Piazza Sanità è in gran fermento. L’associazione “Un albero per tutti” alza il sipario sulla settima edizione di uno dei eventi invernali più attesi a Caposele: l’accensione dell’albero di Natale più grande d’Europa. La presidente Concita Meo oggi e domani accoglierà i visitatori che affolleranno gli stand espositivi e assisteranno agli spettacoli, a cominciare dalla accensione dell’abete natalizio.

“Tutto è nato per un desiderio espresso da un’amica, una donna malata di tumore, che voleva vedere l’albero della piazza illuminato” spiega la presidente, “Ma non fece in tempo, così è cresciuta la nostra determinazione a realizzare il suo sogno, e farlo diventare un evento consolidato. Grazie alla colletta popolare ci siamo preoccupate- insieme ad altre poche amiche- dell’allestimento dell’albero e di sostenere l’impegno economico per coprire le spese”.

L’attesa dell’accensione delle luci

Poi la ricerca sull’altezza dell’abete di Piazza Sanità che ha definito un primato. “Durante la fase dell’allestimento ci siamo rese conto che i mezzi che avevamo a disposizione per l’addobbo non arrivavano fino alla punta estrema dell’albero, e da una ricerca venne fuori che non esistevano abeti di quella dimensione allestiti come “albero di Natale”; di qui l’idea dell’albero più grande d’Europa. Esistono altri tipi di arbusti, ma non l’abete e non si trovano da noi in Italia meridionale” continua.

Ogni anno, e da ben sette anni, l’associazione caposelese si occupa dell’addobbo, e dell’organizzazione della festa che preannuncia la Festa dell’Immacolata dell’8 dicembre, per devolvere tutto il ricavato agli enti di ricerca sul cancro, e alle attività di prevenzione e sensibilizzazione. “Proprio nella giornata di sabato sono previste visite mediche gratuite: vogliamo sensibilizzare una fetta sempre più ampia di cittadini ad aderire alla prevenzione” sottolinea Concita Meo. “Collaboriamo con Amdos al ‘progetto parrucche’: acquistiamo le parrucche utili alle donne che durante il trattamento chemioterapico ne hanno bisogno, e quest’anno devolveremo il ricavato all’associazione presieduta dall’oncologo Antonio Giordano, con cui avremo un collegamento via skype e ci parlerà della correlazione fra inquinamento ambientale e l’insorgenza delle malattie”.

“Un albero per tutti” è un evento autogestito, che non gode di nessuna forma di finanziamento pubblico. “E’ nato tutto da un gruppo di amiche, e nonostante all’inizio abbiamo avuto diverse difficoltà, siamo orgogliose di realizzare tutto con le nostre forze. Anche le scuole sono coinvolte in questa iniziativa, mentre le associazioni e il Comune ci sostengono per quello che possono. Le scuole materne costruiscono degli oggettini destinati alla vendita, che hanno anche lo scopo di sensibilizzare i bambini alla solidarietà; un gruppo di ragazzi rappresenterà una commedia, e il ricavato sarà devoluto alla nostra causa”.

Ha aderito alla richiesta dell’associazione anche Mariano Bruno, comico di Made in Sud, che interverrà per beneficenza con un breve spettacolo, così come una band musicale del post si è offerta di suonare gratuitamente. “Si genera una gara di solidarietà: chiunque si sente coinvolto e offre la sua parte. Senza contare che avremo un mercatino natalizio, con la predisposizione degli stand per i prodotti tipici, dell’artigianato artistico ed altri, che è uno dei pochi nella zona e secondo soltanto al Castello di Limatola”.

L’amministrazione comunale farà la sua parte: dalla messa a disposizione dei vigili urbani alla concertazione della logistica e della piattaforma per l’addobbo, senza contare il piccolo contributo economico all’associazione. “Mi auguro che per il prossimo anno ci sia una organizzazione più ampia, che prenda le mosse dalla candidatura dell’evento ad un progetto regionale a scopo turistico” conclude la presidente Meo. “Le strutture ricettive di Materdomini sono già al completo, e questo in genere si verifica soltanto durante le festività di San Gerardo: stiamo avendo contatti da tutta la Campania e soprattutto dalla Puglia, e questo ci fa ben sperare per una buona riuscita dell’evento”.

Appuntamento alle ore 16.00 dunque, nel cuore del paese a ridosso delle sorgenti, quando saranno inaugurati gli stand che animeranno la piazza e il corso. L’attesa durerà fino alle 19.00, quando il canto di Maria Casale, che intonerà un testo riscritto dalle componenti dell’associazione, farà da preludio all’accensione delle luci, che irradieranno nella piazza e accenderanno la magia del Natale.