Montella, Ferruccio Capone rompe il silenzio: “Mi ricandido in lista”

Il sindaco uscente indica Antonio Ziviello come suo successore e attacca il Partito Democratico: "Il circolo sta dimostrando la sua debolezza, non sono loro l'alternativa a me"

“Il Partito Democratico sta cercando di mettere insieme tutte le rappresentanze politiche per distruggermi, ma non ce la farà: mi ricandido in lista”. Così Ferruccio Capone, sindaco di Montella, in dirittura d’arrivo del secondo mandato amministrativo che lo obbligherà a cedere il passo del governo della città nel 2019. Le dichiarazioni rese dal coordinatore del circolo Dem Luigi Carfagno sulla lettura politica e amministrativa del paese al termine del doppio mandato Capone, non hanno scalfito la posizione del sindaco uscente. “Saranno invitati tutti a salire in sella per colpirmi, ma in realtà il Partito Democratico sta solo dimostrando il grave isolamento a cui è ridotto. Non c’è unità nello stesso circolo, non c’è compattezza in assemblea e non vedo come si possa reggere una proposta politica basata sull’obiettivo di distruggere me” continua.

L’esponente del centro destra e rappresentante provinciale di Forza Italia annuncia di essere pronto a fare un passo indietro in favore della sua giunta, composta da 30enni “valorosi professionisti, dalle grandi doti manageriali e umane” come lui stesso la descrive. Sul nome più accreditato per ereditare il suo lavoro alla guida di Montella di questi anni è senza dubbio quello di Antonio Ziviello, attuale numero due dell’esecutivo di governo. “Antonio ha capacità, qualità, freschezza e professionalità giuste; senza nulla togliere agli altri componenti della giunta, fra cui anche le donne” ha annunciato.

Luigi Carfagno, coordinatore del circolo del Pd di Montella

“Il fenomeno Pd è noto a tutti: ogni piccolo circolo ha almeno 50 leader di riferimento, ma si sono frantumati e ora sono a caccia di reazionari, vendicatori e dissidenti, ma la verità è che non c’è un’idea di fondo che li può tenere insieme”.

Per governare la crociata ‘contro Capone’, il sindaco è disposto a fare la sua parte e a non abbandonare la sua squadra. “Mi metterò in gioco con altri ruoli, per garantire il supporto della mia modesta e piccola esperienza: non basta avere i numeri, ma dimostrare di essere all’altezza del compito e amministrare nell’interesse del paese e dei cittadini. Mi auguro che i toni del confronto rimangano bassi, e soprattutto che si evitino questioni personali e familiari. In ogni caso il Pd ha aperto la campagna elettorale troppo anticipatamente” continua.

Montella

A pochi mesi dalla conclusione del mandato, intanto, Ferruccio Capone inizia la composizione dell’elenco dei risultati incassati per Montella e le opere realizzate nell’ultimo decennio. “Abbiamo eliminato 8milioni di debiti e senza accendere mutui; senza contare che oltre ai lavori già realizzati, ne partiranno altri nei prossimi mesi. Abbiamo avuto visione.Sono state realizzate opere pubbliche di primaria importanza e la più importante di tutte è la realizzazione del depuratore collassato da 30 anni. E’ stata fatta un’altra gara da 5milioni di euro per completare le fognature, e sono state sistemate le strade, i marciapiedi e tanto altro. Siamo stati bravi a trovare le risorse” sottolinea.

In un momento di grave crisi economica, ma anche culturale e morale, il sindaco auspica il meglio per la sua comunità. “Montella ha bisogno di persone capaci e competenti: se dovesse vincere le elezioni un candidato con alto profilo che darà grandi risultati allora sarà ringraziato e osannato. Il paese ha bisogno di persone che si spendano per gli altri” conclude.