Campania autosufficiente sui rifiuti nel 2023, Bonavitacola: in arrivo 11 eco impianti

ECOBALLE VIA DALLA CAMPANIA, SI ACCELERA CON L'IMPIANTO DI GIUGLIANO. Il Vice Presidente della Campania è intervenuto agli Stati generali regionali dell'Ambiente, nell'ambito del Green Med Symposium. Collaborazione con le università sull'innovazione tecnologica

Campania autosufficiente sui rifiuti nel 2023, quando arriverà entro la fine del prossimo anno alla chiusura del ciclo integrato interamente sul territorio regionale.

Fulvio Bonavitacola, Vicepresidente della Giunta Regionale della Campania

Terminerà dopo decenni il trasporto della frazione organica oltre i confini regionali e nazionali. Lo ha confermato ieri a Napoli Fulvio Bonavitacola, annunciando 11 nuovi eco impianti ad alta innovazione tecnologica per il compostaggio, grazie alla stretta collaborazione sancita e condotta con le università. L’occasione l’ha fornita l’intervento del Vice Presidente della Campania agli Stati generali regionali dell’Ambiente, nell’ambito del Green Med Symposium. Con la costruzione e messa in esercizio dei nuovi impianti, ha sottolineato, la Regione Campania centrerà l’obiettivo dell’autosufficienza, portando il territorio per anni simbolo della crisi a modello di sostenibilità. La Campania diverrà autosufficiente sui rifiuti avendo scelto di investire in innovazione, ha rimarcato l’Assessore all’ambiente. Gli 11 impianti tratteranno la parte organica del rifiuto, realizzando una produzione industriale di biometano e di compost destinato alla agricoltura. Bonavitacola ha annunciato prospettive incoraggianti, dunque, ma si è soffermato anche sul dato attuale, alla luce della attuale carenza infrastrutturale. Lo scorso anno la raccolta differenziata in Campania si è attestata oltre il 54%, la percentuale più alta nel Mezzogiorno. Nel frattempo, è in arrivo l’aggiornamento del Piano Rifiuti, annunciato dal Direttore Generale Ciclo integrato delle Acque e dei Rifiuti Antonello Barretta. Al tavolo sul ciclo integrato dei rifiuti hanno partecipato anche il presidente e ad della A2a Ambiente, Fulvio Roncari e l’ad della Cisa Spa, Antonio Albanese. In premessa, Bonavitacola ha indicato con soddisfazione il lungo cammino percorso dal 2015, quando l’Amministazione De Luca arrivò appena pochi mesi dopo la procedura di infrazione scattata contro l’Italia, proprio per l’emergenza rifiuti negli anni 2000.

ECOBALLE VIA DALLA CAMPANIA, SI ACCELERA CON L’IMPIANTO DI GIUGLIANO. A proposito dell’emergenza vissuta all’inizio del millennio, nel corso della giornata è stato dato spazio anche al capitolo relativo alle scorie lasciate dalla crisi dello smaltimento di allora. Continua il programma di eliminazione delle ecoballe grazie alla installazione di nuovi impianti. Quest’estate partirà il nuovo impianto di Giugliano, realizzato su una superficie di oltre 12mila metriquadri. Il processo industriale prevede la selezione e il recupero delle plastiche, con la parte residuale destinata ad essere trasformata in combustibile Css da avviare ad impianti di termovalorizzazione o cementerie, mentre gli scarti inerti saranno avviati a discarica».


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