Sulla Lioni Grottaminarda Regione Campania, Provincia e Comuni si uniscono per ottenere la proroga del commissario. Come già sull’alta capacità ferroviaria Napoli-Bari, si registra una ampia convergenza istituzionale oltre gli steccati. Due le linee d’azione. La prima riguarda l’iniziativa regionale, collegata ai Comuni e alla Provincia, con una lettera che chiede ufficialmente al Governo di procedere con una proroga del commissario adacta fino alla conclusione dei lavori. La seconda, in previsione della prima, è stata annunciata dal Presidente della Provincia e dal suo predecessore, che hanno allertato il Sottosegretario alle Infrastrutture, anticipando i contenuti della questione. Occorre dare continuità ai cantieri, con il primo lotto ormai terminato e il secondo avviato per il primo stralcio, in attesa del saldo finale previsto dal meccanismo del finanziamento solo al termine delle opere in corso.

L’ASSEMBLEA ISTITUZIONALE CON IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TRASPORTI CASCONE. Lettera del Governatore della Campania Vincenzo De Luca al Governo. La richiesta è di prorogare l’incarico del Commissario ad Acta Filippo D’Ambrosio fino al completamento dell’opera Lioni Grottaminarda. Stessa richiesta inoltrata da Luca Cascone agli amministratori locali, ai sindaci dei Comuni dell’area ufitana e dell’intera provincia. Il Presidente della IV Commissione regionale ai Trasporti, Cascone questa sera a Grottaminarda. L’appuntamento organizzato dall’Unione Comuni Terre dell’Ufita presieduto da Stefania Di Cicilia ha attirato diversi vertici istituzionali. Tra i relatori al tavolo il sindaco di Ariano Irpino, Domenico Gambacorta, il presidente della Provincia Domenico Biancardi, il sindaco di Grottaminarda Angelo Cobino, Luigi Famiglietti (parlamentare nella scorsa legislatura), Francesco Todisco consigliere regionale e il Commissario D’Ambrosio.

Grottaminarda – Da sinistra Luigi Famiglietti (parlamentare scorsa legislatura), il Commissario ad Acta Filippo D’Ambrosio, il sindaco di Villamaina Stefania Di Cicilia, Luca Cascone (IV Commissione regionale Trasporti), Angelo Cobino, sindaco di Grottaminarda e il consigliere regionale Francesco Todisco.

Un incontro scaldato da un gruppo di lavoratori dell’Industria Italiana Autobus. Presenti all’appuntamento anche le sigle sindacali. Ancora il presidente di Confindustria Avellino Giuseppe Bruno, il consigliere provinciale Franco Di Cecilia, l’architetto Gaetano Bevere, persona che da sempre ha seguito con competenza e dedizione la progettazione e lo sviluppo delle grandi infrastrutture irpine. “Al momento i lavori vanno avanti – ha dichiarato D’Ambrosio – se riuscissimo ad essere ancora più veloci sarebbe meglio. Intanto abbiamo cercato di evitare rallentamenti e sprechi economici”. D’Ambrosio si dice pronto con la relazione di fine mandato da poter consegnare, sebbene l’auspicio è la riconferma per garantire una continuità nel modus operandi di un’opera che “da un punto di vista burocratico è enorme”. Un passaggio di consegne sarebbe cioè inevitabilmente gravoso rispetto al ritmo con cui stanno avanzando i lavori. “Quattro stralci in costruzione. Tra un anno circa contiamo di chiuderne uno – ha proseguito il Commissario – alcuni tratti entro due-tre anni saranno disponibili e percorribili“. Nessun contenzioso dal 2003, “nè abbiamo speso cifre in più rispetto a quanto finanziato”.

Il Commissario di Governo per la realizzazione dell’Asse a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda, Filippo D’Ambrosio all’apertura dei cantieri nel settembre 2015

ALLERTATO IL SOTTOSEGRETARIO ALLE INFRASTRUTTURE ARMANDO SIRI. Pronto a lasciare ma disponibile per continuare a lavorare, Filippo D’Ambrosio ha incassato il placet dei presenti all’appuntamento che, a di là delle appartenenze partitiche, si sono riuniti per far arrivare la voce a Roma. E chiedere il rinnovo dell’incarico “eseguito egregiamente sinora – ha dichiarato la presidente dell’Unione Di Cicilia”. Già allertato dall’ente Provincia il sottosegretario alle Infrastrutture Armando Siri per cercare di preservare gli incarichi attuali. Lo hanno dichiarato Domenico Gambacorta e il presidente della Provincia Biancardi. Il nuovo capo di Palazzo Caracciolo ha plaudito alla “capacità di progettazione messa in campo negli anni in questa parte dell’Irpinia e ha sollecitato a spingere sulla progettazione”. A non fermarsi.

Il Presidente della Provincia di Avellino, Domenico Biancardi

Per il consigliere Todisco, “questa infrastruttura rappresenta la riaffermazione della vocazione di un territorio”. In calce al convegno, l’ingegnere Cascone ha sottolineato il finanziamento regionale pari a circa 500 milioni di euro per la viabilità interna. Di questi, “sono stati finanziati 40 progetti nella provincia di Avellino. Come Regione – ha proseguito – abbiamo finanziato anche la Tangenziale delle Aree Interne e l’ultimo lotto della Valle di Lauro”. Luca Cascone ha ricordato il forte impegno della Regione Campania sull’elettrificazione della linea ferroviaria Avellino-Salerno, i cui cantieri in corso stanno procedendo celermente, così come sulla linea di Alta capacità ferroviaria Napoli-Bari. «Il Governo regionale è pronto ad assumersi l’onere di gestire per conto del Ministero i cantieri qualora si ritenesse di non prorogare il commissario», ha dichiarato Luca Cascone. «Riteniamo che l’urgenza di vedere completata quest’opera imponga una attenzione particolare da parte del Governo, in considerazione dell’interesse regionale, meridionale e nazionale di questo tracciato che, non dobbiamo mai dimenticarlo, non serve a connettere due centro urbani all’interno della provincia di Avellino, ma a congiungere dopo decenni tre sistemi autostradali, unendo ai due Mari, il Tirreno e l’Adriatico, anche lo Ionio attraverso la A2 Salerno Reggio Calabria». La Regione Campania in via prioritaria propone una proroga pluriennale della struttura commissariale fino al termine dei lavori, al netto del collaudo finale. In subordine, si propone di assumere la gestione dell’opera la cui titolarità fino ad oggi è stata del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero delle Infrastrutture e della Regione Campania, affidata congiuntamente al commissario ad Acta ex articolo 86 della Legge 289/02.


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