La sede dell'Asl in via degli Imbimbo

Asl Avellino e Moscati, nuovi manager al lavoro sotto esame trimestrale su conti e Lea. Sanzioni automatiche sui risultati fino alla revoca. Il Governatore della Campania non intende mettere a rischio l’uscita dal commissariamento ormai prossimo. In tutte le aziende i mandati triennali dei nuovi manager non sono scontati. Possono cessare già dopo i primi tre mesi. Non lo decideranno il Governatore o la Giunta, ma i numeri. Con la nomina ai manager sono stati consegnati i tetti minimi per i servizi essenziali ed è stato imposto il regime contabile e finanziario da seguire. Servizi quantitarivamente e qualitativamente elevati a costi invariati. Sanzioni automatiche sono stati stabiliti sui risultati. Rischiano la revoca dell’incarico in caso di inefficienza, ma anche tagli alla retribuzione nella parte relativa alle indennità di risultato. Il Governatore, Vincenzo De Luca, con provvedimenti della giunta regionale, ha fornito gli obiettivi da raggiungere perentoriamente e in maniera non negoziabile. Sono stati individuati nel piano di sviluppo e riqualificazione del Servizio Sanitario Campano (DCA
99/2018). Riguardano sia la gestione contabile e finanziaria che la qualità e quantità dei livelli essenziali di assistenza.

Il Governatore Vincenzo De Luca, Commissario per il Piano di Rientro della Sanità in Campania e, a sinistra, il consigliere delegato Enrico Coscioni

SENZA RISULTATI SANZIONI ECONOMICHE SULLO STIPENDIO, FINO ALLA REVOCA DELL’INCARICO. In particolare, i direttori generali dovranno assicurare “la implementazione dei corretti procedimenti contabili e gestionali, attraverso una puntuale attuazione del percorso della certificabilità” e il rispetto dei tempi di pagamento. Sono previste le sanzioni massime stabilite dalle norme In caso di mancato raggiungimento dell’equilibrio economico dell’azienda sanitaria: la decadenza del direttore generale. La verifica sarà annuale. Stabilite sanzioni automatiche nel caso di mancato raggiungimento dell’equilibrio economico dell’azienda sanitaria che, ai sensi della normativa vigente, consiste nella decadenza del direttore generale. Nel caso invece dei ritardi sui pagamenti, la Regione taglia progressivamente in base al grado di inefficienza le indennità previste dal contratto del manager. “L’attribuzione dell’indennità di risultato” (come disciplinato dall’ art. 1 comma 865 legge di bilancio per l’anno 2019) “non è riconosciuta qualora l’ente sanitario registri ritardi superiori a sessanta giorni oppure in caso di mancata riduzione di almeno il 10 per cento del debito commerciale residuo”. Il taglio dell’indennità diminuisce progressivamente in rapporto all’efficienza dimostrata: è riconosciuta per la metà qualora l’ente sanitario registri ritardi compresi fra trentuno e sessanta giorni, per il 75 per cento qualora l’ente sanitario registri ritardi compresi fra undici e trenta giorni, per il 90 per cento qualora l’ente sanitario registri ritardi compresi fra uno e dieci giorni.

Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, reparti

VERIFICHE TRIMESTRALI DELL’OPERATO CON PUNTEGGI SULLA PERFORMANCE. La Giunta Regionale ha stabilito controlli severi sulla performance delle Aziende la cui responsabilità sta in capo ai direttori generali. I controlli sono trimestrali. Conseguenze in caso di inefficienza possono arrivare dopo tre mesi. Sull’operato del Direttore Generale  il monitoraggio è trimestrale; sulla Azienda è stabilita una pre – verifica sull’andamento dell’Azienda ogni sei mesi. Disposta una verifica annuale anche ai fini dell’applicazione del sistema di sanzioni (stabilito dall’art. 8 della L.R. n. 28 del 24/12/2003, come modificato dalla L.R. n. 15/2016, in aggiunta a quanto previsto dal comma 7, dell’art. 18, della legge regionale n. 32/1994 e s.m.). Oltre agli aspetti gestionali contabili e finanziari, i manager sono giudicati sulla quantità e qualita dei livelli essenziali di assistenza erogati. Parametri sono specifici indicatori della cosiddetta ‘Griglia LEA”, ma anche obiettivi e indicatori specifici stabiliti per ogni singola Azienda. Nei prossimi giorni e settimane la Giunta Regionale approverà il nuovo sistema per l’attribuzione dei punteggi. Ecco, di seguito, per Asl di Avellino e Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino gli obiettivi minimi fissati.

