Contrada: contro il Puc si dimettono Oliviero e Capriolo

Vicesindaco e assessore contestano le scelte del primo cittadino, Filomena Del Gaizo

Contrada: giunta spaccata sul Puc. Le dimissioni del vicesindaco Oliviero e dell’assessore Capriolo. Nel mirino dei due il primo cittadino, Filomena Del Gaizo.

«E’ stata una scelta sofferta, ma convinta, visto il suo atteggiamento refrattario ad ogni nostra proposta o sollecitazione». E’ quanto si legge nella lettera di dimissioni, protocollata ieri, ed indirizzata al sindaco. Ad essere contestate sono anche le modalità con cui il sindaco avrebbe interpretato il suo ruolo in questi anni: «Dopo un lungo periodo di meditazione, consapevoli che i ruoli istituzionali meritano rispetto, non ci sentiamo più di avallare le sue posizioni. Posizioni che riteniamo abbiano il solo fine di dare inizio alla campagna elettorale, con la ricandidatura a sindaco, oltretutto non condivisa dalla maggioranza dei consiglieri».

Michelino Oliviero e Nicola Capriolo hanno ricostruito tutti i passaggi dell’iter del Piano urbanistico comunale sino: dalla delibera di giunta del dicembre 2017, con la quale si prendeva atto che la proposta del progettista non era compatibile con gli indirizzi del consiglio, alla successiva revoca della delega dell’assessore all’Urbanistica, Tucci, che non aveva condiviso la linea del sindaco, fino al successivo passo indietro di Del Gaizo, intenzionata ad adottare il documento così come depositato dallo studio tecnico incaricato. Decisione che ha poi incontrato l’opposizione del vicesindaco e dell’assessore, per evitare problemi con le norme di salvaguardia.

I due dimissionari sostengono che non vi siano più le condizioni per procedere, perché il progetto sarebbe in netta contraddizione con quanto deliberato precedentemente dall’esecutivo: «Emerge la totale incoerenza del sindaco, ma soprattutto è facilmente intuibile che è solo una manovra elettoralistica, trascurando completamente lo sviluppo del paese».

Dopo lo strappo consumatosi con Del Gaizo, Oliviero e Capriolo continueranno a svolgere l’attività di consiglieri comunali e preannunciano che sono pronti a ricandidarsi alle prossime amministrative, su un fronte diverso da quello del sindaco.