Stati Generali della Sanità campana, De Luca annuncia l’uscita dal commissariamento

Il Direttore generale del Ministero della Salute ha riconosciuto il lavoro della struttura commissariale, e ha concesso 900 milioni di premialità al comparto campano. De Luca punta a risanare i conti entro la fine dell'estate, per chiedere poi al Governo centrale la fuoriuscita dal regime commissariale del comparto.

NAPOLI -“Decine di punti di eccellenza fanno già oggi della Campania una delle regioni più avanzate del nostro sistema sanitario”. Così il Commissario ad Acta del comparto sanitario della Regione Campania Vincenzo De Luca in occasione degli Stati generali della Sanità convocati a Napoli il 18 aprile scorso. Dopo avere illustrato i lavoro fatto in questi anni, il Governatore ha annunciato la strategia di fuoriuscita dal commissariamento e la copertura del disavanzo da approvare entro l’estate. “Apriremo nei prossimi giorni con il nuovo Governo un confronto serrato per modificare i criteri di riparto del fondo nazionale. I criteri attuali sono stati voluti dalla Lega e penalizzano ogni anno per 250 milioni la Campania” ha dichiarato. In disputa con i Cinquestelle e lontano dalla Lega, De Luca potrebbe prepararsi ad una battaglia legale e le sue richieste non venissero accolte.


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Il Direttore generale del Ministero della Salute ha riconosciuto il lavoro della struttura commissariale, e ha concesso 900 milioni di premialità al comparto campano. Dai report licenziati da De Luca nella sanità campana sono stati creati 7000 posti di lavoro in più, e si è proceduto alla stabilizzazione dei precari, con l’abbattimento delle liste d’attesa, il miglioramento eccezionale nella limitazione dei parti cesarei, le fratture al femore operate entro le 48 ore, l’eliminazione del ticket regionale, l’apertura di pronto soccorso in tutta la regione e l’apertura per ultimo, dopo un anno e mezzo di lavoro, del pronto soccorso generale del CTO. E ancora 1,6 miliardi sono stati sbloccati per l’edilizia ospedaliera, deputati a determinare “una svolta nelle strutture sanitarie di tutta la regione” come ha illustrato lo stesso governatore- commissario.

“Tutto questo rappresenta davvero una pagina nuova per la Campania e i nostri concittadini. Nell’assemblea al Cardarelli abbiamo indicato i prossimi obiettivi: una nuova ed efficiente rete di medicina territoriale, liste d’attesa ridotte a zero, rapporti civili e stabili con il comparto privato e la fuoriuscita ormai a portata di mano dall’umiliante commissariamento della nostra regione, avvenuto dieci anni fa. Stiamo lavorando per l’apertura a inizio estate del pronto Soccorso con accesso diretto all’Ospedale del Mare, un altro dei risultati straordinari realizzati, partendo da zero: un ospedale di grandi dimensioni e di grande qualità, per cui c’è davvero da essere orgogliosi”.

Ed ha concluso: “Nei prossimi giorni vedremo chi difende Napoli, la Campania e il Sud, e chi fa soltanto demagogia”.

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