Parco eolico di Conza, il Comune ferma le ruspe

RIUNIONE D'URGENZA DELLA GIUNTA. Il sindaco Ciccone sceglie la linea dura contro i privati pronti a costruire le torri nell'area protetta. Anche Calitri nella battaglia. Di Maio: "Prima del pronunciamento del Consiglio di Stato le ruspe non possono partire".

L’amministrazione comunale di Conza della Campania guidata da Luigi Ciccone è al lavoro per bloccare la costruzione del parco eolico a ridosso dell’oasi del Wwf. Oltre alle argomentazioni fornite dal Wwf Italia, che ha elencato un lista di vincoli e pareri determinanti al congelamento del cantiere, è la battaglia legale intrapresa dal Comune di Sant’Andrea di Conza a tirare il freno a mano. “Fin quando non si arriva a definizione del contenzioso legale al Consiglio di Stato intrapreso dal Comune, l’inizio dei lavori deve essere prorogato”.

Il sindaco di Calitri Michele Di Maio

La citazione testuale del decreto dirigenziale numero 205 del 4 agosto 2016 ribalta la posizione del Comune di Conza della Campania, sotto pressione in queste settimane da parte del Wwf, pro loco, dell’associazione “Io voglio restare in Irpinia” e degli amministratori dei comuni vicinori. E’ il sindaco di Calitri infatti, Michele Di Maio a sventolare un faldone di documenti da trasferire in blocco all’esecutivo Ciccone proprio nella riunione di lunedì 12 novembre convocata a Conza a Palazzo di Città.

Il decreto in questione, recante “la presa d’atto della variante non sostanziale per la costruzione ed esercizio di un impianto eolico nel Comune di Conza” consente al Comune di emettere una ordinanza di chiusura ad horas del cantiere. La variante non sostanziale citata dal decreto riguarda: la sostituzione del tipo di aerogeneratore autorizzato con uno di dimensioni inferiori; la soppressione di tre aerogeneratori; la proroga per l’inizio del lavori; la voltura dell’impianto a favore della società Conza Energia srl.

LOasi del Wwf di Conza della Campania

Nello specifico, il Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico ha decretato la sostituzione degli aerogeneratori utilizzati con altri di dimensioni inferiori, la soppressione di tre aerogeneratori che da 13 passano a 10, e di prorogare l’inizio dei lavori ad avvenuta definizione del contenzioso del Consiglio di Stato promosso dal Comune di Sant’Andrea di Conza. Non solo. Il decreto cita espressamente: “Avverso la presente autorizzazione è ammesso il ricorso giurisdizionale al Tar competente, o in alternativa il ricorso  straordinario al Capo dello Stato nel termine rispettivamente di sessanta e centoventi giorni dalla notifica, nei modo previsti, del presente decreto”.

La tabella dei lavori

Con il sequestro degli atti da parte dei carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi in Comune, e alla luce delle pressioni arrivate da più parti, la giunta Ciccone potrebbe ribaltare la sua iniziale posizione distensiva e dialogante nei confronti della società e annunciare il congelamento dell’opera. Alla vigilia della manifestazione di sensibilizzazione a Conza della Campania, infatti, lo stesso sindaco aveva dichiarato a Nuova Irpinia l’apertura al dialogo con la società Conza Energia Srl per ottenere un ristoro dalle alterazioni indotte dalla costruzione del parco.

La prossima settimana intanto, il Consiglio di Stato si pronuncerà sul ricorso presentato dal Comune di Sant’Andrea di Conza. L’organo costituzionale dovrà pronunciarsi sulla costruzione della sottostazione prevista nel territorio di Sant’Andrea di Conza, direttamente collegata alla produzione di energia derivante dal costruendo parco eolico di Conza. Bocciare la sottostazione significherebbe decretare un ‘pollice verso’ anche per il parco, consentendo di bloccare l’opera a monte.

Occhi puntati da parte degli addetti ai lavori sul bollettino ufficiale della Regione Campania per la pubblicazione del regolamento attuativo del Pear, che sebbene non possa vere efficacia retroattiva, viene considerato un importante strumento di freno e controllo del territorio. Dopo l’annuncio da parte della Presidente del Consiglio Regionale Rosa D’Amelio sull’approvazione del Piano in consiglio regionale, si attende di conoscere il testo e predisporre una programmazione ordinata.