L'Irpinia Express tra Benevento e Calitri in occasione dello Sponz Fest del 2018

Dall’alta velocità al treno storico, è il binario la via principale per il turismo in Campania e in Irpinia quest’anno. Sì, perché nelle rotte del Turismo in Campania la Regione ha messo in prima fila l’Irpinia.

A Napoli è stato presentato il piano della “Mobilità ferroviaria per il turismo in Campania” nel corso di una conferenza tenuta nella sala “Francesco De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia dall’Assessore regionale al Turismo Corrado Matera, dal Direttore Divisione Long Haul di Trenitalia Paolo Attanasio, dal Presidente dell’Eav Umberto De Gregorio, dal Direttore della Fondazione FS Italiane Luigi Cantamessa. I lavori sono stati conclusi dal Governatore, Vincenzo De Luca, che ha rilanciato l’obiettivo di un secondo aeroporto per il turismo, accanto allo scalo internazionale di Napoli Capodichino.

La spettacolare veduta dal Castello Aragonese di Baia

Nel frattempo, però, le mete turistiche della costa e dell’interno saranno accessibili in treno: Caserta, Cuma, Irpinia, ma anche l’Alta velocità per arrivare da Milano al cuore del Cilento direttamente con la Freccia Rossa. Quest’anno mare e montagna, cultura e vacanze, «in Campania il viaggio è in treno», si è detto. «In Campania tour treno verso le bellezze», lo slogan della iniziativa, che punta ad accogliere le famiglie ma soprattutto i giovani.

Lo splendido complesso monumentale dell’Abbazia del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi

«Alta velocità da Milano al Cilento, rotte su ferro che toccano i siti culturali come la Reggia di Caserta, Paestum, Ercolano, Cuma, anche tour sui treni storici in aree interne di grande bellezza naturalistica come l’Irpinia e il Sannio: è questa la ricca offerta di mobilità in treno che la Regione Campania e Ferrovie dello Stato lanciano per l’estate 2019 e anche per il 2020, nell’ambito di una programmazione biennale già confermata per il prossimo anno», si legge in una nota diffusa dalla Regione Campania al termine della conferenza. «Negli ultimi anni abbiamo avuto un interesse internazionale per i nostri territori dovuto anche al calo delle destinazioni del Medio Oriente, del Nordafrica e della Francia per motivi di sicurezza», ha spiegato De Luca. «Lavoriamo per consolidare questi flussi con una organizzazione su più fronti tra cui quello della mobilità su ferro. Abbiamo recuperato linee storiche nell’anno internazionale del ‘turismo lento’ ma anche potenziato l’alta velocità da aprile ad a ottobre per il Cilento e presto lanceremo un treno che collega Napoli ad Assisi».

Il nuovo treno Jazz nella stazione di Avellino accanto ai vettori tradizionali

MEZZO MILIARDO DI INVESTIMENTI NELLA MOBILITÀ SU FERRO. Nel corso della conferenza stampa il Governatore ha voluto sottolineare l’impegno messo in campo con Ferrovie dello Stato, dagli accordi biennali per due milioni di euro, al rinnovo del parco mezzi, con la consegna di due treni Jazz (a luglio saranno 24 in totale), mentre si annuncia la consegna per l’area flegrea e Napoli Est. Infine a maggio si completa la gara per acquisto di altri mezzi EAV, con un investimento di oltre mezzo miliardo di euro, ha concluso.

Treno turistico

SUI BINARI DELLA STORIA. Nell’offerta di mobilità per la Campania i treni storici garantiscono opportunità ogni anno sempre maggiori. A bordo delle carrozze d’epoca della Fondazione nell’arco del 2019 assicureranno all’utenza 40 collegamenti a bordo del treno storico, promossi in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Campania. Paesaggio, vie del vino, eccellenze agroalimentari, patrimonio artistico e mete della fede, poli attrattivi dell’artigianato, alcuni dei motivi di un possibile viaggio nella bellezza irpina.

