Da qualche giorno è al vaglio del Ministero della Salute il piano di rafforzamento degli Ospedali per l’emergenza coronavirus in Campania. Il programma, denominato  «Riorganizzazione della rete ospedaliera per emergenza COVID-19» prevede l’allestimento di complessivi 1.240 posti letto distribuiti su tutto il territorio (Macro Area Avellino – Benevento) e negli ambiti sanitari di Caserta, Napoli 1, Napoli 2, Napoli 3 e Salerno. Si tratta di rendere disponibili ad esclusivo beneficio per pazienti contagiati da Covid-19 nell’ordine: 834 posti letto per terapie intensive e 406 per semi intensive, con un incremento di terapie intensive pari a 213.

Un ospedale modulare per il Covid-19 allestito dalla Regione Campania

Il Piano per il potenziamento della rete ospedaliera risponde a direttive contenute nel Decreto Rilancio del Governo n.34-2020. Il Piano risponde all’indicazione del Ministero della Salute di incrementare ulteriormente i posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva in Campania, al fine di garantire anche pluralità di soluzioni assistenziali. Gli obiettivi del Piano sono quattro: rafforzare la risposta della rete ospedaliera alle molteplici emergenze, tra cui prioritariamente quelle delle reti tempo-dipendenti e consolidare quelle ad alta intensità di cura; utilizzare quota parte dei posti letto a media ed alta intensità di cura per il pieno recupero di attività pre e postoperatorie ordinarie di chirurgia maggiore a medio-alta complessità; qualificare e mettere in sicurezza la rete dei posti letto di terapia intensiva; decongestionare le aree critiche dei Pronto Soccorso e della Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza, spesso sovraffollate di pazienti critici necessitanti di elevata intensità di cure. Di seguito il dettaglio dell’intervento sui territori, così come definito nella tabella pubblicata dalla Regione Campania, all’atto dell’invio a Roma del Piano, ora al vaglio del Ministero della Salute.


Il riparto
Riorganizzazione della rete ospedaliera per emergenza COVID-19 | Terapie intensive

I POSTI LETTO PER AMBITO SANITARIO-OSPEDALIERO. Gli Ospedali per l’emergenza coronavirus in Campania sono 56, articolati nei 6 ambiti sanitari. All’interno della Macro Area Avellino Benevento sono 93 i posti letto di terapia intensiva previsti, con 61 per le semi intensive. In provincia di Avellino sono coinvolti tutti i plessi: 44 posti intensivi al Moscati di Avellino e 4 a quello di Solofra, il Landolfi. Al Moscati si prevedono anche 31 posti semi intensivi. L’Asl Avellino ha previsto 4 terapie intensive a Sant’Angelo dei Lombardi, con 2 semintensive. Ad Ariano Irpino saranno 13 e 10, rispettivamente le terapie intensive e le semi intensive. Il San Pio di Benevento avrà 24 e 18 posti al Rummo e 4 intensivi al Sant’Alfonso dei Liguori di Sant’Agata de’ Goti. Nell’area metropolitana, Napoli 1 avrà 328 posti letto intensivi e 136 semintensivi, Napoli 2 ne avrà 38 e 16, Napoli 3, infine, 49 e 50. A Caserta sono 103 e 81 gli intensivi e i semntensivi, mentre a Salerno sono 147 e 62. Il Piano prevede il contributo delle imprese private accreditate per i posti di terapia intensiva, nella misura di 76 su 834.

Un ospedale modulare per il Covid-19 allestito dalla Regione Campania

TERAPIE INTENSIVE, SI PARTE DALLE 120 REALIZZATE: LE CIFRE. Per quanto attiene il potenziamento dei posti letto di terapia Intensiva è stato programmato un incremento di posti letto che determina a livello regionale un totale pari a 834 unità, rispetto ai 621 posti letto già programmati, con una dotazione omogenea sul territorio regionale pari a 0,14 per mille abitanti, secondo decreto. La dotazione complessiva ricomprende le strutture modulari esistenti, con i 120 posti letto già realizzati.

LA REGIONE CAMPANIA SI PREPARA AL RISCHIO DI RIPRESA AUTUNNALE DELL’EPIDEMIA. È stato annunciato, dunque, un Piano in preparazione di un’eventuale ripresa dell’epidemia in autunno. Questi investimenti non andranno perduti, si legge nella relazione.  Il potenziamento della capacità di frontegguare l’emergenza resterà a disposizione del servizio sanitario al di là dell’attuale epidemia, riducendo quelle carenze che i tagli progressivi e lineari degli anni scorsi, anche in omaggio ad una revisione tabellare dei parametri ospedalieri, ha determinato in Campania e nel Mezzogiorno d’Italia. Non a caso, la relazione di accompagnamento esplicita obiettivi collegati a quello principale, con riferimento al rafforzamento della rete ospedaliera a molteplici emergenze. Tra queste, il decongestionamento delle aree critiche all’interno dei Pronto Soccorso e della Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza, in tempi precedenti alla emergenza sanitaria spesso affollate da pazienti critici con urgenze di cure intensive.


Il Piano
Un ospedale modulare per il Covid-19 allestito dalla Regione Campania

IL PIANO OSPEDALIERO E SANITARIO PER IL COVID-19 | RELAZIONE ILLUSTRATIVA PER LA RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA PER EMERGENZA COVID-19 | Scarica il documento in pdf


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