Il Comune di Castelfranci, oltre a quello di Calitri sono gli unici partenariati siglati fra l’Alta Irpinia e Materia, Capitale della Cultura Europea 2019. “Il paese del vino” come viene classificato il comune della media Valle del Calore ha ratificato un protocollo ufficiale di collaborazione sottoscritto nella Casa comunale castellese, con l’assessore ai Sassi della Città di Matera e delegata ai rapporti con l’Unesco Paola D’Antonio. L’intesa, già siglata lo scorso marzo, è stata rafforzata dalla stesura di un documento di intenti e reciprocità fra il borgo irpino e la città lucana che il prossimo anno subirà una invasione di turisti, studiosi e appassionati senza precedenti. Castelfranci, come Calitri, si affianca così a Matera per costruire un ponte di accesso all’Alta Irpinia e promuovere l’allestimento di una porta d’ingresso alla prossima capitale della Cultura europea. Non solo. La città lucana arriva all’appuntamento europeo con un panel di eventi e attività che mirano a rafforzare i flussi turistici nella città dei sassi, che potranno espandersi a raggiera su tutto il territorio circostante, includendo l’Alta Irpinia nella rete.

Ad accogliere l’assessore materana nel paese del vino, il sindaco Generoso Cresta, determinato a costruire un brand verosimile a quello della Provenza francese, e ad alimentare un turismo del vino che a Castelfranci potrebbe trovare la giusta convergenza di prodotto e accoglienza. Alla giornata ha partecipato anche Oreste Cisaullo, Coordinatore Piccoli Comuni Anci Campania.

La targa del gemellaggio fra Castelfranci e Matera accompagnata dal sindaco Cresta e dall’assessore materana