Pd, Di Guglielmo nomina la segreteria provinciale, mentre da Cortona spira aria di congresso. Sarà forse soltanto una combinazione, ma non appena è giunto al termine l’appuntamento annuale organizzato in provincia di Arezzo da Areadem, la componente guidata da Dario Franceschini, a cui fa riferimento anche l’ex premier Paolo Gentiloni, che ha visto la partecipazione dei vertici nazionali del partito, a via Tagliamento si è sbloccata la situazione dell’organo di governo del partito.

A due mesi dall’insediamento il nuovo contestato segretario del Pd irpino, Giuseppe Di Guglielmo, ha allestito l’esecutivo provinciale ed organizzato i dipartimenti interni.

Una squadra che cerca di coinvolgere il più possibile differenti sensibilità per tentare di avviare e riprendere un percorso politico costellato da tensioni e difficoltà.

Dalla segreteria, comunque, restano fuori – come è consuetudine – le opposizioni interne, le componenti che non hanno partecipato alla scorsa assemblea congressuale: i deluchiani e i decariani.

Ma appare abbastanza evidente che Di Guglielmo e gli altri dirigenti si stiano preparando ad un nuovo eventuale confronto, in vista di un riassetto generale deciso al Nazareno.

«Il Partito Democratico irpino – afferma il segretario provinciale in una nota ufficiale -, come d’altronde quello nazionale, ha bisogno di riscoprire il valore della sua azione politica, riattivando gli organi dirigenti che hanno il compito di dare prospettiva e forza alla partecipazione politica. Per questo sono convinto che varare il nuovo esecutivo sia un passaggio fondamentale per ridare slancio alla nostra azione e per ricominciare a dare voce ai nostri territori sui contenuti e non sulle inutili polemiche interne».

Spiegato, dunque, anche il metodo adottato per le nomine: «Ho messo insieme una squadra che rappresenta il giusto mix di capacità, esperienza ed innovazione attraverso cui riuscire a ridare valore e spessore alla partecipazione politica della comunità democratica. Ho chiesto a tutti i membri umiltà, coraggio ed impegno massimo, perché in questa fase difficile che assume le dimensioni e di un cambiamento storico e culturale del panorama politica italiano, il Pd, a livello locale come a livello nazionale, ha bisogno di persone capaci, disposte a mettere in gioco le proprie forze per il bene della nostra comunità politica».

Di Guglielmo ha perciò tracciato la strada da seguire: «Il tempo dei contrasti, delle contrapposizioni e delle polemiche interne è finito e a dirlo non sono io come segretario provinciale, ma i dati elettorali. Abbiamo il bisogno urgente di rimetterci in connessione con il nostro popolo che oggi non vede più nel nostro partito un punto di riferimento credibile, vi è l’esigenza di creare sinergie forti non solo a livello istituzionale».

Questi, dunque, i componenti la nuova segreteria provinciale, che si riunirà per la prima volta domani: Vice segretario:Rino Buonopane; Responsabile organizzazione: Pasquale Penza; Enti Locali: Stefano Farina; Responsabile comunicazione: Claudio Mazzone; Progetto partito e coordinatore dipartimenti:Ivo Capone; Politiche sociali e socio sanitarie: Anna Marro; Processi partecipativi: Pasquale Gallicchio; Cittadinanza attiva: Assuntina Iannaccone; Progetti elettorali e iniziative politiche: Angelo D’Argenio; Staff del segretario: Mario Pagliaro e Fabio Galetta.

Dipartimenti tematici:1. Rigenerazione urbana – Mario Pagliaro; 2.Sviluppo sostenibile – Gianni Romano; 3.Sicurezza e protezione civile – Carmine Musto; 4.Associazionismo e terzo settore – Anna Simeone; 5.Lavoro e professioni – Crescenzo Fabrizio; 6.Politiche di genere e disuguaglianze – Sabatina D’Avanzo; 7.Startup, innovazione e digitale – Vincenzo Ficetola; 8.Economia circolare – Felice Egidio; 9.Cultura e turismo – Fabio Galetta; 10. Volontariato, servizio civile e garanzia giovani – Giovanni Di Gennaro; 11.Società e processi migratori – Toni Ricciardi; 12. Diritti e legalità – Alfredo Galdieri; 13.Filiera produttiva – Pasquale Gallicchio; 14.Fondi europei e politiche comunitarie – Rosario Caravano; 15.Politiche dello sport e benessere – Ferdiando Squarciafico; 16.Politiche giovanili – Lorenzo Preziosi; 17.Giovani amministratori – Giovanni Orefice.