Avellino, stop alle auto tranne se affollate

Il dispositivo attivato da lunedì nel Capoliogo fa discutere per la deroga. Proteste per lo stato di alcune arterie, a cominciare.

Proseguirà fino al prossimo 22 novembre il blocco della circolazione in fasce orarie stabilite nella città di Avellino. Ma fa discutere una deroga prevista dalla ordinanza sindacale, per la quale possono accedere alla zona interdetta al traffico anche i veicoli sottoposti a limitazione, purchè con a bordo tre persone in un auto di cinque o due viaggiatori in un’auto con capienza di due o tre posti. Sono esentate le auto di servizio, chi deve accedere o deve lasciare il proprio domicilio, i veicoli a metano, gas o ibridi ed elettrici.

Confermata l’ordinanza “antismog” ad Avellino con il blocco del traffico dalle ore 9 fino alle 12.30 e dalle 15 alle 19. La circolazione veicolare sarà ripristinata nei giorni 1, 2 e 3 novembre, in occasione delle giornate dedicate alla Festa di Ognissanti e alla commemorazione dei defunti. Il blocco riguarda le auto Diesel euro 0-1-2-3 e le benzina da 0 a 2.

Il divieto di circolazione avrà la durata di un mese a partire dal 22 ottobre su tutto il territorio cittadino le centro urbano, con eccezione per le strade indicate nell’ordinanza (in allegato, per scaricarla basta cliccare qui).

Via San Leonardo oltre la rotonda in direzione di Corso Umberto I e via Circumvallazione

Il dispositivo è inziato venerdì e finora ha destato problemi quando si interrompe nella fascia primo pomeridiana, quando con l’uscita degli studenti dalle scuole il centro cittadino denuncia i soliti limiti di assorbimento della viabilità di quel particolare momento in cui molti genitori accompagnano i figli a casa.

SOS STRADE. Nel frattempo, si moltiplicano gli episodi di protesta dei residenti, ma anche per chi arriva in città per motivi di studio, lavoro, commercio o servizi, a causa dello stato in cui versano alcune strade del centro. Ridotto ai minimi termini il manto stradale della zona intorno al Palazzo di Giustizia. Precario l’asfalto lungo via Colombo e il prolungamento di via Cavour, fino alle vie Aversa e Perrottelli, per non parlare di via Serroni fino al Loreto nel territorio di Mercogliano, dove si sta realizzando una rotonda nei pressi della Abbazia.k. Drammatico il sistema viario della frazione Valle, dove i dossi artificiali rappresentano una ulteriore beffa.