«Raccontare le mafie», Libera presenta la ricerca LiberaIDEE

Il 9 e 10 novembre ad Avellino l'Associazione Libera promuove una due giorni di confronto sulle ecomafie e la percezione della criminalità organizzata nella pubblica opinione e tra la gente. Interverrà la Presidente di Legambiente Campania, Mariateresa Imparato

Si presenta anche ad Avellino il Rapporto #Liberaidee, promosso dall’Associazione Libera. Il progetto propone una ricerca sulla percezione e la presenza di mafie e corruzione, realizzata a livello quantitativo con oltre 10.000 questionari in tutta Italia, e qualitativa, con oltre 100 interviste alle associazioni di categoria. «Liberaidee dà una panoramica aggiornata rispetto alla presenza e alla percezione delle mafie e della corruzione nel nostro Paese e a livello internazionale», spiegano i promotori. «Il Rapporto mette insieme l’analisi quantitativa e l’analisi qualitativa e fornisce molti dati dai quali poter partire per ragionare su nuovi metodi capaci di generare cultura».

L’APPUNTAMENTO A BORGO FERROVIA. La ricerca sarà presentata ad Avellino il 9 novembre prossimo, alle 18.30 presso l’Oratorio Santa Chiara a Borgo Ferrovia, nel corso di un incontro dal titolo “Raccontare le ecomafie: dalla terra dei fuochi al binario morto”. Interverranno la Presidente Legambiente Campania, Mariateresa Imparato, il Coordinatore della Segreteria di Libera, Mariano Di Palma, il segretario provinciale della Cgil, Franco Fiordellisi e Nicola Abrate, componente del comitato degli ex operai dell’Isochimica, oltre al cantautore Nando Misuraca.

Il 10 novembre, invece, l’iniziativa “In corso di memoria”, con la partenza prevista alle ore 10.30 da p.zza Libertà. Alla chiesa di San Ciro l’arrivo alle ore 11.30.


LiberaIDEE, la ricerca promossa dall’Associazione Libera sulla percezione e la presenza delle mafie

Sintesi della ricerca. LiberaIdee nasce con lo scopo di porsi in profondo ascolto del territorio nazionale e internazionale, attraverso una ricerca sociale qualitativa e quantitativa, non affidata a centri di indagine e statistica ma costruita insieme alla rete territoriale e posta nelle mani dei volontari dell’associazione.
La ricerca quantitativa ha raccolto 10.343 questionari, con una ripartizione territoriale che vede primeggiare le regioni del Sud (35,4%), seguite da quelle del Nord-Ovest (31,1%), Nord-Est (20,9%) e Centro (12,6%); (secondo la ripartizione Istat: Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta in Nord-Ovest; Emilia Romagna, Friuli-Venezia- Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto in Nord-Est; Lazio, Marche, Toscana, Umbria in Centro; Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia in Sud). L’analisi qualitativa, concentrata su un campione del mondo del lavoro, ha raccolto oltre 100 interviste (Confindustria, Confederazione italiana della piccola e media industria privata: Confapi /Api, Confcommercio-Imprese per l’Italia, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Coldiretti, Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana – Confagricoltura, Cia-Agricoltori Italiani, Legacoop, Confcooperative, Agci Associazione Generale Cooperative Italiane). Altre interviste sono ancora in corso e riguardano il campione estero della ricerca, che poggia sulla presenza di Libera in alcuni Stati dell’UE.


LA SCHEDA DELLA RICERCA Rapporto Liberaidee