Dragone apre a Cairano la scuola internazionale del teatro moderno

Il coreografo di fama internazionale presenta il progetto di costruzione della più grande industria della cultura del Mezzogiorno. D'Amelio: "Così ripartono le aree interne. Le Master Class saranno accreditate dall'assessorato regionale alla formazione"

L’ impresario Franco Dragone apre una scuola internazionale del teatro moderno e contemporaneo a Cairano, che si candida a diventare una smart land. Sarà l’industria della cultura e dello spettacolo il cuore del polo formativo d’eccellenza cucito su misura per uno dei comuni più piccoli della Campania, che trae spunto da una visione del coreografo di fama mondiale Franco Dragone. Dopo la presentazione dei lavori di recupero del borgo teatro, il sindaco Luigi D’Angelis annuncia la svolta: “Costruiremo una rete di professionalità per conciliare arte, computer, trattori e pero selvatico”.

Se Solofra e Montoro hanno il polo conciario, Gesualdo la musica, Ariano il polo alberghiero alimentare, e così via, Cairano sarà il punto nevralgico di una serie di incontri e attività legati all’arte alla disciplina dello spettacolo: il polo di eccellenza della cultura e delle arti. Lo ha annunciato il sindaco Luigi D’Angelis nella cornice del borgo teatro in occasione della presentazione del progetto “E Mc2” di Franco Dragone, che prevede delle Master Class per attori e non attori, e un corso di orientamento professionale sui mestieri dello spettacolo, rivolto agli studenti del liceo artistico di Calitri. Dal 3 al 14 settembre, Cairano non solo sarà il palcoscenico del workshop con la direzione artistica di Dragone, ma getta le basi per una sperimentazione inedita di sinergia con il territorio che lo accoglie. Il comune di Cairano infatti offrirà accoglienza e ospitalità a circa 50 ragazzi provenienti da ogni angolo della regione, e metterà a disposizione spazi e location per i seminari e la realizzazione degli spettacoli durante le Master Class.

“Da oggi (ndr) parte un percorso di costruzione di un network di associazioni culturali, imprese pubbliche e private, e operatori per la definizione di un campus dedicato alle eccellenze delle arti e dello spettacolo” ha spiegato D’Angelis ad una platea di amministratori, consiglieri provinciali e studenti. Affiancato dalla Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio, dal presidente della commissione agricoltura della Regione Campania Maurizio Petracca, dal Presidente della Provincia Domenico Gambacorta e dal coreografo Franco Dragone, il sindaco ha illustrato il percorso delineato di concerto con la Provincia e la Regione. “Questo è un percorso ideato da Dragone 10 anni fa, che nel corso del cammino ha incontrato diversi artisti, e che oggi consente ai ragazzi di tutta la regione di formarsi in un settore che offre grandi opportunità nel mondo del lavoro”.

Come ha chiarito Carmine Lepore di Atb Consulting, il workshop inaugurato prevede due momenti formativi: “uno dedicato agli artisti che già calcano il palcoscenico, che avranno la possibilità di interfacciarsi con artisti internazionali; e un altro dedicato ai giovani del territorio che stanno completando il percorso di studi”. Il futuro dunque, guarda alla creazione di una scuola di alta formazione permanente, con il sostegno della Regione, con un suo acronimo spendibile nel mondo del lavoro. Per questa ragione il progetto cairanese sarà gestito da una fondazione, che potrebbe nascere già nel prossimo autunno.

La visione della smart land dunque, non è soltanto una risposta allo spopolamento, ma è un metodo di coniugare tutte le valide esperienze e professionalità che animano il territorio, e che attraverso la messa in rete possono dare forma a quel grande palcoscenico di artisti ed effetti speciali prospettato da Franco Dragone. Lo stesso coreografo, infatti, nell’illustrazione di un video, ha voluto superare la narrazione degli obiettivi a breve termine illustrati dal workshop, per ampliare invece gli orizzonti del pubblico e svelare la visione che lui stesso ha della grande industria della cultura che intende ‘costruire’ a Cairano. Una industria composta da artisti di ogni genere, tecnici delle luci e del suono, costumisti, designer, e persino professionisti di ‘sound designer’.

La stessa Rosetta D’Amelio, Presidente del Consiglio regionale ha confermato l’impegno della Regione Campania a valorizzare ai massimi livelli il corso legato alle arti e allo spettacolo, preannunciando un incontro a breve con l’assessore alla formazione per concertare l’accreditamento e una certificazione su ampia scala. “A breve chiuderemo anche il progetto legato alla valorizzazione delle stazioni ferroviarie che insistono sul tracciato dell’Avellino- Rocchetta, per trasformarle in vetrine eno-gastronomiche del territorio e incrociare il lavoro che si materializza qui a Cairano” ha spiegato la presidente. “L’impostazione culturale del ‘turismo riflessivo’ del terzo millennio incrocia le leggi che già abbiamo approvato sui cammini, la sentieristica, la ciclovia e il treno storico, per offrire una prospettiva di sviluppo di qualità alle aree interne”.