Il Prefetto Maria Tirone taglia il nastro della nuova scuola di Dentecane, accanto alla dirigente scolastica e al sindaco

Doppio taglio del nastro per due plessi scolastici in provincia di Avellino: la nuova sede del Liceo Colletta di Avellino e la ristrutturazione del plesso scolastico a Pietradefusi, entrambi officiati dal Prefetto di Avellino Maria Tirone alla vigilia della riapertura delle scuole.

Particolare della facciata delnuovo padiglione del Liceo Classico Colletta di Avellino

La nuova sede del Colletta sorge a ridosso dell’Istituto agrario De Sanctis, e di fronte alla sede del classico “Pietro Colletta”. Si tratta di un nuovo padiglione, realizzato dall’amministrazione provinciale in tempi molto stretti (i lavori sono iniziati nel giugno 2016). Stando a quello che ha annunciato la dirigente scolastica Paola Anna Gianfelice, l’edificio ospiterà diverse classi del biennio, con le sue 10 aule e un auditorium innovativo, e occupa un’area immersa nel verde che garantisce sicurezza per i ragazzi e si integra bene nel tessuto urbano di collina di Tuoro Cappuccini, con gli insediamenti abitativi vari. Il Prefetto Tirone si è complimentato con il presidente della Provincia Domenico Gambacorta per il livello di attenzione dedicato all’edilizia scolastica, e alla sicurezza degli edifici in una zona sismica come l’irpinia.

Il Presidente della Provincia, Domenico Gambacorta interviene alla inaugurazione del nuovo padiglione realizzato per il Liceo Classico Colletta di Avellino

Il presidente, dal canto suo, ha corfermato che da quando si è insediato in questi quattro anni di presidenza, la scuola è stato il primo punto della sua agenda di governo, e che non ha mai tagliato fondi dall’impegno della Provincia. Anzi. Sono state inaugurate diverse strutture, e sono state portate a termine numerose ristrutturazioni. Resta in attesa di intervento, il liceo artistico ‘De Luca’, chiuso per problemi di sicurezza, su cui Gambacorta ha assicurato l’interesse della Provincia. Attraverso i fondi di Casa Italia inoltre, sono state finanziate verifiche di vulnerabilità sismica in quattro istituti: ad Ariano, a Frigento, Lacedonia e uno a Gesualdo.

Studenti assiepano l’ingresso del padiglione appena ultimato del Liceo Classico Colletta di Avellino

LEGGI ANCHE : Vulnerabilità sismica delle scuole, verifiche in Valle Ufita


Giulio Belmonte, sindaco di Pietradefusi, accanto al consigliere regionale Maurizio Petracca, durante la cerimonia di inaugurazione della nuova scuola di Dentecane

La cerimonia di inaugurazione della struttura di Pietradefusi invece, è stata officiata dall’intera comunità, rappresentata dal sindaco Giulio Belmonte, dal parroco, dalla dirigente scolastica Adele Passero, dal consigliere regionale Maurizio Petracca e dal Prefetto di Avellino. La struttura ospiterà la scuola dell’infanzia, prima e secondaria di primo grado, ma anche una sezione del Liceo Classico di Dentecane. “Abbiamo messo in campo il tentativo di avere anche una sezione del Liceo Scientifico, per riempire di contenuto la nuova scuola, all’avanguardia, dotata di aule laboratoriali, sicura dal punto di vista sismico e attrezzata dal punto di vista dell’efficientamento energetico.

“La scuola è molto grande e la capienza di 140 ragazzi ci consente di programmare una ulteriore espansione sul piano della formazione. Abbiamo un’intera ala a disposizione e stiamo lavorando per resistere al crollo demografico che ha colpito in maniera omogenea tutti i comuni della provincia” ha spiegato Belmonte.

Gli alunni della nuova scuola di Dentecane

La scuola, si legge nella nota, è dotata di aule multimediali, laboratori, palestra e anfiteatro e pannelli per l’efficientamento energetico. “Intendiamo realizzare una scuola inclusiva, che educa i nostri ragazzi ai valori universalmente riconosciuti dalla nostra Costituzione” ha dichiarato la dirigente scolastica agli organi di stampa.

Sulla stessa lunghezza d’onda, anche il Prefetto di Avellino, che ha sottolineato ancora una volta la garanzia della sicurezza sismica per i ragazzi. “Una scuola sicura consentirà ai bambini di essere cittadini del mondo. Una scuola adeguata allo spazio nelle sue funzioni viene facilmente riconosciuta”.

L’opera è stata realizzata grazie a un finanziamento regionale di oltre 2 milioni di euro, e realizzata in tempi ragionevoli per scongiurare un altro anno di disagi ad alunni, docenti e genitori. “Stiamo lavorando su altre strutture, come la sede dell’Unione dei Comuni, il centro storico e altri sotto-servizi” conclude il sindaco.