Sant’Angelo dei Lombardi ricorda Michele Forte e Bruno Argentino

ALL'EX SINDACO INTITOLATO IL PALAZZO DEGLI UFFICI, ALL'EX ASSESSORE LO SPORTELLO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE. La cerimonia di intitolazione alla presenza dei familiari. Hanno scoperto le targhe Anna e Gaetano Forte, Giorgio e Grazia Argentino con la vedova Enza. Il sindaco Marandino: omaggio a due esempi di rigore e integrità morale che ricordiamo a beneficio e a memoria delle nuove generazioni

A Sant’Angelo dei Lombardi cerimonia di intitolazione del Palazzo degli uffici all’ex sindaco “Michele Forte”, già Direttore dell’Agenzia delle Entrate, all’interno della quale è stata scoperta una targa alla memoria di un altro ex Direttore, “Bruno Argentino”.

L’iniziativa è stata salutata da una ampia partecipazione, nonostante la pioggia. Commosso il ricordo del Sindaco Marco Marandino, che tributato un elogio al suo predecessore, così come all’ex Direttore dell’ufficio.

«Ogni qualvolta gli studenti della futura scuola di formazione varcheranno la soglia del palazzo di Via Enrico Repole comprenderanno quali tracce hanno lasciato nella memoria storica del paese Michele Forte e Bruno Argentino», ha esordito il Primo cittadino. «Proprio come accade negli edifici dell’Fbi americani, dove all’ingresso si trova un mezzo busto di Giovanni Falcone, questi ragazzi si troveranno di fronte personaggi illustri nella vicenda della nostra comunità». Così il sindaco Marco Marandino alla cerimonia di intitolazione del Palazzo e dello sportello dell’Agenzia delle Entrate a due concittadini illustri, distinti nell’amministrazione pubblica e nella pubblica amministrazione.

Anna e Gaetano Forte scoprono la targa dellintitolazione del Palazzo dedicata a Michele Forte

Michele Forte in qualità di Sindaco dal 2008 al 2012 e dirigente dell’Agenzia delle Entrate e, Bruno Argentino in qualità di direttore dell’Ufficio delle Imposte, poi dell’Agenzia delle Entrate e assessore al bilancio al Comune di Sant’Angelo, sono stati celebrati come persone miti e di grande spessore morale, “che non hanno mai fatto mancare il loro contributo al progresso della società, nè in qualità di impiegati nel servizio pubblico.

Il paese ha reso omaggio a due esponenti illustri del paese. La commovente cerimonia officiata questa mattina, è stata concertata in concomitanza con la riapertura dello sportello dell’Agenzia delle Entrate, in attività da lunedì scorso, e che era stata momentaneamente trasferita all’Ufficio Territoriale di Ariano Irpino. Non solo. Già sede anche dell’Inail e dell’Inps, il Palazzo Michele Forte avrà anche un’altra destinazione d’uso: una scuola di formazione. Le celebrazioni infatti, hanno richiamato la presenza di decine e decine di persone. In prima fila oltre all’amministrazione comunale, anche i sindaci di Teora e Castelfranci, e il vice sindaco di Nusco Walter Vigilante.

Giorgio e Grazia Argentino, insieme alla moglie Enzina, scoprono la targa di intitolazione dello sportello a Bruno Argentino

Si è proceduto prima a scoprire la targa in marmo disposta all’esterno del palazzo, per l’intitolazione a Michele Forte, per mano dei figli Anna e Gaetano; e in seguito, a quella disposta disposta al primo piano, all’ingresso dei locali dello sportello dell’Agenzia delle Entrate a Bruno Argentino, per mano dei figli Grazia e Giorgio, e della moglie Enzina.

“L’amministrazione comunale ha deciso di intitolare gli spazi pubblici a queste due figure esemplari di santangiolesi per rinsaldare il rapporto con persone che si sono spese in maniera significativa per territorio” ha spiegato il sindaco Marandino. “Si tratta di un riconoscimento a loro che rappresenta la riconoscenza della comunità. Ringrazio le amministrazioni presenti e la struttura provinciale e regionale dell’agenzia delle Entrate, che è sono state al nostro fianco per il realizzare la riapertura dello sportello, a servizio dell’intero territorio”.

“Abbiamo anche dovuto contrastare anche qualcuno che ci ha ostacolato, ma alla fine possiamo dire di avere incassato un grande risultato: mentre gli uffici periferici chiudono, noi riapriamo. Questo è un fatto storico, perchè riteniamo che la permanenza di un servizio pubblico che offre servizi è essenziale e fondamentale” continua il sindaco. “A Michele Forte e a Bruno Argentino rendiamo giusta riconoscenza per il rigore morale e l’integrità etica. Hanno seminato pace, e la cifra che li ha contraddistinti è senza dubbio la solidarietà e la reciprocità: virtù che dovremmo perseguire anche noi, in maniera affannosa, non solo negli uffici ma nelle loro comunità, nelle quali erano rispettati, per i valori che rappresentavano e testimoniavano.

La loro umiltà e la loro modestia deve essere da esempio noi che abbiamo ruoli affini; bisogna abbassare i toni e cercare sempre un confronto costruttivo, altrimenti si farà poca strada” conclude.

La riapertura dell’ufficio periferico è stata salutata positivamente anche dal dirigente regionale dell’Agenzia dell’Agenzia delle Entrate, ma anche dal funzionario dell’Agenzia di Avellino Arturo Barchetta: “Non sfugge l’importanza della funzione dello sportello di Sant’Angelo come presidio del territorio, e ausilio che cittadini chiedono all’ufficio finanziario” ha spiegato. “L’intitolazione assume un significato importante: dimostra che l’amministrazione manifesta vicinanza nei confronti dei cittadini, ma anche solidarietà e vicinanza agli ausiliari dello Stato. Lo sportello è stato riaperto, rinnovato e reso usufruibile e funzionale per gli uffici finanziari” ha concluso.