Quarta dose anti-Covid in Campania per gli over 70, AIFA frena

La Commissione tecnico scientifica (Cts) e l'Agenzia Italiana del Farmaco hanno valutato in queste ore la possibile estensione della profilassi, ritenendola al momento non suffragata da dati sufficienti. Ieri il monito da Pozzuoli del Governatore al Ministero: rilanciare la campagna vaccinale

Per ora non sarà programmata la quarta dose anti-Covid in Campania e in Italia. La Commissione tecnico scientifica dell’AIFA ha risposto al quesito posto dal Ministero dlla Salute spiegando che «sono necessari ulteriori approfondimenti, integrando le evidenze scientifiche internazionali con i dati di studi in corso in Italia». La Cts ha ribadito che «è essenziale il completamento del ciclo vaccinale seguito dalla dose booster già autorizzata», cioé la terza. Arriva un freno alla richiesta del Ministero, ma non solo. Il Governatore Vincenzo De Luca aveva chiesto mercoledì di procedere con la quarta dose anti-Covid in Campania per chi ha fatto la terza somministrazione già da più di quattro mesi. La Commissione tecnico scientifica (Cts) e l’Agenzia Italiana del Farmaco hanno quindi rinviato la possibile estensione della profilassi agli over 70 ad un momento siuccessivo, mentre si discute della possibile somministrazione di una versione aggiornata del vaccino entro i prossimo autunno.

AUTORITÀ SANITARIE ‘ALLA FINESTRA’. La somministrazione della quarta dose anti-Covid agli immunocompromessi gravi è iniziata il primo marzo. Per le altre categorie la decisione appare lontana. Finora la linea di tendenza per tutte le altre categorie è quella di un richiamo annuale. La Commissione tecnico scientifica della Agenzia Italiana del Farmaco è impegnata in ulteriori valutazioni, che non sembrano modificare questa impostazione.

Vincenzo De Luca, Presidente della Giunta regionale della Campania

«PROFILASSI PER DIFENDERE IL RITORNO A UNA VOTA NORMALE». Intervenendo a Pozzuoli, a margine di una manifestazione pubblica, mercoledì De Luca aveva sottolineato quelle che vede come le insidie della ripresa pandemica, «minaccia al diritto dei cittadini di tornare a vivere una vota normale». Ricordando che «contro il virus è disponibile l’unica arma del vaccino», per il Presidente della Regione Campania occorre rinforzare le difese anticorpali di chi ha ricevuto la terza dose da quattro mesi, prima di risultare maggiormente esposto in primavera e, soprattutto, in estate.

«QUARTA DOSE ANTI-COVID E CONFERMARE L’OBBLIGO DELLE MASCHERINE IN CAMPANIA». De Luca ha invitato il Governo a confermare la mascherina obbligatoria e a mantenere alta a guardia, confermando il green pass sui mezzi pubblici. Il virus continua a circolare in maniera omogenea tra le diverse province, con un picco a Napoli e a Salerno, che in un giorno hanno superato rispettivamente i 4.700 e i 2.100 casi, mentre Caserta ha oltrepassato ieri la soglia dei 200mila dal marzo 2020.


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