Montoro, 10 passaggi a livello da eliminare per potenziare il traffico ferroviario

I lavori di elettrificazione della tratta ferroviaria stanno per partire, ma Rfi chiede un interessamento dei sindaci a rimodulare la mappa della viabilità, e ad eliminare i passaggi a livello.

Alla vigilia dell’apertura dei lavori per l’elettrificazione della tratta Avellino- Salerno, Rfi attende proposte dagli amministratori locali per  concertare l’eliminazione dei passaggi a livello nei Comuni interessati. Nel Solo Comune di Montoro, gli addetti ai lavori hanno elencato fino a dieci passaggi, che nel disegno di sviluppo e crescita complessivi attesi dalla comunità, potrebbero creare non poche difficoltà e disagi. L’avvio dei lavori di elettrificazione ferroviaria infatti, espongono l’intera area Montorese- Solofrana ad un incremento di servizi e circolazione di persone, derivanti da una prossimità geografica all’area urbana con Salerno. La zona infatti ha rinunciato all’ingresso nell’area di vasta di Avellino. 
Un passaggio a livello
Il Comune di Montoro, intanto, ha aperto le porte ad osservazioni e progetti da recepire in vista di un progetto che concerne la soppressione del passaggio a livello sulla ex SS 88, tra la Frazione Piano e Figlioli. Il progetto presentato dal Comune ad Rfi valuta l’ipotesi della realizzazione di un sottovia.

“Abbiamo ricevuto una sola ipotesi da Rfi, e riguarda il passaggio a livello di Figlioli, ma stiamo ancora valutando le cose perchè registriamo non poche difficoltà a realizzare il sottopassaggio dal punto di vista operativo” spiega Mario Bianchino, sindaco di Montoro. “Lavoriamo ad una soluzione congrua e abbiamo già dato l’adesione al progetto, così come ho coinvolto l’opinione pubblica su ipotesi di soluzione”. Rispetto agli agli passaggi a livello elencati da Rfi, Bianchino ammette una certa difficoltà: “Un passaggio è ubicato nei pressi di due istituti scolastici, così come su Parrella è impossibile bypassare il sito. Concordiamo con la visione di Rfi, ma abbiamo difficoltà logistiche” conclude.

Il municipio di Montoro
In questo momento storico, infatti, si incrociano congiunture politiche e infrastrutturali per riscrivere la mappa della circolazione ferroviaria, e conciliarla alle esigenze di tipo urbanistico e stradale. Con l’eliminazione dei passaggi a livello, il treno acquisterebbe velocità, con il raggiungimento fino a 120 Km/h, eliminando le ‘soggezioni’ alle marce.
I tecnici di Rfi infatti, spingono tutti i Comuni a promuovere comitati tecnici di interfaccia con Regione la stessa Rete Ferroviaria per la stesura di progetti tesi all’eliminazione dei passaggi. Non solo. Le stesse amministrazioni comunali, in questo momento hanno la possibilità di avanzare proposte e chiedere fermate specifiche nei punti da loro ritenuti strategici per i servizi e per il turismo. Non è stato casuale a tale proposito, il riferimento alla definizione di una fermata all’ospedale di Solofra. 


Secondo Modestino Ferraro, dirigente di Rfi, si tratta di una occasione più unica che rara per rilanciare i collegamenti su ferro per la provincia di Avellino. “Questo è il momento in cui le Amministrazioni Locali devono essere presenti ai tavoli decisionali per una occasione irripetibile: Solofra per la fermata Ospedale, Atripalda per la eliminazione del Passaggio a Livello di via Appia, Fisciano per il collegamento universitario, e tutte le altre interessate dal potenziamento della linea Salerno- Avellino- Benevento”.