggiorano soltanto la già difficile situazione».


LEGGI: L’ATTUALE ORDINANZA CHE SCADE DOMENICA 16 DICEMBRE.

Avellino, blocco del traffico per le Diesel euro 3 e Benzina 2. Targhe alterne per Diesel euro 4 e Benzina euro 3. L’ordinanza