Una splendida immagine del complesso vanvitelliano della Reggia a Caserta

LE ROTTE DEL MARE. Tra le linee proposte per Napoli e le coste, il convoglio storico “Pietrarsa Express” che collega in soli 20 minuti Napoli Centrale al Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa; il “Reggia Express” con fermata al Palazzo Reale di Caserta; “Archeotreno Campania”, un treno che parte dal centro di Napoli per Pompei, Ercolano, Paestum, Ascea e Sapri, toccando le destinazioni archeologiche regionali più famose nel mondo, solo per fare degli esempi.

Una corsa della Funicolare di Montevergine

LE ROTTE DELL’INTERNO (RECUPERATI 200 CHILOMETRI DI BINARI OTTOCENTESCHI). I treni storici e turistici “Irpinia Express”, che percorrono i 118 chilometri immersi nel verde da Benevento e Avellino fino al cuore dell’Irpinia per scoprire scorci suggestivi e sapori locali. A questi si si aggiunge il programma anche sull’antica linea beneventana a bordo del “Sannio Express”: turisti e fedeli possono raggiungere, da Benevento, Pietrelcina, lungo il percorso della fede verso i luoghi natii di San Pio, così come lungo l’Avellino Rocchetta, da Montevergine a Materdomini, sono decine i santuari e i luoghi artistici della fede a disposizione dei pellegrini. La Regione Campania ha annunciato con il presidente di Eav Umberto De Gregorio, che “unisce il concento di trasporto pubblico ai percorsi storico turistici, senza nulla togliere ai pendolari”, il restauro di un treno del 1943.

Il referente di Fondazione Fs Cantamessa, quello dell’associazione Inlocomotivi Mitrione e l’allora deputato Luigi Famiglietti a Lacedonia, in occasione della prima corsa dimostrativa del treno altarino tra Lioni e Rocchetta Sant’Antonio nell’estate 2016

VINTA LA SFIDA DELL’AVELLINO-ROCCHETTA: «TREMILA PASSEGGERI AL MESE». «La Campania è il primo investitore nazionale nel turismo ferroviario vintage», ha spiegato il Presidente di Fondazione Fs, Luigi Cantalamessa. «L’Avellino-Rocchetta nel 2018 ha portato tremila passeggeri con un viaggio al mese. Quando era aperta in servizio regolare ne portava 5mila all’anno, un successo straordinario».

Corrado Matera, Assessore regionale della Campania al Turismo

L’ASSESSORE AL TURISMO CORRADO MATERA: «IN CAMPANIA PRESENZE IN AUMENTO DELL’8 PER CENTO».  Nel 2018 l’incremento di presenze turistiche in Campania è stato dell’8 per cento, ha spiegato Corrado Matera. «Il turismo cresce in una Campania che diventa la prima regione nel mezzogiorno e rispetto all’Italia», ha sottolineato. «Si tratta di risultati importanti, frutto di un lavoro iniziato da anni con l’amministrazione presieduta da Vincenzo De Luca e con un impegno diretto a cambiare rotta: una nuova immagine della Campania che cresce dal punto di vista culturale».

FERROVIE DELLO STATO COMPIE 180 ANNI. «Il 2019 è un anno importante perché ricorre il 180 esimo compleanno di Ferrovie dello Stato», accanto al primo decennale del Freccia Rossa, su cui hanno viaggiato 300 milioni di persone». Così Paolo Attanasio, che ha fornito alcune cifre di Trenitalia: sui binari in Campania è arrivato il 17 per cento in più dei turisti: abbiamo trasportato 500mila persone verso la regione». All’orizzonte c’è lo sviluppo della stazione di Napoli Afragola.


LEGGI ANCHE:

Stazioni dismesse, c’è il bando. Bonavitacola: il Laceno va valorizzato

 

 

 

ARTICOLI CORRELATI