Coronavirus nel Sannio, 37 positivi e 2 morti al San Pio. In Campania: +976 e 25 decessi

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI, DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'ASL. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia e sul territorio regionale. La mappa dell'infezione nelle province

I positivi al Coronavirus nel Sannio dal primo di agosto sono 4.156 per effetto di 32 nuovi casi nelle ultime 24 ore con 32 guariti. Tra i nuovi casi di coronavirus nel Sannio ci sono 3 sintomatici. L’Asl non ha fornito dettagli circa la localizzazione geografica dei nuovi casi di coronavirus nel Sannio. Nel pomeriggio è stato comunicato il decesso al San Pio di un 75enne di Benevento e una 89enne di Vitulano. Tornando al bollettino, sono stati esaminati 329 tamponi, per un totale dal primo agosto di 43.271. La Protezione Civile nel pomeriggio ha indicato nella tabella diffusa alle 17 (del 26 gennaio) i contagi totali di coronavirus nel Sannio da marzo: 5.423 (vedi tabella infografica riportata). In Campania sono stati comunicati 976 nuovi positivi con 25 morti. Di seguito l’ultimo rapporto sintetico senza riferimento geografico (in versione scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune riferito ai tamponi esaminati e entro le ore 17 del 26 gennaio e pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento in serata. A seguire, i rapporti dell’Unità di Crisi e del Ministero della Salute.


Il bollettino Asl

Coronavirus nel Sannio, il rapporto dell’Asl Benevento di oggi 26 gennaio

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso ieri alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. I dati: a Napoli 130.984 (+666), a Caserta 38.038 (+46), a Salerno 30.672 (+142), ad Avellino 9.769 (+19), a Benevento 5.423 (+18). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 26 gennaio 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province
Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA SALGONO I CASI RISPETTO AL GIORNO PRECEDENTE: 976 NUOVI POSITIVI CON 25 MORTI. AUMENTANO I RICOVERI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 215.752 per 976 nuovi casi su 11.441 tamponi esaminati in laboratorio, compresi 2.082 antigenici. Dall’inizio della pandemia sono stati processati 2.351.357 (di cui 15.518 antigenici). Nel dettaglio, tra i nuovi contagiati 41 presentano sintomi evidenti, mentre 786 risultano asintomatici e 149 sono le persone rivelate positive dai test antigenici. Quanto al trend dell’epidemia, in Campania negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 9.624 positivi. Per il secondo giorno il nuovo contagio resta sotto i mille casi, anche se i tamponi processati sono al di sotto della media. Sono 25 le vittime del coronavirus comunicate con l’ultimo aggiornamento. Di queste, 9 sono decedute nelle ultime 48 ore e 16 in precedenza, ma registrate​ ieri​. Il totale dei morti è salito a 3.643 dal marzo 2020. Negli ospedali il numero dei ricoverati sale ancora, ma calano le terapie intensive. Sono 1.470 i pazienti degenti negli ospedali su 3.160 posti letto disponibili in Campania (tra strutture pubbliche e private convenzionate). Ne restano a disposizione 1.690. I posti letto occupati in terapia intensiva sono 101, 4 in meno, ma con 6 nuovi ingressi nelle 24 ore. La dotazione complessiva ammonta a 656 posti letto. In Italia i nuovi casi sono 10.593 con 541 morti.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 26 gennaio 2021

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 25 vittime (di cui 9 deceduti nelle ultime 48 ore e 16 in precedenza ma registrati​ ieri​). Sale a 3.643 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 791 persone nelle 24 ore, per un totale di 148.876. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.470 (+15) in terapia intensiva 101 (-4, con 6 nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 61.662 (+149) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 62.985 (+248) contro 215.752 casi totali dall’inizio della pandemia.

Scuola

SCUOLA, DAL PRIMO FEBBRAIO IN CLASSE LE SUPERIORI.  Tornata in larga parte in presenza con la nuova ordinanza regionale (n. 03-22.01.2021, scarica il  documento) la scuola riduce al minimo la didattica a distanza dal primo febbraio con le superiori. Tuttavia in diversi Comuni i sindaci hanno firmato ordinanze che sospendono il ritorno tra i banchi, a causa di mini focolai o per la necessità di verificare i contatti degli ultimi contagiati. Nel frattempo, la Regione ha demandato ai singoli dirigenti scolastici la individuazione della percentuale di studenti in presenza (tra il 50 e il 75%), con espressa raccomandazione ad adottare un criterio prudenziale, al fine di minimizzare i contagi».

