Elezioni provinciali: presentata la lista “Prima gli Irpini”

La compagine promossa dalla Lega e dal Movimento Sovranista, a sostegno del sindaco Domenico Biancardi, ha fatto il suo esordio ufficiale.

“Prima gli Irpini”, la lista promossa dalla Lega e dal Movimento Sovranista per le elezioni provinciali, ha presentato ufficialmente i candidati, alla presenza del sindaco di Avella, Domenico Biancardi, in corsa per la presidenza di Palazzo Caracciolo.

All’incontro erano presenti anche il senatore Claudio Barbaro, il segretario regionale di Ms, Ettore de Conciliis, i consiglieri comunali di Avellino, Sabino Morano e Damiano Genovese, i sindaci di Cassano e di Vallata, rispettivamente Salvatore Vecchia e Giuseppe Leone, e l’ex assessore provinciale, Gino Cusano.

«Non ho alcuno sponsor politico – ha affermato Biancardi -, ma posso spendere la mia esperienza maturata sul campo. E’ una sfida che si gioca al di là delle appartenenze. I protagonisti sono gli amministratori locali. C’è la possibilità di esprimere un voto libero. Fino ad oggi anche nella definizione delle candidature, ci sono state decisioni calate dall’alto e persino influenze esterne, di altri territori. Dobbiamo, invece, dire la nostra in piena autonomia».

Il primo cittadino ha chiarito i suoi obiettivi: «L’Irpinia deve riconquistare il suo ruolo in Regione. Faremo sentire la nostra voce. Diversi paesi, soprattutto quelli più piccoli, vivono una condizione di isolamento. Manca un contatto con le istituzioni. Io voglio aprire una fase di dialogo ed essere il riferimento di tutti i sindaci. Andrò direttamente nei Comuni ad ascoltare le loro esigenze».

Oltre all’edilizia scolastica e alla viabilità, tra le priorità anche i servizi pubblici: «Non ci limiteremo soltanto alle competenze specifiche dell’ente, ma cercheremo di essere riferimento delle esigenze del territorio. Sui rifiuti debbono essere i Comuni a dare le indicazioni alla Provincia. Non può essere l’azienda IrpiniAmbiente a decidere per il territorio, ma esattamente il contrario. Non ci interessano altre logiche. Lo stesso deve avvenire per l’acqua».

«Il nome della lista è indicativo – ha sostenuto il senatore Barbaro – perché per noi il rapporto con i cittadini è alla base della nostra concezione politica. I territori sono il riferimento provinciale. La linea deve essere verificata e trovare concreta attuazione nella vita quotidiana delle persone. Serve un progetto politico che, partendo dai valori della destra storica, sia in grado di incidere sulla realtà locale».

Anche il consigliere comunale del capoluogo, Sabino Morano, ha indicato il percorso da seguire: «Alla narrazione degli eventi che costruisce chi governa la Regione, dimostrando assoluta incapacità di far avanzare i territori, dobbiamo contrapporre la concretezza di cui siamo capaci, che si scontra con le favole».