Il Presidente dell'Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti (ORGR), Enzo De Luca

Ultima chiamata per 77 Comuni sui 550 chiamati obbligatoriamente ad aderire alle nuove disposizioni sul monitoraggio del ciclo integrato dei rifiuti. Con una nota diffusa in mattina l’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei rifiuti fa sapere di aver rivolto l’ultima sollecitazione per gli enti locali inadempienti, annunciando i corsi di aggiornamento sulle procedure in materia di calcolo della raccolta differenziata e monitoraggio dei rifiuti.

«Su 550 enti locali interessati, al 23 gennaio scorso risultavano in ritardo con la compilazione delle schede 77 Comuni, tra i quali figurano 8 amministrazioni totalmente inadempienti, a fronte di 473 ormai perfettamente inseriti nel sistema», si legge nella nota. A margine dei corsi di aggiornamento i rappresentanti degli enti locali inadempienti o non pienamente ottemperanti saranno sollecitati per l’ultima volta a mettersi in regola.

I CORSI PER I FUNZIONARI A NAPOLI. «L’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti ha organizzato tre giornate di formazione e aggiornamento riservate ai Comuni della Campania sul nuovo sistema di calcolo, controllo e verifica della raccolta differenziata, mediante l’applicativo web O.R.SO. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale)», si legge nel comunicato. «I primi corsi di quest’anno sono stati fissati a Napoli nei giorni 15, 24 e 25 febbraio prossimi, negli uffici regionali di Palazzo Armieri, secondo un calendario concordato con i tecnici dell’Arpac, che procederanno alla formazione dei funzionari delegati dai Comuni», fanno sapere gli uffici.

«L’obiettivo è approfondire ulteriormente le procedure di utilizzo del software più diffuso in Italia in questo settore, concepito per garantire la maggiore trasparenza nella acquisizione ed elaborazione dei dati sul ciclo integrato ambientale», spiegano dall’ORGR di Napoli. «Entrato pienamente a regime, questo strumento consente all’ORGR, quindi al Governo Regionale, di monitorare in tempo reale a livello capillare e con assoluta accuratezza l’andamento del ciclo integrato sull’intero territorio regionale, consentendo elementi conoscitivi decisivi per correggere eventuali anomalie o potenziare e migliorare l’assetto gestionale così come riformato dalla legge regionale». In questo quadro, si rimarca, è però «fondamentale la collaborazione degli uffici comunali, chiamati obbligatoriamente a trasmettere tutti i dati previsti dal software».

Per queste ragioni «l’Osservatorio periodicamente organizza seminari di aggiornamento, che consentono di affinare e ottimizzare l’approvigionamento delle informazione, accompagnando le autonomie locali negli adempimenti necessari a garantire il rispetto della scadenza fissata dalla legge regionale 509/2017, che ha stabilito l’obbligo esclusivo dell’applicativo O.R.SO».


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