Diabete, apre il centro di cura e prevenzione. A Lioni in arrivo il polo per l’Alzheimer

OGGI LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE CON I VERTICI ASL E I CONSIGLIERI REGIONALI. A partire da domani, sarà possibile recarsi dal medico di base per l'impegnativa e fare la prenotazione al Cup in farmacia per accedere al pool di professionisti coordinati da Salvatore Frullone. D'Amelio: "Il Comune mette a disposizione dell'Asl uno stabile da destinare a centro per malati di Alzheimer"

E’ stato inaugurato a Lioni il primo centro pubblico per la cura del diabete. Alla cerimonia del taglio del nastro della struttura che comprende il centro anziani e la Guardia Medica, non solo la manager dell’Asl Maria Morgante, ma anche la Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio e i consiglieri regionali Vincenzo Alaia e Maurizio Petracca, il sindaco Yuri Gioino, il direttore del distretto sanitario di Sant’Angelo dei Lombardi Elisabetta Granata, il coordinatore del Centro Salvatore Frullone, Don Tarcisio Gambalonga e il direttore sanitario dell’ospedale Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi Angelo Frieri. In prima fila, anche Stefano Farina  presidente del Consorzio dei Servizi Sociali di Lioni, Luigi D’Angelis consigliere provinciale, e numerosi sindaci, fra cui Calitri, Guardia Lombardi, Torella e Caposele.

La struttura rappresenta un ulteriore anello della complessa trama disegnata dall’Asl di Avellino e concertata con le rappresentanze istituzionali e politiche intervenute, che hanno confermato l’inversione di tendenza del Governo regionale applicata alla sanità per le aree interne, e nell’ottica dell’efficientamento regionale complessivo. Dopo il Centro per la cura del diabete, che sancisce un impegno portato avanti dal ben 16 anni da Salvatore Frullone, primario dell’Unità Operativa di medicina generale del Criscuoli, Lioni si prepara ad inaugurare il Centro per l’Alzheimer nello stabile di Via Marconi.

“Più ospedale, meno territorio” ribatte la presidente del Consiglio regionale D’Amelio, che ha officiato al taglio del nastro nella struttura da lei inaugurata quando era sindaco di Lioni. “Il poliambulatorio diabetologico è a Lioni dal 2002, e oggi entra in funzione con tutta la specialistica, dall’oculistica alla nutrizione ed altre specialità correlate” ha affermato D’Amelio. “Ma non c’è ospedale che può funzionare se non c’è territorio: è inutile sentire le ulra sull’emergenza. Molte persone arrivano al pronto soccorso per codici bianchi, mentre è necessario avere un filtro territoriale che funzioni, tale da abbattere i costi dell’ospedalizzazione ed efficientare i servizi; senza contare che la prevenzione è fondamentale. Chiedo alla struttura tecnica dell’Asl due impegni: chiudere in tempi brevi i lavori per il centro per l’autismo all’ospedale Criscuoli e la riattivazione dell’emergenza-urgenza; in secondo luogo il Comune di Lioni ha messo a disposizione dell’Asl una struttura da adibire a Centro per l’Alzheimer, che è una struttura enorme e che può essere messa a disposizione del territorio. Ma di sanità in Alta Irpinia discuteremo ancora, il 9 gennaio con il Governatore De Luca” ha concluso.

A partire da domani, intanto, e come ogni martedì da diversi anni, sarà il coordinatore del Centro Salvatore Frullone ad accogliere i pazienti a Lioni. Il polimabulatorio infatti, e le visite gestite dal primario di medicina generale del Criscuoli registra una lista d’attesa già gonfia e che attende di assere assorbita dalla nuova attività. Al Centro si accede tramite impegnativa del medico di base, che consente di recarsi al Cup in farmacia e prenotare la visita.

Il Centro diabetologico di Lioni risponde alla direttiva emanata dal Governatore De Luca sull’apertura di un centro diabetologico ogni 100mila abitanti, per fronteggiare alla domanda di cura che in Campania sta raggiungendo livelli oltremodo elevati. In provincia di Avellino insistono già tre centri accreditati, e l’inaugurazione di Lioni di oggi, sugella la copertura del fabbisogno provinciale e apre nel contempo all’utenza delle zone cerniera della Campania, ovvero la Puglia e la Basilicata.

Come ha spiegato la manager di Via degli Imbimbo Maria Morgante, l’organizzazione del Centro è basata sulla presenza di un team multidisciplinare, con varie figure professionali che saranno coordinate da Frullone: dall’oculista al dietologo, dal cardiologo al personale infermieristico dedicato. “Il diabete è la prima causa di cecità e amputazione di arti inferiori, colpisce anche i bambini, e in Campania la percentuale è superiore alla media nazionale, tale da comportare costi elevati per il Servizio sanitario. Il nostro obiettivo è predisporre una sinergia con la medicina generale, del lavoro e con l’ospedale” ha spiegato.

“Oggi è un giorno importante non solo per Lioni ma per tutto il territorio” ha annunciato il sindaco Gioino. “Finalmente assistiamo ad una inversione di tendenza rispetto a qualche anno fa, quando venivano ridotte le prestazioni sanitarie. Oggi siamo in grado di segnalare centri di eccellenza che consentono alle persone di curarsi qui e non di emigrare altrove; e voglio sottolineare che alla base c’è un lavoro congiunto di Asl, regione e Consorzi dei Servizi sociali. Grande merito va dato al dottor Frullone, che negli anni ha tenuto accesa una lampadina e che oggi consente un rafforzamento della sua attività”.

I consiglieri regionali Petracca e Alaia, hanno testimoniato ancora una volta, l’impegno della Regione Campania nel potenziamento dei servizi al cittadino. Dall’insediamento del Governo De Luca, le barricate si sono trasformate in inaugurazioni. “Nonostante qualche partito si intesta risultati non suoi” sottolinea Petracca. Il Governatore intanto, si prepara a lasciare l’incarico di commissario ad acta della sanità campana. Lo ha confermato il consigliere Alaia, fiducioso dell’accoglimento a Roma della richiesta di chiusura della procedura commissariale e ritorno ai poteri ordinari. “Nel 2015 avevamo un grosso disavanzo finanziario e un punteggio pari a 102 per i Lea: oggi non c’è più il disavanzo e abbiamo raggiunto i 153 punti di Lea, ovvero abbiamo superato i requisiti minimi e contiamo di chiudere il 2018 con 160 punti, per rientrare finalmente nella gestione ordinaria”.