Pronto soccorso di Ariano chiuso 2 volte per sanificazione dopo transito di casi sospetti di coronavirus

Saltato il triage sanitario esterno, la paziente con sintomi influenzali è stata trasferita al Moscati di Avellino per il tampone. Poche ore dopo altro paziente sospetto e nuova igienizzazione provvisoria dei locali, disposta dal Direttore Sanitario precauzionalmente in linea con i protocolli del Covid-19. Regione Campania: il servizio è comunque attivo

I soccorsi del 118

Pronto soccorso di Ariano chiuso per la sanificazione dei locali dopo il transito di due casi sospetti di coronavirus. È accaduto nella tarda serata di ieri. La decisione è stata assunta dal direttore sanitario dell’ospedale Sant’Ottone Frangipane di Ariano Irpino, Gennaro Bellizzi, in accordo con l’infettivologo di turno dell’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino e il Servizio Epidemiologia e Prevenzione dell’Asl di Avellino. La chiusura per sanificazione è stata disposta dopo che una donna con sintomi influenzali è entrata nel pronto soccorso con il marito, saltando il triage sanitario esterno all’ospedale nella tenda allestita in collaborazione con la Protezione Civile per i casi sospetti di Covid-19. La paziente è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Moscati di Avellino per eseguire il tampone. Il protocollo impone una prima verifica ospedaliera del tampone al Cotugno con una eventuale controanalisi a Roma, in caso di esito positivo del test. Nel frattempo per tre operatori è scattato l’isolamento fiduciario domiciliare. La Direzione Sanitaria del presìdio ospedaliero Sant’Ottone Frangipane fornirà tempestivamente le informazioni circa la sanificazione del pronto soccorso di Ariano chiuso temporaneamente. Segue la vicenda la Direzione Generale dell’Asl di Avellino, in contatto costante con il Sant’Ottone Frangipane.

L’accesso al presidio ospedaliero dell’Asl di Avellino ad Ariano “Sant’Ottone Frangipane”

DOPO ALCUNE ORE SECONDO CASO SOSPETTO NEL PRONTO SOCCORSO. Alcune ore dopo la chiusura per sanificazione del pronto soccorso un’ambulanza del 118 ha portato all’interno un altro paziente con sintomi da Covid 19, imponendo una seconda chiusura con altro personale costretto all’isolamento fiduciario domiciliare. Sulla questione è intervenuta anche l’unità di Crisi della Regione Campania, per chiarire che le chiusure dei pronto soccorso sono limitate al tempo necessario alla santificazione. «Tutte le attività emergenziali, in tutti i presìdi della regione, sono pienamente attive. Come è già accaduto nei giorni scorsi, a fronte di incauto attraversamento di zone comuni di accesso ai pronto soccorso da parte di pazienti o operatori sanitari, per sicurezza e prevenzione, seguendo i protocolli, viene effettuata la sanificazione straordinaria degli ambienti, dei beni mobili nonché delle apparecchiature in conformità alle indicazioni del Ministero della Salute». Ma come è avvenuto ad Ariano Irpino, i locali vengono riaperti appena concluse le operazioni.


La tenda per il triage sanitario allestita all’esterno dell’ospedaledi Aruano Irpino

TRIAGE ESTERNO PER I CASI SOSPETTI ALLESTITO IN UNA TENDA DELLA PROTEZIONE CIVILE A PROTEZIONE DELL’OSPEDALE. La tenda per il triage sanitario è stata allestita all’esterno dell’ospedale grazie alla Protezione Civile Regionale diretta da Claudia Campobasso con la collaborazione della Protezione Civile di Flumeri e il supporto della Protezione Civile di Bisaccia, allo scopo di effettuare visite a pazienti con sintomatologie influenzali compatibili con il coronavirus, in modo da evitare rischi di contagio all’interno del pronto soccorso. Con il suo doppio ingresso/uscita, questo presidio esterno consente un approccio diagnostico sicuro, non compromettendo la funzionalità del servizio di emergenza urgenza.


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