A Conza il Progetto G.i.o.i.a.: formazione, laboratori e sportello per le start up

L'associazione Gioventù Conzana ha illustrato il progetto candidato alla Regione campania al bando Benessere e Giovani, che ha ottenuto un finanziamento da 50mila euro per la costruzione di un centro di aggregazione giovanile, e l'implementazione di cinque laboratori didattici con altrettanti partner esterni

E’ stato presentato il Progetto “Gi.o.i.a. Giovani in opera insieme per Conza” nell’onomina cittadina altirpina. Candidato dall’associazione “Gioventù Conzana”, il progetto è stato illustrato presso la sala consiliare del Comune ad una ricca platea di giovani del paese, che saranno i veri protagonisti e fruitori delle attività laboratoriali.

Alla presentazione hanno preso parte, oltre al sindaco di Conza Luigi Ciccone e al presidente dell’associazione Gerardo Chiancone anche il consigliere provinciale Giandonato Giordano, e il consigliere regionale Francesco Todisco, che hanno spiegato, ognuno per il proprio ruolo, le ripercussioni del progetto sul territorio in termini formativi e quindi occupazionali.

“Gioia” nasce dall’impegno dei partner di contribuire alla crescita professionale e sociale dei giovani del territorio. Sono due infatti gli obiettivi principali: l’apertura di un centro di aggregazione giovanile, denominato “Lavori in corso gioventù conzana”; e e la realizzazione presso il centro giovanile stesso, di laboratori didattici, culturali, di formazione e lavoro.

La durata del progetto è di 24 mesi, e sarà finanziato da un fondo di 50mila euro della regione Campania a valere sui bando Benessere giovani- Organizziamoci. Il bacino di utenza intercettato va dai 16 ai 35 anni e si rivolge in particolare ai Neet, di Conza della Campania e dei comuni limitrofi.

Gli assi di azione formativa dei laboratori riguardano i tre principali asset di sviluppo e crescita e crescita del territorio e sono: commercio e comunicazione, commercio e artigianato, turismo ed identità storica. L’associazione proponente intanto, Gioventù Conzana, avrà il compito di occuparsi dell’attività formativa- learning by doing; e occuparsi del luogo di aggregazione in cui i ragazzi potranno esercitarsi e mettere in pratica le competenze acquisite nel corso dei laboratori didattici.

Non solo. L’associazione si occuperà dello sportello assistenza per i giovani in particolare per i Neet, che vogliano avviare una propria attività d’impresa, finanziamenti a tasso agevolato, a fondo perduto, e altre misure aperte come Resto al Sud, Smart&Start, Microcredito ed altri.

L’associazione avrà anche l’onere di organizzare e gestire i laboratori insieme ai partner coinvolti nell’azione formativa e laboratoriale. I partner coinvolti sono: Ceramiche Goleto, Pro Loco Compsa, Oasi Wwf, Caputo Bus, e Irpinia. Come ha spiegato il consigliere provinciale Giordano in occasione dell’incontro, la Provincia di Avellino è impegnata in prima linea per la creazione di una fondazione a supporto alla promozione turistica del territorio, ed è impegnata in questo momento nell’elaborazione di una strategia che coniughi la domanda e l’offerta culturale dell’intero territorio provinciale.

Conclusioni affidate al consigliere regionale Francesco Todisco, in rappresentanza della Regione Campania che supporta il progetto, attraverso il bando Benessere Giovani. IN realtà le aspettative dei territori non si esauriscono con l’attivazione di misure “laboratoriali”, ha sottolineato il consigliere regionale, pur considerandole “gocce di grande valore”. “Le direttrici da attivare per solleticare la crescita e lo sviluppo si concentrano sui servizi, la sanità, il sociale e le infrastrutture” ha evidenziato.