Renato Pizzuti

Gli Obiettivi fissati per l’Azienda San Giuseppe Moscati. Per l’intero mandato il manager del Moscati dovrà mantenere al livello dell’anno 2018 i seguenti parametri: i ricoveri ordinari in età pediatrica fino a 18 anni) per asma e gastroenterite; complicanze (a breve e lungo termine) per diabete, BPCO e scompenso cardiaco; ricoveri diurni di tipo diagnostico (373); accessi di tipo medico (8.590); rapporto tra ricoveri attribuiti a DRG ad alto rischio di inappropriatezza (in linea con il Patto per la Salute 2010-2012) e ricoveri attribuiti a DRG non a rischio di inappropriatezza (0,18); la percentuale di parti cesarei primari tra un il 20,01% e 24,00%; la percentuale di pazienti (di età dai 65 anni in su) con diagnosi di frattura del collo del femore dovranno essere operati entro 2 giornate in regime ordinario almeno nel 60% dei casi.

La manager dell’Asl di Avellino Maria Morgante, accanto al Governatore Vincenzo De Luca e alla Presidente del Consiglio Regionale, Rosetta D’Amelio

Gli Obiettivi fissati per l’Azienda Sanitaria Avellino. Incremento della copertura vaccinale al 95% per tutte le vaccinazioni nei bambini a 24 mesi per ciclo base (3 dosi) per polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Hib; portare la copertura vaccinale al 92% nei bambini a 24 mesi per una dose di vaccino contro morbillo, parotite, rosolia (MPR); Incremento della copertura vaccinale sino all’ottenimento di un valore compreso tra il 60 e il 75% per vaccinazione antinfluenzale nell’anziano dai 65 anniin su; incremento della popolazione che ha effettuato test di screening di primo livello, per cervice uterina, mammella e colon retto con valori superiori rispettivamente al 35%, 25% e 25%; Incremento del valore percentuale sino alla soglia di copertura ricompreso tra 2,5% e 5% di unità locali controllate sul totale da controllare. Garantire la massima capacità di prevenzione delle malattie animali trasmissibili all’uomo. Efficacia dei controlli ufficiali per il contrasto alla tubercolosi bovina: controllare il 100% di allevamenti; garantire la massima efficacia dei controlli ufficiali per il contrasto alla brucellosi ovicaprina, bovina e bufalina. OM 28 maggio 2015 .

Edilizia sanitaria in Campania, sbloccato un miliardo dalla Regione. De Luca: svolta dopo 18 anni

TERNE DIRETTIVE RINNOVATA AL MOSCATI. Nel nuovo scenario competitivo stabilito per le Aziende, un ruolo chiave per i manager apicali è svolto dai direttori sanitario e amministrativo. Sotto la massima attenzione della Regione Campania c’è il Moscati, dove la Giunta ha ritenuto di comporre una terna in netta discontinuità con la gestione passata. Il Direttore Sanitario al Moscati è un ex manager vicario dell’allora Rummo di Benevento, Rosario Lanzetta. In particolare si è voluto un cambio netto sul piano amministrativo, viste le credenziali di chi subentra. Arriva da Salerno il Direttore Amministrativo, Germano Perito, ex collaboratore nella Direzione Amministrativa dell’Asl di Salerno. Proviene dall’Azienda Ospedaliera Della Colli di Napoli, dove ha concluso un mandato triennale, assunto nel 2016 in arrivo dall’Istituto Tumori Pascale di Napoli, che come è noto è collegati al Crom di Mercogliano. Perito ha un passato nell’Arsan ed una esperienza approfondita della Sanità campana sotto il profilo economico e finanziario. Il respiro dell’operazione progettata da Vincenzo De Luca ad Avellino appare più ampio di quanto preventivabile alla vigilia e denota le mosse di un commissario straordinario di governo che è consapevole di essere ad un passo dal riprendersi i poteri ordinari. Proprio pochi giorni fa, nel presentare il pano di edilizia sanitaria in Campania, Vincenzo De Luca ha fornito le cifre degli investimenti mirati ad elevare il Landolfi al livello del Moscati sul piano funzionale e tecnologico. Al Moscati va completato in 24 mesi il nuovo assetto, che dovrà portare l’Azienda ad essere operativa anche nella Valle dell’Irno.


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