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mercoledì, 2 Dicembre, 2020
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Vescovi di Irpinia e Sannio: Piano per salvare le Aree Interne

Il 24 giugno nel capoluogo sannita la Chiesa proporrà agli amministratori locali e alle istituzioni della Campania interna il Patto dei cammini, "una proposta concreta per favorire l’uscita dei territori dall’emarginazione". Un modello sostenibile di sviluppo contro lo spopolamento

Mons. Felice Accrocca, Vescovo di Benevento, accanto al Pontefice Francesco

Dai Vescovi di Irpinia e Sannio un Piano per lo Sviluppo delle Aree Interne, oggi a rischio di spopolamento per la crisi di modello economico e di opportunità concreta di occupazione (non solo) giovanile nelle province di Avellino e Benevento. L’iniziativa in programma lunedì 24 giugno nel capoluogo sannita non sarà solo un convegno, come è stato spiegato dalla Diocesi beneventano in un documento integralmente riportato più avanti. Momento culminante di quello che è stato indicato come il “primo forum degli Amministratori campani”, intitolato “Consapevolezza, start up di comunità e dialogo tra i territori”, la proposta concreta da attuare per iniziativa degli enti locali come tramite istituzionale.

Il manifesto promozionale del Forum che i Vescovi campani hanno organizzato a Benevento il 24 giugno per gli amministratori locali dal titolo: “Consapevolezza,.start up di comunità e dialogo tra i territori”

La relazione di Luigino Bruni, docente di Economia politica all’Università Lumsa di Roma, fornirà la visione economica civile inquadrano la questione nella prospettiva del Terzo settore. Le sue riflessioni saranno riprese nei quattro laboratori tematici: :Flussi delle persone e dei capitali”, con Giuseppe Marotta e Costantino Boffa; “Il futuro nella storia” con Simone Foresta e Paolo Orefice; “L’ambiente, il paesaggio e la cura del Creato” con don Marco Fagotti e Federico Ceschin; “Welfare, servizi e accoglienza” con Luigi Mansi e Mario Melchionna.

Il Forum si concluderà con il Patto dei cammini, “una proposta concreta per favorire l’uscita di questi territori dall’emarginazione”.

Il Vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello

La Chiesa intende fornire una traccia di lavoro per ispirare parti sociali, istituzioni e autonomie, gli attori dello sviluppo ecomomico, ricordando che la stabilità e la prosperità del territorio costituiscono la essenziale condizione per il successo e l’affermazione individuale. In una fase storica nuova dell’economia anche al Sud, caratterizzata dalla opportunità per le buone imprese di prescindere dal proprio contesto grazie al mercato unico, alla internazionalizzazione e alla globalizzazione, la Chiesa intende ricordare il dovere e la necessità della responsabilità sociale. Ignorare il lamento di dolore che si leva dal territorio, cullandosi nell’illusione di poter crescere al di fuori del rapporto con il territorio, a lungo termine può mettere a rischio anche tutto ciò che si è costruito. La politica e le istituzioni in questa visione vengono richiamate alla missione originaria, superare la “dittatura” del protocollo burocratico, per realizzare un cambiamento fecondo, utile a portare benessere, invertendo l’attuale sterile tecnocrazia.

L’Abate di Montevergine, Riccardo Luca Guariglia
Don Sergio Melillo, Vescovo di Ariano Irpino e Lacedonia
L’arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi, Nusco, Bisaccia, Monsignor Pasquale Cascio

A Benevento il I Forum degli Amministratori campani per le Aree Interne

Documento della Diocesi di Benevento

Siamo alla vigilia del Forum degli amministratori che si terrà dal 24 al 26 giugno a Benevento presso il Centro La Pace, incontro che segue la lettera-documento “Mezzanotte del Mezzogiorno?” dei vescovi della metropolia di Benevento datata 13 maggio 2019. In questo breve scritto i presuli campani sollecitano la riflessione di varie componenti della società civile e della Chiesa intorno a un grave problema comune a tutte le aree interne della nostra penisola: l’isolamento dal resto del Paese e la conseguente arretratezza. Durante il convegno non si tratterà di effettuare semplicemente una lucida analisi, che a volte risultano solo esercizio di erudizione, quanto piuttosto aprire “tavoli” di confronto dove si possano ascoltare riflessioni e provocazioni di esperti del settore, dove gli amministratori possano esprimere la propria lettura del territorio e i tentativi che essi hanno posto in essere per vincere la deriva di un destino apparentemente ineluttabile: essere periferia, sempre più lontana dal Centro e come tale ignorata e abbandonata . Dove saranno presenti i giovani, (negli ultimi tempi oggetto di attenzione privilegiata da parte della Chiesa). Per risalire la china occorre lo sforzo unanime di tutte le componenti sociali: i vescovi di Benevento, Avellino, Ariano Irpino, Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, Montevergine, Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, credono nella possibilità di un confronto serio e fruttuoso e lanciano l’invito a ritrovarsi insieme. Il luogo è significativo: il Centro La Pace a Benevento, dove sorge un’opera nata nel nome di un sacerdote sannita, Don Emilio Matarazzo che dopo gli anni della contestazione del ’68 sognò un centro di spiritualità aperto ai laici, e che purtroppo non potè vedere realizzato a causa della sua morte prematura avvenuta nel 1978. Le sue intuizioni, grazie all’impegno di quelli che collaborarono con lui e lo seguirono (credenti e non credenti), sono diventate realtà e ormai sono tante le persone che in questi venti anni di attività sono entrate in contatto con questa spiritualità di unità e laicità. Proprio dal Monte delle Guardie è partito il progetto Unipace nato nella arcidiocesi beneventana, proposta che muove i suoi primi passi proprio attraverso questo meeting in cui saranno coinvolti giovani, docenti universitari, politici, uomini di Chiesa, sindacati, associazioni di settore, imprenditori. Lunedì 24 giugno dopo i saluti di rito alle 17,30 il piatto forte del Forum, la relazione di Luigino Bruni, docente di Economia politica all’Università LUMSA di Roma ed esponente di spicco della cosiddetta economia civile che fa riferimento al Terzo settore. Martedì le sue riflessioni saranno riprese nei quattro laboratori tematici: flussi delle persone e dei capitali, con Giuseppe Marotta e Costantino Boffa; il futuro nella storia con Simone Foresta e Paolo Orefice; l’ambiente, il paesaggio e la cura del creato con don Marco Fagotti e Federico Ceschin; welfare, servizi e accoglienza con Luigi Mansi e Mario Melchionna.

Costantino Boffa, consigliere del presidente della Regione Campania per gli aspetti relativi alla realizzazione della linea ferroviaria Na-Ba e con particolare riferimento alle opere infrastrutturali, ai progetti di sviluppo e riqualificazione dei territori interessati e ai connessi accordi di programma con gli enti competenti
Il segretario generale Cisl Irpinia Sannio Mario Melchionna

Alle 22,00 è previsto l’arrivo della marcia della Pace a cui seguirà la veglia in preparazione della Carta dei Giovani, che sarà presentata mercoledì 26 alle 10,30. Il Forum si concluderà con la firma del Patto dei cammini, una proposta concreta per favorire l’uscita di questi territori dall’emarginazione.


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