“Diamoci una scossa” oggi il focus degli Ingegneri:
priorità la sicurezza sismica

«IL CASO DEL PONTE A GENOVA CAMPANELLO D'ALLARME». In vista della Giornata della Sicurezza Sismica del 30 settembre, focus su sicurezza delle case ed ecobonus all'Hotel de La Ville questa mattina

La sicurezza sismica delle città italiane è un tema di crescente interesse, alla luce delle calamità degli ultimi quarant’anni, a cominciare dai terremoti del Friuli nel 1976 e dell’Irpinia e Basilicata del 1980. Da allora in Umbria, Abruzzo, in Emilia e Veneto, più recentemente nel Centro Italia, l’attività sismica della Penisola ha colpito duramente intere comunità, sbriciolando fabbricati anche relativamente nuovi, ma non in grado di resistere alle sollecitazioni telluriche. Nel Paese aumenta la sensibilità per il tema della sicurezza del costruito, ma non abbastanza da promuovere programmi su vasta scala, in modo da ammodernare e rinnovare tecnologicamente dal punto di vista energetico e sismico un patrimonio abitativo in molti casi vecchio e inadeguato.

Il caso di Genova, dove il monumentale Ponte Morandi ha ceduto clamorosamente provocando morti e isolando il principale porto europeo, deve far riflettere, sostengono gli ingegneri, che puntano a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sulla necessità di una vasta programmazione per mettere in sicurezza città e territorio.

Per queste ragioni, domenica prossima, 30 settembre, si celebra in tutta Italia la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, promossa da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Consiglio Nazionale degli Architetti. L’iniziativa ha il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, Dipartimento della Protezione Civile, Conferenza dei Rettori Università Italiane e della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, con l’obiettivo di favorire una cultura della prevenzione sismica e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese.

Strutturata in due iniziative distinte ma strettamente collegate, le Piazze della Prevenzione Sismica (30 settembre) e Diamoci una Scossa! (mese di novembre), la “Giornata” vede coinvolti volontariamente migliaia di architetti e ingegneri esperti in materia, coordinati dai rispettivi Ordini territoriali, Consigli Nazionali e Fondazione Inarcassa, in una giornata di sensibilizzazione e in un programma di prevenzione attiva per tutto il mese di novembre.

In vista di questo appuntamento, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino ha promosso un convegno in programma oggi all’Hotel de La Ville.

«La messa in sicurezza delle strutture, come è noto, è da sempre un obiettivo primario dell’ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino», fanno sapere gli Ingegneri avellinesi. «Alla luce del dibattito nazionale che si sta sviluppando negli ultimi tempi, anche a seguito dei tragici eventi di Genova, si è avvertita la necessità di organizzare uno specifico convegno con lo scopo di informare la categoria e la società civile sulle iniziative attualmente in corso», si legge ancora.

Nel dettaglio, «si parlerà della giornata nazionale della prevenzione sismica (DIAMOCI UNA SCOSSA), promossa dalla fondazione di Inarcassa congiuntamente ai consigli Nazionali di Ingegneri ed Architetti che vedrà la presenza della categoria in circa 500 piazze d’Italia con Avellino fortemente impegnata a questa opera di sensibilizzazione in ben 10 realtà provinciali nella giornata di domenica 30 settembre».

Inoltre, «l’occasione ci permetterà anche di avviare un focus sulle problematiche dell’ECOBONUS e delle relative implicazioni regionali e locali».
Per parlare di questo saranno con noi gli ingegneri:

Interverranno: Armando Zambrano, presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri; Mauro Dolce, direttore generale della Protezione Civile Nazionale; Roberta Santaniello, dirigente della Regione Campania CAMPANIA; Oreste LASTELLA presidente della Camera di Commercio DI Avellino; Luigi Petti, docente di Costruzione in Zona Sismica, presso l’Università degli Studi di Salerno.

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO AVVISO PUBBLICO PER 40 MILIONI DI EURO

Intanto, è stato pubblicato sul Burc l’avviso della Regione Campania per la selezione, ai fini dell’ammissione a finanziamento, di progetti esecutivi immediatamente cantierabili, predisposti per la riduzione dei consumi energetici negli edifici e strutture pubbliche e nell’edilizia abitativa pubblica, per l’installazione dei sistemi di produzione di energia di fonte rinnovabile e l’adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica presenti in Regione Campania.
Il contributo viene concesso fino al 100% del costo dell’intervento, per un importo massimo finanziabile pari a € 3.000.000,00.
Possono presentare domanda a valere sul presente Avviso Pubblico, Comuni, anche in forma associata, Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere e Istituti Autonomi Case Popolari/ACER.

IL PROGRAMMA
La locandina del convegno organizzato dall’Ordine degli Ingegneri per venerdì all’Hotel De La Ville