Lioni, flash mob e concerto contro la violenza sulle donne

Sabato alle ore 10.30 presso l’Aula consiliare il soprano Ersilia Sfarzo e il professore Luigi Gagliardo dedicheranno un concerto a tutte le donne vittime di violenza. Domenica le allieve della scuola “Dor’Art Center”, dirette dalla maestra di danza Maria Dora Giovino, balleranno in paese per sensibilizzare sulla parità di genere

Il Comune di Lioni, grazie alla collaborazione della Consulta delle donne e in partenariato con l’Associazione Panacea Onlus, si prepara alla celebrazione della Giornata internazionale della Violenza contro le donne, organizzando due eventi.

Primo appuntamento sabato 24 novembre, alle ore 10.30 presso l’Aula consiliare, dove il soprano Ersilia Sfarzo, insieme al professore Luigi Gagliardo, dedicherà un concerto a tutte le donne vittime di violenza. Ad accompagnarli, le letture teatralizzate della “Compagnia dei Perditempo”. Domenica mattina, 25 novembre alle 10.30, le allieve della scuola “Dor’Art Center”, dirette dalla maestra di danza Maria Dora Giovino, balleranno in giro per il paese con un flash mob, per sensibilizzare sul tema importante della parità di genere.

«Il 25 Novembre è una data importante, per richiamare con forza l’attenzione di tutti su un fenomeno che coinvolge ancora oggi nel mondo milioni di donne, di tutte le classi, etnie e fasce d’età», spiega la vicesindaco Domenica Gallo, assessore alle Pari Opportunità

«I numeri della violenza di genere, anche a livello nazionale, sono tali da non consentire, purtroppo, di essere distratti o passivi nei confronti del problema. L’Italia, rappresenta, ancora, uno dei Paesi con il più alto numero di femminicidi». Infatti, «si stima, che circa il 31,5% di donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale».

Si tratta di un dato significativo che ci spinge a un impegno sempre più costante e continuo nella tutela dei diritti delle persone e nell’abbattimento di quelle barriere culturali che sono alla base di ogni violenza e sopruso». E conclude: «Ci facciamo, infatti, quotidianamente, portavoce di una politica attiva che sappia trovare gli strumenti per rafforzare il mantenimento dei centri antiviolenza e per proporre una programmazione e progettazione operativa immediatamente applicabile sul territorio».