Traforo di Montevergine, la Regione finanzierà la progettazione. Incontro De Luca-Biancardi

Incontro a Napoli tra il presidente della Provincia, Domenico Biancardi, ed il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, sulle priorità di Palazzo Caracciolo. Entro la fine dell'anno lo stanziamento per il progetto esecutivo del tunnel. La prossima settimana nuovo vertice per approfondire le questioni.

Il Governatore Vincenzo De Luca e il Presidente della Provincia, Domenico Biancardi

Via libera della Regione al progetto per il traforo del Partenio. Il presidente della Provincia, Domenico Biancardi, incassa la disponibilità di massima del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di un incontro avuto l’altra mattina a Napoli. La giunta di Palazzo Santa Lucia è pronta a finanziare la progettazione esecutiva dell’intervento.

Presidente, che cosa vi siete detti con il numero uno del governo regionale?

«E’ stato soltanto l’avvio di un ragionamento. Fin dal mio insediamento avevo espresso l’intenzione di aprire un confronto con la Regione ed in particolare con il presidente della giunta. Ho illustrato alcuni degli obiettivi amministrativi della Provincia. In particolare, abbiamo discusso degli interventi di viabilità, che serviranno a rompere l’isolamento di alcuni comprensori dell’Irpinia e connettere l’intera provincia al resto della Campania».

Si è parlato anche dell’ipotesi del traforo del massiccio del Partenio?

«Sì, certamente. Il governatore ha manifestato interesse per la proposta e siamo rimasti che ci saremmo aggiornati per i dettagli. Ma, intanto, è stata manifestata la disponibilità a finanziare il progetto esecutivo dell’opera con fondi regionali. Entro la fine dell’anno dovrebbero essere recuperate le risorse».

La Regione è intenzionata a finanziare i lavori?

«Il primo passo sarà la progettazione esecutiva, che ci consentirà di approfondire tutti i dettagli, dagli aspetti tecnici a quelli finanziari dell’intervento. L’obiettivo che intendiamo raggiungere è quello. Si tratterebbe di un’opera importante. Il governatore e la dirigenza degli uffici lo hanno compreso. C’è grande attenzione sulla questione».

Con De Luca, quindi, avrete modo di rivedervi?

«Sì, la prossima settimana avremo un incontro, durante il quale affronteremo tutte le problematiche del nostro territorio e rappresenterò gli obiettivi dell’amministrazione provinciale, confidando in un sostegno, anche economico, da parte della Regione».

La trasferta a Napoli dell’altro giorno però è servita a mettere a punto anche altri impegni. Non è vero?

«Al dirigente ai Lavori pubblici di Palazzo Santa Lucia ho chiesto garanzie sui tempi per l’erogazione dei finanziamenti del terzo lotto dei lavori per il collegamento dell’asse attrezzato Paolisi-Pianodardine. Un impegno di spesa di 80 milioni di euro, sul quale mi è stata data assicurazione. Bisognerà poi attendere la gara d’appalto per il completamento dell’intervento».

E sul fronte della promozione turistica, tema da lei più volte evidenziato, come intendete muovervi?

«Abbiamo convocato per martedì la prima riunione del tavolo istituzionale. Ma sicuramente anche su questo fronte avremo un’interlocuzione con Napoli e nello specifico con l’assessore Corrado Matera. Ritengo che si tratti di una priorità, pure se non rientra strettamente tra le competenze dell’ente. Andrò avanti con determinazione».

Nessuna novità, invece, per quel che riguarda l’assegnazione delle deleghe.

«Non c’è fretta. Ciò che conta è lavorare per il territorio. Credo che anche i consiglieri di maggioranza debbano attivarsi, a prescindere dalle deleghe. (Leggi l’articolo) Io sono pronto ad andare avanti come un treno per la mia comunità. Spero che anche gli altri facciano lo stesso. L’indicazione delle competenze operative dovrà essere soltanto un elemento in più per migliorare l’organizzazione dell’amministrazione. Non un contentino politico. Mi aspetto, comunque, la collaborazione concreta di tutti, anche dei consiglieri che non mi hanno sostenuto».