L’Assedio a Compsa di Annibale rivive nell’antica Conza dopo 2236 anni

La rievocazione storica in programma il 13 e 14 giugno 2020 a Conza della Campania sarà presentata oggi, sabato 29 febbraio alle 16.30, nella sala consiliare. Il progetto

L’Assedio a Compsa di Annibale rivive nell’antica Conza dopo 2236 anni

L’Assedio a Compsa di Annibale rivivrà nell’antica Conza dopo 2236 anni dal fatto storico. “L’Assedio di Compsa”: è il titolo dell’evento in programma il 13 e 14 giugno 2020 a Conza della Campania. L’iniziativa avrà il suo prologo ufficialmente oggi, sabato 29 febbraio alle 16.30, presso la Sala consiliare del Comune di Conza della Campania, con una presentazione dettagliata dell’intero progetto. Quella di Conza sarà la realizzazione di una rievocazione storica degli eventi che, nel 216 A. c., portarono Annibale a Conza, l’antica Kampsa per gli Hirpino-Sanniti, poi trasformata in Compsa dai Romani. “L’aspetto innovativo della rievocazione storica risiede nel tentativo di voler far vivere al visitatore,  che parteciperà alle varie manifestazioni che si svolgeranno in diversi punti del paese, un’esperienza emozionale che lo proietta direttamente nella Kampsa di 2000 anni fa”, spiegano gli organizzatori. “Tutto ciò viene realizzato proiettando l’ospite in una vera e propria macchina del tempo attraverso modalità simboliche,  rievocazioni teatrali,  merchandising e vivendo un vero e proprio accampamento dell’epoca”.

La cattedrale di Compsa. L’Assedio a Compsa di Annibale rivive nell’antica Conza dopo 2236 anni

Un evento destinato a ripetersi. “L’obiettivo è coniugare cultura, turismo ed economicità. L’esperimento è unico nel suo genere. L’Assedio di Compsa vuole rappresentare quel grande evento, che partendo dalla storia vera dell’epoca, raccontata da Tito Livio nell’Ab Urbe Condita, riporta in vita quel passato glorioso della nostra Conza e di tutto il territorio dell’Alta Irpinia”, spiega il curatore del progetto Gerardo Chiancone. “Lo si vuol fare, tuttavia, in chiave moderna, puntando su quello che è il turismo emozionale, sempre più ricercato soprattutto da chi vive in città e cerca, in continuazione, una forma di evasione dalla vita di tutti i giorni”. Gerardo Chiancone conclude spiegando che il progetto “mira a diventare un evento ciclico da ripetere ogni anno e rappresentare un volano per il turismo del territorio”. Per il sindaco di Conza Luigi Ciccone il progetto l’Assedio di Compsa, finanziato con fondi POC Regione Campania 2019/202, è un tentativo ambizioso di valorizzazione territoriale”. Il sindaco chiarisce che si sposa bene con gli obiettivi che la nostra amministrazione si pone rispetto al recupero ed alla valorizzazione delle ricchezze storiche e paesaggistiche che il territorio offre”. Nello specifico, “trattandosi di storia, l’evento può rilanciare sicuramente la notorietà del parco archeologico di Compsa che abbiamo particolarmente a cuore per la sua grande importanza avendo segnato la vita di un territorio”.

La Conza romana

Luigi Ciccone punta a valorizzare il parvo archeologico “ponendolo in connessione con l’Oasi wwf del Lago di Conza, grazie al progetto integrato di valorizzazione ‘Ambiente, Natura, Territorio e Archeologia’, che vede con  il Comune di Conza assegnatario del finanziamento di 2.290.000,00 euro per la riqualificazione dell’area nell’ambito del documento strategico d’area dell’Alta Irpinia relativo alla Strategia nazionale Aree Interne’. E conclude: “Questi sono i passi fondamentali che è necessario percorrere per poter immaginare un rilancio in chiave turistica dell’area. Infrastrutture che si sposano bene con il territorio e idee moderne e vincenti per dare dei contenuti alle infrastrutture stesse”.


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