“Produce vino con il sole”, Legambiente premia Ilaria Petitto e Donnachiara

Pubblicato l'elenco dei 100 Comuni rinnovabili 2018. L'azienda agricola di Montefalcione è l'unica in Irpinia a rientrare nell'elenco delle storie di aziende ecosostenibili.

Ilaria Petitto, titolare della azienda vinicola Donnachiara

Legambiente premia l’Azienda Agricola Donnachiara. Unica realtà della provincia di Avellino ad essere rientrata nel rapporto nell’edizione speciale Comuni Rinnovabili 2018. L’azienda di Montefalcione negli ultimi anni ha scalato la vetta della sostenibilità fino ad utilizzare l’energia solare per alimentare tutta la cantina. La motivazione del riconoscimento riguarda l’utilizzo di “un impianto fotovoltaico da cui viene prodotta tutta l’energia elettrica necessaria ai cicli produttivi. Oltre alla produzione da fonti rinnovabili l’azienda negli anni si è posta diversi obiettivi di sostenibilità, a partire dalla realizzazione di un impianto di raccolta delle acque piovane a valle del vigneto, in grado di minimizzare l’apporto idrico esterno a servizio del vigneto stesso.

Ilaria Petitto, titolare della azienda vinicola Donnachiara

Le acque meteroriche – leggiamo nel rapporto – dopo esser state depurate giungono nella cantina, pronte per essere utilizzate, attraverso un sistema di pompe. L’azienda, inoltre, conduce il vigneto di Fiano di Avellino, in regime di agricoltura biologica ed ha avviato la certificazione VIVA come sustainable wines già nel 2011 con due vini. Quello di Fiano e di Greco secondo un progetto pilota in partnership con il Ministero dell’Ambiente insieme ad una ventina di altre aziende italiane”.

La realtà irpina gestita al vertice da Ilaria Petitto, si caratterizza per la passione per il lavoro e per il prodotto. Aspetto che contagia tutti i collaboratori generando un clima familiare basato su valori condivisi. “Il progetto si sostanzia nell’attenzione ai particolari in tutto il processo produttivo, dalla scelta del vitigno da impiantare in un determinato terreno, alla conduzione della vigna, al momento esatto della raccolta”. L’azienda ha inaugurato la cantina nel 2005 con vigneti antichi gestiti quasi interamente da donne. Ilaria Petitto si è dedicata allo sviluppo delle uve e dei vini del territorio.E’ supportata da sua madre Chiara, nipote di Donna Chiara Mazzarelli Petitto, alla quale è stata dedicata l’azienda.