Mattarella: Biogem e Ariano protagonisti nella ricerca scientifica del Paese

Elogio del Capo dello Stato alla funzione della ricerca per il Paese e al Biogem per esserne un riconoscibile attore principale. Mattarella ha assistito durante la giornata arianese alla firma del protocollo d'intesa tra la Biogem e la Scuola Normale Superiore di Pisa, che porterà ad Ariano un corso dal 2019

Un Centro di ricerche avanzato e affascinante lo ha definito il Presidente Mattarella, salutando nella giornata inaugurale del Meeting Le2Culture la folta platea di accademici e rappresentanti istituzionali.

“Le presenze di oggi dimostrano quanto Biogem abbia un raggio di interesse ben più vasto, di cui Ariano e l’Irpinia sono il baricentro nella ricerca scientifica, che è un cardine fondamentale dell’Italia”.

Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto presso il Centro di Ricerche Genetiche Biogem di Ariano Irpino alla giornata inaugurale della decima edizione del Meeting “Le2Culture”, quest’anno dedicato al tema: “Cosmologia. L’uomo eterno Ulisse nell’infinità dei mondi”.

Il Presidente Sergio Mattarella nella sede della Biogen, durante il suo indirizzo di saluto.
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il Capo dello Stato è arrivato ad Ariano Irpino in elicottero per l’inaugurazione del Meeting Le2Culture poco oltre le 16, accolto all’ingresso della sede della fondazione Biogem da bambini festanti, tra applausi e cordiali strette di mano. Subito dopo, è stato condotto nell’area dei laboratori e del museo, per una breve visita tra i padiglioni dell’innovativo Centro di ricerca. Con loro il Presidente della Regione Campania e le maggiori autorità regionali e locali. Ad attenderlo al suo arrivo c’erano, tra gli altri, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Presidente della Provincia di Avellino e Sindaco di Ariano, Domenico Gambacorta, la Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D’Amelio, i sindaci di Benevento e Nusco, Clemente Mastella, Ciriaco De Mita, Nicola Mancino ed Enzo De Luca. Numerose le autorità presenti ai lavori: il Sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia, il Presidente della Commissione Cultura della Camera, Luigi Gallo, il Prefetto Maria Tirone, il Vescovo di Ariano don Sergio Melillo, i sindaci di Avellino e Benevento Vincenzo Ciampi e Clemente Mastella, accanto a numerosi colleghi in rappresentanza delle due province.

Dopo l’introduzione del Presidente di Biogem, Ortensio Zecchino e i saluti del Sindaco di Ariano Irpino, Domenico Gambacorta e del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sono intervenuti Remo Bodei, professore dell’University of California di Los Angeles e Vincenzo Barone, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa.

Al termine degli interventi, ha preso la parola il capo dello Stato (leggi il discorso integrale diffuso dal Quirinale). Il Presidente Mattarella ha ringraziato il lavoro che ogni giorno i ricercatori del Biogem realizzano nell’interesse della scienza e del Paese, riconoscendo al Biogem l’alto compito di seminare a vantaggio del territorio e dell’intera regione Campania. Nell’occasione, raccordandosi e rispondendo alle sollecitazioni giunte dal Sindaco Gambacorta, che aveva lamentato la “tragedia dello spopolamento”, Mattarella ha sottolineato come la risposta alla fuga dei talenti e delle energie più valide sia rappresentata proprio da realtà come quella del Centro di Camporeale. In questo senso, Biogem per il Capo dello Stato rappresenta un modello da seguire in un Mezzogiorno che su questa strada può raggiungere le posizioni più avanzate di futuro.

Se la ricerca scientifica è un cardine del Paese, ha sottolineato, si comprende perché essa è una priorità. Lusinghiero per questa istituzione arianese essere stata scelta da Mattarella per lanciare un monito su un tema che sta dividendo gli italiani. “Nei confronti della scienza non possiamo esprimere indifferenza o diffidenza verso le sue affermazioni e i suoi risultati”, ha affermato nel suo passaggio più applaudito dell’intervento pronunciato ad Ariano.

Riprendendo il tema del Cosmo e la figura di ulisse, citando Dante Alighieri il Capo dello Stato ha chiarito che solo nel sapere e nella conoscenza che porta alla scoperta l’uomo realizza la propria essenza. Mettere in discussione la verità scientifica, mette in discussione le basi del progresso, il messaggio di Mattarella, che ha rivendicato il proprio retaggio culturale umanista, apprezzando lo spunto di un Meeting che allea cultura e scienza come parti complementari di un unica consapevolezza.

In questo quadro, Mattarella ha rimarcato la necessità del massimo rigore per le università università italiane, che consentono alla ricerca di proseguire ed ha esaltato ancora una volta la Costituzione.

Rispondendo a Ortensio Zecchino, che lo aveva elogiato per l’equilibrio mostrato nel salvaguardare la tenuta del Paese dagli scossoni imposti dalla rovente polemica elettorale, Mattarella ha sottolineato la duttilità dei principi affermati in maniera stringata ma efficace nella Carta, in grado di assicurare l’architettura dei diritti e dei doveri oltre le stagioni e le contingenze.

Mattarella ha assistito durante la giornata arianese alla firma del protocollo d’intesa tra la Biogem e la Scuola Normale Superiore di Pisa, che porterà ad Ariano un corso dal 2019.