ECDC – Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie

MAPPA EUROPEA DEL RISCHIO COVID. LE ZONE “ROSSO SCURO” SONO: VENETO, BOLZANO, EMILIA ROMAGNA E FRIULI VENEZIA GIULIA. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattia ha elaborato una mappa del rischio pandemico nel Continente, stabilendo le zone ritenute ad alto rischio di infezione al coronavirus. I Paesi più popolosi, cioé Germania, Francia, Italia, Spagna e Portogallo sono ricomprese. Ma all’interno dell’Italia, il colore rosso scuro, cioé il livello più alto, viene attribuito a Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Veneto e Provincia autonoma di Bolzano. Una volta resa esecutiva, la mappa imporrà l’obbligo di test e la quarantena in quelle regioni per viaggiare.

VARIANTI DEL CORONAVIRUS, I VIAGGIATORI ITALIANI IN PARTENZA O IN ARRIVO PER LAVORO NEL REGNO UNITO, IN BRASILE O SUDAFRICA DEVONO SEGNALARSI ALLE ASL. SARANNO INSERITI NEI PIANI VACCINALI. In relazione alle mutazioni genetiche del virus Covid-19 riscontrate in alcuni Paesi esteri, l’Unità di Crisi regionale ha disposto che le persone che si sono recate e/o si recheranno in Gran Bretagna, Brasile e Repubblica Sudafricana, per comprovati motivi di lavoro, si segnalino alle Asl territorialmente competenti. E che, in ragione della disponibilità di vaccini, vengano inseriti nei piani vaccinali. Lo ha fatto sapere l’Unità di crisi con una nota.

La Prefettura di Napoli

LA CAMPANIA NELLA ZONA GIALLA FINO AL 30 GENNAIO.  LE REGOLE. La Campania resta nella zona gialla fino al 30 gennaio. Si può circolare all’interno della propria provincia e tra le province, ma entro i confini regionali. Prolungato fino al 15 febbraio il divieto su tutto il territorio nazionale di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È vietato spostarsi dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È comunque consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla. Sono aperti i negozi, ma anche bar e ristoranti fino alle 18. (Leggi l’approfondimento). Nel fine settimana i negozi restano aperti, ma chiudono i centri commerciali. Aperti, ma solo fino alle 18: bar, pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. Oltre quell’orario consegna a domicilio, ma non l’asporto per i locali che non effettuano anche servizi di cucina.

IN ITALIA (DATO DEL 26 GENNAIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 482.417. I GUARITI SONO 1.917.117 E I DECEDUTI 86.422. OGGI 10.593 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 2.476.249 ma al momento sono 482.417 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 1.917.117. I pazienti ricoverati con sintomi sono 21.355, in terapia intensiva 2.372 (162 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 458.690 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 86.422, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +10.593.

Bollettino Covid-19 del 26 gennaio 2021 alle ore 17 diffuso dal Ministero della Salute

Il Rapporto

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA E NELLE REGIONI: DATO DEL 26 GENNAIO. DOSI SOMMINISTRATE: 1.449.170 – VACCINATI (CON SECONDA DOSE): 161.652Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le persone a cui è stato somministrato il vaccino in Italia sono 1.449.170, pari all’78,2% delle 1.853.475 dosi disponibili a partire dal 31 dicembre 2020. Il dato è aggiornato alle ore 21.01 del 25 gennaio 2021. Ma sono 161.652 le persone che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose di vaccino. In Campania sono state somministrate 123.721 dosi su 147.955 disponibili, pari al 83,6% (6 dosi per fiala). | FONTE: dati del Commissario Straordinario per l’Emergenza e del Ministero della Salute.


Per informazioni sul coronavirus nel Sannio, in Campania e in Italia consultare i link: Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 4 – 10 gennaio 2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021). «La cabina di regia per il periodo 4 – 10 gennaio osserva un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese. L’incremento dell’incidenza è stato comunque contenuto grazie alle misure di mitigazione adottate nel periodo festivo. Si evidenzia, in particolare, il valore elevato di incidenza nella settimana di monitoraggio nella Regione Veneto (365,21 per 100.000 abitanti), PA di Bolzano (320,82), Emilia Romagna (284,64), e Friuli Venezia Giulia (270,77). L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. L’indice di trasmissione nazionale è in aumento per la quinta settimana consecutiva e sopra uno. Due Regioni/PPAA (Bolzano e Lombardia) hanno un Rt puntuale maggiore di 1,25 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 3, altre 9 (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta) hanno un Rt puntuale maggiore a uno nel limite inferiore, compatibili con uno scenario tipo 2. Le altre 10 hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno ma sono tutte, tranne una, con un Rt medio sopra uno o appena sotto. L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Tale tendenza a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 21 – 27 dicembre 2020 (aggiornati al 29 dicembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Scarica il Rapporto: CAMPANIA – Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) Dati relativi alla settimana 4 – 10 gennaio 2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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