La facciata di Palazzo Caracciolo, sede della della Provincia

Oggi la Direzione provinciale del Partito Democratico sancirà la linea dell’opposizione in Consiglio Provinciale alla Amministrazione guidata da Domenico Biancardi. Lo afferma in una nota la Segreteria provinciale del Pd irpino, che avvia l’analisi del voto e propone il cammino verso le scadenze elettorali di primavera.

«La segreteria provinciale nel registrare la sconfitta ed esaminando le ragioni della stessa riparte dagli aspetti positivi che comunque sono emersi da questo appuntamento elettorale, seppur di secondo livello», scrive in una nota Di Guglielmo. «Innanzitutto bisogna dare valore e forza ad un percorso politico che ha visto il Partito finalmente ricominciare ad impegnarsi nella costruzione di un Centrosinistra fondato sui contenuti e che ha riscoperto la chiarezza di avere un campo politico ben delimitato», fissa il primo punto.

Ingresso alla sede nazionale del Partito Democratico al Nazareno

«Per questo siamo convinti che bisogna insistere in questo percorso di costruzione di un Centrosinistra largo che si possa fondare su nuove idee, nuovi contenuti, nuove proposte e nuove soluzioni». Si prefigura «un campo politico che combatta i populismi, i sovranismi e i nazionalismi, e che sia alternativo alle destre». E a questo proposito, l’alternativa si impone secondo via Tagliamento proprio «a partire dalla Provincia, dove saremo chiaramente una forza politica alternativa a Domenico Biancardi».

Il Sindaco di Solofra, Michele Vignola

Riprendendo quanto affermato dal candidato di Pd, Popolari e socialisti, Michele Vignola, si sottolinea che «solo ricostruendo cornici politiche chiare, credibili e nette si può eliminare ogni tipo di ambiguità, di distinguo e di indistinto». Un segnale chiaro ai consiglieri provinciali eletti nella lista civica di Vincenzo Alaia, ai quali non si riconosce la possibilità di alimentare equivoci sulla collocazione di fronte all’elettorato e ai cittadini. Dovranno scegliere da che parte stare.

«Nel guardare al nostro interno abbiamo bisogno di riscoprire i valori condivisi che ci uniscono e ci rendono soggetto politico credibile ed affidabile. Non è più il tempo degli scontri e delle diatribe, è il tempo di rimettere insieme le forze per recuperare il contatto con la realtà che ci circonda. Si riparte dunque dalla chiarezza di una linea politica condivisa che segnerà i confini politici della nostra comunità che non può più essere piegata a logiche di parte».

Di qui l’invito alla massima partecipazione alla Direzione di venerdì, dove «la segreteria provinciale porterà questa linea politica», si legge nella nota. «Sono invitati a dare il loro contributo tutti coloro i quali si vorranno riconoscere nel percorso che questa segretaria ha inteso perseguire, nella linea della chiarezza e della riscoperta dei motivi del nostro stare insieme».