Avellino, sold out per il concerto di Blumberg al Duomo

Venerdì 15 marzo, alle ore 21:00 Daniel Blumberg sarà ospite nella splendida e suggestiva Cripta romanica del Duomo di Avellino per la tappa campana del suo «Minus Tour».

L’attesa sta per finire. Venerdì 15 marzo, alle ore 21:00, Daniel Blumberg sarà ospite nella splendida e suggestiva Cripta romanica del Duomo di Avellino per la tappa campana del suo «Minus Tour».

Uscito lo scorso 4 maggio per l’etichetta «Mute», l’album di debutto del compositore e musicista inglese «Minus» ha fatto registrare uno straordinario successo di pubblico e di critica tanto da essere inserito nelle playlist del 2018 dalle più importanti riviste musicali quali Rumore, Rough Trade e BlowUp.

Il primo lavoro discografico di Daniel Blumberg ha incassato recensioni entusiastiche ad ogni angolo del pianeta e venerdì 15 marzo potrà essere ascoltato ad Avellino in quello che si preannuncia come l’ultimo grande evento musicale di questo inverno.

Il concerto nella Cripta del Duomo di Avellino, organizzato dall’Associazione Fitz, guidata da Lello Pulzone e Luca Caserta, in collaborazione con l’agenzia Wakeupandream di Napoli, riprende il filo del discorso avviato lo scorso 27 novembre con l’associazione «Sponziamoci» e la performance video-musicale dei «Jerusalem in my heart», in una traiettoria di programmazione culturale di qualità sul territorio irpino avviata in continuità con lo Sponz Fest.

«Minus» è un lavoro sorprendente che coniuga improvvisazione e musica libera con il più autentico songwriting emotivo, radicato nel profondo tumulto personale che Daniel Blumberg ha vissuto mentre lavorava al disco. Realizzato nell’arco di soli cinque giorni in un’isolata campagna gallese, «Minus» è una tela naif dove l’autore mette definitivamente a nudo se stesso, tra accordi di piano, suoni distorti di chitarre e violini, armonie ipnotiche e ripetitive e un cantato con toni da melodramma.

In precedenza Blumberg aveva trascorso gran parte degli ultimi cinque anni lavorando esclusivamente all’interno della comunità di musicisti radicali del Café OTO di Londra, dove ha improvvisato regolarmente con una schiera di artisti lungimiranti e intransigenti. Da questa comunità Blumberg ha sviluppato una forte relazione creativa con il violinista Billy Steiger e il contrabbassista Tom Wheatley che lo accompagneranno ad Avellino per il concerto del 15 marzo in Cripta.

Prodotto da Peter Walsh (Scott Walker, Peter Gabriel, China Crisis), «Minus» offre un quadro articolato e complesso della personalità artistica di Blumberg, che al di là delle assonanze stilistiche – da Bonnie Prince Billy a Neil Young – vede il giovane musicista seguire la scia di personaggi dall’aliena e struggente spiritualità, come Mark Linkous (Sparklehorse) e Keaton Henson.

Il primo assaggio di Minus arriva con il video per la title track, ambientato nel capannone in cui Daniel ha scritto la maggior parte del disco e creato la copertina dell’album che è stato montato a Budapest dal pluripremiato editore cinematografico ungherese David Jancso (White God, The Childhood Of A Leader).