Gil, Ciampi: acceleriamo, ma verifichiamo il modello di gestione

Riunione tecnica sul futuro del complesso monumentale. Il Sindaco: un notaio stabilirà se la la Fondazione di Partecipazione sia compatibile con la Casa della cultura cinematografica intitolata a Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio e l’istituzione dell’Università dei nuovi media

Alla vigilia del confronto in aula sulle linee programmatiche, il sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, intende accelerare su alcune questioni rimaste in sospeso. Tra queste l’ex Gil, il cui futuro è stato al centro di una riunione a piazza del Popolo, come ha fatto sapere lo stesso primo cittadino.

«Aprire quanto prima l’ex Cinema Eliseo per noi è di fondamentale importanza. Avellino deve riappropriarsi di una struttura che, in passato, ha rappresentato molto per il capoluogo irpino», ha dichiarato.

«Proprio per accelerare i tempi, l’assessore alle Politiche Culturali, Michela Mancusi, ha convocato un tavolo al quale hanno partecipato gli assessori alle Politiche Giovanili, agli Eventi ed ai Lavori Pubblici, insieme ai dirigenti di settore Cultura e Patrimonio ed al tecnico responsabile». Al centro della riunione sia gli aspetti squisitamente legati alla struttura edilizia, da anni al centro di atti vandalici, quanto del modello di gestione, come chiarisce lo stesso Ciampi.

Il sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, alla sua scrivania in piazza del Popolo

«Si è parlato, tra le altre cose, dello status dei luoghi, per capire quali interventi di messa in sicurezza degli impianti vanno effettuati e secondo quali prescrizioni. Inoltre, si è deciso di convocare il presidente del Consiglio notarile della provincia di Avellino, notaio Franco Pastore, al fine di valutare se il modello di gestione individuato dall’ultima delibera consiliare, la Fondazione di Partecipazione, sia compatibile con il modello individuato nelle linee programmatiche dal Movimento Cinque Stelle, ovvero Casa della cultura cinematografica intitolata a Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio e Formazione attraverso l’istituzione dell’Università dei nuovi media».

Per il Sindaco «Il tempo degli atti vandalici, dell’immobilismo e degli sprechi per l’ex Cinema Eliseo è finito: ora si guarda avanti».