È morta a Fiesole Wanda Ferragamo, moglie dello stilista Salvatore.
Lutto a Bonito, il suo paese natale

Nata a Bonito come suo marito Salvatore, Wanda Miletti Ferragamo è morta nel pomeriggio a Fiesole.

Insignita del premio Irpino dell’anno 2015, il mondo della moda ha perso un talento made in Irpinia. E’ morta Wanda Miletti Ferragamo. Nata a Bonito nel 1920 dove suo padre era medico condotto, si è spenta a Fiesole questo pomeriggio.

Con il marito Salvatore, pioniere della moda italiana, aveva in comune (tra gli altri aspetti) il luogo di nascita. Si sposò nel 1940 quando Salvatore tornò dagli Stati Uniti dove era emigrato.

Il grande stilista nella prefazione della sua autobiografia “Il Calzolaio dei Sogni”, scriveva: “A Wanda, che ho cercato in tutto il mondo e ho trovato nel mio paese natio. E a tutti coloro che devono camminare”.

Vedova del grande stilista dal 1960, Wanda attualmente ricopriva il ruolo di Presidente onorario della Salvatore Ferragamo SpA. E’ stata una delle prime donne italiane a capo di un’azienda di moda. Un’eredità impegnativa. “Grazie alla sua intelligenza, alla sua fermezza di carattere e alla sua lucida visione economico-commerciale, oggi la Salvatore Ferragamo è diventata una grande casa di moda. Sotto la sua direzione l’azienda ha fatto il ‘grande passo’ dalla mono-produzione di calzature al mercato del pret-à-porter e del total look”. Così una nota dell’azienda diffusa pochi minuti fa tramite agenzia.

I negozi di Salvatore Ferragamo

La storia dei Ferragamo ha inizio con la vita di un giovane che insegue un sogno. Salvatore da Bonito raggiunge gli States a soli quattordici anni. Studia, lavora e nel 1927 torna in Italia, a Firenze. Le sue scarpe sono state calzate da Marilyn Monroe, Greta Garbo, Anna Magnani, Jaqueline Kennedy.

I figli della coppia bonitese in diverse occasioni sono stati a Bonito. Nel 2015 il premio Irpino dell’anno fu ritirato da Giovanna Gentile Ferragamo, seconda dei sei figli. Nel 2016 fu la volta del figlio Massimo. L’occasione fu l’inedita mostra Impronte, esposizione di cinque calzature realizzate dallo stilista. Massimo Ferragamo è Presidente della Salvatore Ferragamo USA.

Il Comune ha sempre cercato di ricucire un legame con gli antesignani dell’eleganza italiana. Negli ultimi anni, l’amministrazione comunale guidata da Giuseppe De Pasquale è riuscita a riportare in loco i figli. Il paese onora il grande marchio “producendo” talenti locali legati al mondo della creatività, dello stile e del design.