Biblioteca di Montevergine, più accessibile la teca del Meridione

Ospitata all'interno del Palazzo abbaziale del Loreto di Mercogliano, la Biblioteca possiede più di 200mila volumi a stampa, mentre nell’archivio sono conservate circa 7mila pergamene e più di 100mila documenti. A richiesta ora aumenta le ore di apertura al pubblico

«Aderendo ad una richiesta di ampliamento degli orari di apertura al pubblico manifestata in più occasioni dai suoi utenti, la Biblioteca di Montevergine comunica che dal prossimo lunedì 5 novembre 2018 adotterà un nuovo orario», si legge in una nota diffusa dalla direzione. Il lunedì, mercoledì e venerdì sarà aperta dalle ore 8.15 alle 15.15. Martedì e giovedì invece dalle ore 8.15 alle 17. «Il nuovo orario avrà carattere sperimentale per un periodo di sei mesi», si apprende.

L’entrata della Biblioteca di Montevergine, ospitata nel complesso monumentale del palazzo abbaziale del Loreto di Mercogliano

DUECENTOMILA VOLUMI, 100MILA DOCUMENTI: UNA ECCELLENZA ITALIANA. La Biblioteca Pubblica Statale annessa al Monumento nazionale di Montevergine è una delle undici biblioteche pubbliche statali annesse ai Monumenti nazionali. È ospitata all’interno del Palazzo abbaziale di Loreto di Mercogliano, splendida costruzione ottagonale in architettura barocca. La Biblioteca possiede più di 200mila volumi a stampa, mentre nell’archivio sono conservate circa 7.000 pergamene e più di 100.000 documenti. Usando le parole di padre Placido Mario Tropeano, direttore della Biblioteca di Montevergine, scomparso nell’agosto del 2008. «La biblioteca, quale depositaria della storia e della cultura di un popolo, deve estendere i suoi servizi  alla totalità dei  cittadini, vicini e lontani, utilizzando i  mezzi di ricerca  e di diffusione che le circostanze di tempo e luogo  mettono a sua disposizione. Gran parte della storia e della cultura del Mezzogiorno d’Italia passa attraverso l’azione civilizzatrice dell’abbazia di Montevergine ed è conservata nel preziosissimo patrimonio archivistico e bibliografico della sua biblioteca, sorta nei primi decenni del sec. XII e divenuta pubblica statale dopo la soppressione delle corporazioni religiose del sec. XIX. La compiuta sistemazione della biblioteca statale di Montevergine nel suggestivo scenario del settecentesco palazzo abbaziale di Loreto conta oltre 7.000 pergamene, 23 codici miniati ed altrettanti incunaboli, 500 manoscritti e più di 1.300 cinquecentine, 1.300 buste d’archivio e 200.000 stampati. Senza questa documentazione, poco o nulla sapremmo dell’origine e dello sviluppo di molti paesi della Campania, della Puglia e della Lucania(…)” E proprio a proposito delle cinquecentine conservate presso la Biblioteca, ad ottobre sarà presentato il catalogo con 1016 edizioni.