Avellino, via libera in Giunta ai 15 progetti del Programma Integrato per 18 milioni

Approvati dall'Esecutivo di piazza del Popolo gli obiettivi del programma per rendere sostenibile lo sviluppo urbano. Diversi interventi per il centro storico e le periferie, soprattutto ad Est. Manca però una visione complessiva

La Giunta comunale ha approvato questa mattina 15 progetti per la crescita e lo sviluppo della città di Avellino, per un investimento complessivo di 18 milioni di euro. Si tratta dell’ultimo passaggio necessario a rendere cantierabili nei prossimi mesi il ‘Pics’, cioé il “Programma Integrato Città Sostenibile”.

«All’atto del nostro insediamento c’era un mero elenco di opere, senza nessuna progettazione», ha commentato il sindaco Vincenzo Ciampi al termine della riunione. «Noi ne abbiamo subito preso atto ed in meno di 3 mesi, grazie al lavoro degli assessori competenti, dei Rup e dei tecnici, abbiamo messo su carta progetti che contribuiranno a rendere Avellino una città migliore, più vivibile, più attrattiva».

Le delibere riguardano progetti preliminari, ma l’amministrazione conta  realizzabili nel 2019 già una parte. «Grazie al nostro lavoro Avellino diventerà una smart city, più rispettosa dell’ambiente grazie a nuove piste ciclabili, spazi ecosostenibili e panchine intelligenti. Ci tengo a ringgraziare particolarmente il Settore Fondi Europei per il grande lavoro svolto in pochi mesi», spiega l’assessore ai Fondi Europei Carmine De Angelis.

L’antica Dogana di Avellino

«Per la Dogana, dopo le azioni di restauro e conservazione, l’amministrazione si impegna ad espletare un concorso di progettazione», fa invece sapere l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica Rita Sciscio. «La nuova Dogana dovrà essere frutto di idee condivise, daremo spazio alla creatività ed al talento, alle migliori energie». La Giunta sottolinea la particolare importanza dell’intervento su Valle, la frazione storica. «Cruciale la realizzazione di nuovi alloggi in un quartiere storico della città di Avellino, che necessita di una rinascita sotto tutti i punti di vista».

Per l’assessore alle Attività Produttive Maura Sarno, il Pics favorisce anche nuove poliche per il commercio. «Gli obiettivi del bando ‘Creo e Innovo’ sono diversi. Parliamo di potenziare ed innovare le piccole imprese, commerciali,artigianali e di servizio. Di incentivare la nascita di nuove attività, di promuovere la nascita di spazi di coworking, fablab e makerspace. Strategiche anche le finalità sociali, ovvero potenziare l’offerta dei servizi sociali e socio-sanitari e di promuovere servizi culturali. Infine, puntiamo a favorire nuova occupazione».

Borgo Ferrovia dall’alto come è ora

L’ANALISI. Si tratta di interventi ciascuno di rilievo nel proprio ambito, ma manca al momento una visione di contesto nel quale calare un investimento comunque importante per Avellino. In particolare, per quella che ancora oggi viene definita la Porta Est, termine coniato dal compianto Sindaco Antonio Di Nunno, restano da risolvere i problemi strutturali. Via Francesco Tedesco è la fotografia più o meno fedele di ciò che era nel 1981, dopo il passaggio delle ruspe, che raccolsero e smaltirono gli insediamenti storici danneggiati irrimediabilmente dal terremoto del 1980.

Sarebbe l’ora per ripensare Avellino proprio dalle sue radici millenarie, che nei quartieri oggi legati alla Ferrovia e alle Autostrade A16-Avellino Est e Raccordo Autostradale per Salerno, alla ex Bonatti e alla Ofantina bis, possono offrire all’iniziativa pubblica e privata una carta bianca completamente da scrivere, a partire dal completamento della bonifica dell’ex Isochimica.

I progetti

Per la “Linea strategica Avellino, città sostenibile e attrattiva”

Centro di promozione culturale: Casa di “Victor Hugo” che sarà riqualificata e valorizzata. Diventerà una vera e propria casa della cultura e della promozione turistica del territorio;

Sala Multimediale di esposizione dei prodotti tipici dell’Area Vasta di Avellino: completamento dei lavori di restauro del Castello Longobardo;

Museo Civico di Villa Amendola e giardino orto botanico: lavori di completamento;

Valorizzazione e restauro della Fontana di Bellerofonte – Itinerario “Gli occhi del mare”;

Agenzia di promozione turistica dell’Area Vasta di Avellino- completamento dei lavori di restauro di Casina del Principe;

Valorizzazione e restauro del Palazzotto – ex Casino Spinola con corte/giardino per eventi culturali come rassegne musicali, pittoriche, scultoree;

Sistema integrato di accesso turistico alla Smart City: asse storico Corso Umberto I – via F.Tedesco – Largo Santo Spirito Porta Est della città di Avellino. Si prevedono panchine intelligenti, stazione per la ricarica di bici elettriche, alberature con essenze autoctone;

Itinerari turistici del centro storico per la Smart City: comunicazione, app e strumenti tecnologici per una città innovativa.

Per la linea strategica “Avellino, Low Carbon City” (sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio)

Rigenerazione energetica ed ambientale dell’asse storico per la Smart City: Corso Umberto I-via F. Tedesco (Porta est della Città di Avellino);

Rigenerazione energetica ed ambientale dell’asse storico per la Smart City: Viale Italia (Porta Ovest della Città di Avellino);

“Linea Strategica “AVELLINO, CITTA’ INCLUSIVA”

“Istituto di Ricerca sulle devianze dello sviluppo e sulle disabilità dell’infanzia, alloggi a rotazione e Parco dell’infanzia, quartiere Valle”;

“Centro servizi e “Appartamenti sociali”, quartiere Valle;

“Centro servizi per i giovani – ANTICA DOGANA”;

“Linea Strategica “AVELLINO, CITTA’ COMPETITIVA E INNOVATIVA”

“Rilancio economico – Creo e Innovo” – Centro Storico; Via F. Tedesco; Valle (ex area dei prefabbricati).