Altavilla Irpina, nasce l’osservatorio sulle problematiche giovanili

Il Sindaco Mario Vanni ha riunito istituzioni locali sociali, culturali e rappresentanti dell'amministrazione comunale per sviluppare politiche e azioni utili a migliorare la condizione delle nuove generazioni nella comunità nel cuore della Media Valle del Sabato

Istituito su iniziativa del sindaco di Altavilla Irpina un osservatorio sulle problematiche giovanili. «Non bisogna essere una metropoli per vivere il dramma del bullismo, piuttosto che della dipendenza», ha spiegato in Consiglio sul Primo cittadino, intervenendo sulla proposta poi approvata.

Mario Vanni, sindaco di Altavilla Irpina. Sullo sfondo il borgo medievale

«Sono molto frequenti gli atti di esasperazione che scaturiscono da certe problematiche verso le quali non si ci può girare dall’altra parte», ha spiegato. «Occorre affiancare ai giovani, con una presenza discreta ma operativa, tutte le agenzie operanti sul territorio affinchè non si sentano soli ed abbiano a portata di mano i riferimenti e i supporti giusti». Occorrono stimoli giusti, serve un supporto adeguato. «Lo sport e l’associazionismo, con particolare riguardo al forum giovani ed agli scout, rappresentano una speranza per il futuro», ha concluso il Sindaco Mario Vanni. Lo scorso 12 novembre Vanni aveva riunito nell’Ufficio del Sindaco le rappresentanze politiche, scolastiche e culturali interessate a dare forma ad un osservatorio, che dovrà svolgere un ruolo attivo nelle politiche per i giovani. Alla riunione, oltre al Sindaco, hanno partecipato: il Segretario Comunale, Nadia Della Monica; il conssigliere comunale Carmine Camerlengo; l’Assessore alla Pubblica istruzione, Rita Tirri; il Consigliere delegato alle Problematiche Giovanili, Alberto Severino; Maria Stella Berardino, Dirigente del Liceo «De Caprariis»; il prof. Argeo Centrella, docente del Liceo «De Caprariis»; la Prof.ssa Nives Censullo, docente del Liceo «De Caprariis»; la prof.ssa Maria Pia Farese, dirigente Istituto Comprensivo Altavilla Irpina; la prof.ssa Rosaria Grassi, docente Istituto Comprensivo di Altavilla Irpina; Don Livio Iannaccone, Parroco Altavilla Irpina; Maresciallo Arturo A. Miranda, Comandante della locale Stazione dei Carabinieri; Savia Castiglione, assistente sociale del Piano di Zona A4.

Il borgo antico sulle mura medievali di Altavilla Irpina

UN COORDINAMENTO TRA ISTITUZIONI LOCALI. Il confronto tra i diversi intervenuti si è soffermato sulle problematiche adolescenziali nel contesto sociale di Altavilla. Sono state analizzate le possibili azioni da porre in essere in sinergia tra le varie Istituzioni. Per esempio, sono stati proposti «incontri da organizzare presso le Istituzioni scolastiche, finalizzati ad attivare iniziative educative come laboratori e cineforum, da realizzarsi con il coinvolgimento delle Associazioni Locali e del Forum dei Giovani». Si valuterà, inoltre, la possibilità di organizzare eventi/giornate a tema «nei quartieri più disagiati, sempre con l’ausilio di Associazioni e Forum dei Giovani». Viene istituito un osservatorio permanente sulle problematiche sociali giovanili che si riunirà periodicamente.


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