Il Conservatorio di Avellino “Cimarosa” sarà protagonista con i suoi allievi a Napoli dal 15 settembre al 23 dicembre nel cartellone dei concerti in programma nello splendido Palazzo Zevallos Stigliano, nel Salone delle Gallerie d’Italia.

«Saranno impegnati oltre 100 studenti in recital pianistici, concerti solistici, in duo e trio, gruppi da camera, concerti per ensemble, che spazieranno dalla classica alla contemporanea al jazz fino al 23 dicembre», spiega il maestro Maurizio Maggiore, coordinatore della iniziativa, promossa dal Presidente Luca Cipriano e dal Direttore Carmelo Columbro.

Luca Cipriano, Presidente del Conservatorio Cimarosa di Avellino

Nella giornata inaugurale saranno proprio gli studenti più giovani a debuttare il 15 settembre con l’Orchestra giovanile del «Cimarosa», coordinata da Patrizia Maggio e Simone Basso e diretta da Roberto Maggio. Il programma propone tre giovani solisti (Alessandro De Feo, violoncello, Giuseppe Grimaldi contrabbasso, Michele Santaniello, pianoforte).

Grazie alla partnership sancita tra il Cimarosa e Intesa Sanpaolo, si propone “un momento di grande intrattenimento musicale” dal titolo «E’ aperto a tutti quanti», che si svilupperà durante la pausa pranzo nella prestigiosa location di via Toledo a Napoli.

«Dopo il successo e la crescente attenzione delle scorse edizioni, si rinnova anche quest’anno l’iniziativa condotta in collaborazione con i Conservatori della Campania che vede giovani talenti – musicisti e cantanti – esibirsi al fianco di molti strumentisti e cantanti che hanno già riscosso successo segnalandosi all’attenzione della critica, in un repertorio che si orienterà tra la classica, la contemporanea, la musica da camera e il jazz, nell’orario della pausa pranzo, declinandosi in concerti rigorosamente ad ingresso libero fino ad esaurimento posti», si legge in una nota.

Gli appuntamenti previsti nell’ambito della rassegna autunnale si terranno dal 15 settembre al 23 dicembre, nei giorni di mercoledì, dalle 13.30 alle 14.30 e sabato, dalle 13 alle 14. Sono oltre 100 gli allievi del Conservatorio avellinese chiamati ad esibirsi a Napoli. Il Conservatorio di Musica «Cimarosa» di Avellino, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro offrirà con l’opportunità dei 25 concerti previsti «un’importante occasione per la valorizzazione di questa ‘fucina’ di musicisti che si alterneranno in un variegato repertorio destinato a sollecitare e affascinare gli ascoltatori che saranno ospiti di Palazzo Zevallos Stigliano».

Il logo del Conservatorio musicale Domenico Cimarosa di Avellino

LA SFIDA DEL CONSERVATORIO DI AVELLINO. «Il ‘Cimarosa’ torna protagonista in uno dei palazzi più belli e conosciuti di Napoli nel segno di un costante lavoro che mira a sdoganare sempre più le attività e i progetti di qualità del nostro Conservatorio e portarle fuori dalle aule universitarie tra la gente ad Avellino come in Irpinia e in tutta la Campania», spiegano il presidente Luca Cipriano e il direttore Carmelo Columbro. «Con i concerti di Palazzo Zevallos rinnoviamo una proficua sinergia con il gruppo Intesa Sanpaolo e con la città di Napoli che ci onora e ci da la possibilità di offrire ai nostri alunni una ribalta prestigiosa e non convenzionale come quella del salone delle Gallerie d’Italia».

IL PROGRAMMA. Il cartellone annuncia concerti solistici per Pianoforte, Chitarra, Fisarmonica, concerti in duo e trio per Flauto, Clarinetto, Sassofono, Chitarra, Violino, Violoncello e Pianoforte e recital per Pianoforte a 4 mani. Tre gli appuntamenti dedicati al Canto con due concerti di repertorio operistico e uno dal titolo «Sinergie tra corde», che prevede un repertorio cameristico per canto e chitarra. Alla rassegna parteciperanno anche alcuni Ensamble come «Flautomania Young», coordinato da Salvatore Lombardi, «Cimarosa Percussion Ensemble», diretto da Gian Luca Saveri e l’Ensemble dell’Orchestra del Conservatorio «Cimarosa», diretto da Giuseppe Camerlingo con un concerto dal titolo «Intrecci barocchi».

Il JAZZ TRA LE NOVITÀ. Quest’anno la programmazione della kermesse «Musica a Pranzo a Palazzo Zevallos» si estenderà anche al jazz con due concerti. Il primo, dal titolo «Italian caleidoscope», vedrà protagonisti gli studenti dei corsi di jazz del Conservatorio irpino, coordinati da Giuseppe Di Capua, con la partecipazione di Marina Bruno e Gianfranco Campagnoli. L’altro, invece, «Jazz Quartet» sarà curato del dipartimento di Musica jazz del «Cimarosa» coordinato da Aldo Farias.

A NATALE APPUNTAMENTO CON LE VOCI BIANCHE. Per questa quarta edizione, si rinnova l’appuntamento natalizio del 15 dicembre con il Coro di Voci bianche de «I Cimarosini», affiancato dal Coro di Voci bianche del Teatro di San Carlo di Napoli, diretti da Stefania Rinaldi. Mentre il gran finale andrà in pedana domenica 23 dicembre con un Concerto straordinario di Natale a cura della Scuola di Composizione del «Cimarosa» di Giacomo Vitale con un programma dedicato a Napoli dall’eloquente titolo «Napul’è».