Avellino, è muro contro muro tra Ciampi e i commercianti sul dispositivo traffico

PROTESTA PACIFICA DEGLI ESERCENTI, PRONTI A RENDERE PERMANENTE LA MOBILITAZIONE. Il Sindaco in un messaggio su Facebook annuncia correttivi ma senza scadenze precise. Verso un tavolo intercomunale e lo spostamento di parte dei pullman che ora stazionano a piazza Kennedy nell'ex Macello

Ad Avellino è muro contro muro sul dispositivo di traffico che vieta la circolazione a gran parte dei veicoli dalle otto alle 20 con l’eccezione di un’ora dalle 14.

Una folla composta ma insofferente si è radunata in piazza Libertà per manifestare pacificamente chiedendo a gran voce la revoca della cosiddetta ordinanza anti smog, mentre il Sindaco con un videomessaggio su Facebook spiegava di avere le mani legate dato il tasso di inquinamento attuale. Tanti cittadini e commercianti, oltre duecento persone, hanno contestato un dispositivo che vieta la circolazione veicolare in città per undici ore del giorno dalle otto alle 20, con l’eccezione di un’ora tra le 14 e le 15, in perfetta aderenza con gli orari di scuole, uffici e negozi.

Commercio natalizio al Corso Vittorio Emanuele di Avellino (repertorio)

Ma capannelli si sono formati anche al corso Vittorio Emanuele e nel centro storico. Sebbene in passato si siano levate proteste per i dispositivi del traffico, in particolare per le targhe alterne adottate in diverse circostanze, questa volta i cittadini non comprendono le modalità di questo provvedimento. In molti hanno osservato che la misura non colpisce tutti gli automobilisti ma solo i possessori dei veicoli meno recenti, quindi i meno abbienti. Possono circolare liberamente le auto nuove o comunque di recente immatricolazione. In tanti hanno contestato l’articolazione degli orari. Si rimprovera al sindaco di avere di fatto vietato l’uso della città per tutta la giornata. Avellino è chiusa ai tanti pendolari, ai consumatori, ai cittadini che frequentano Avellino per fare shopping, recarsi negli uffici pubblici, gli esercizi e il tempo libero. Stamattina c’era chi già faceva la conta dei danni economici subìto.

IL SINDACO ANNUNCIA SU FACEBOOK LA REVISIONE DEL DISPOSITIVO, MA…. In contemporanea, mentre proseguiva il sit-in su Facebook il Primo cittadino ha diffuso un video con cui ha annunciato la volontà di rivedere il provvedimento emesso, ma senza fornire scadenze. Si è riservato di incontrare i Sindaci dei Comuni vicini per concordare con loro come procedere. Si è rammaricato del disagio arrecato, ma ha ribadito che la misura scelta era l’unica adeguata per tutelare la salute pubblica. Ha quindi chiamato in causa il suo precedessore Paolo Foti e la Giunta di Centrosinistra, accusando loro di aver definito una intesa che lega le mani all’amministrazione in caso di sforamento dei tetti stabiliti per le concentrazioni di polveri sottili. Ci sono automatismi contenuti negli accordi sottoscritti, ha spiegato. Tuttavia, il suo proposito è ridiscutere i termini dell’intesa con gli amministratori locali e rivedere i termini della misura.

SPOSTAMENTO DEL TERMINAL DA PIAZZA KENNEDY-EX MACELLO. Tra i provvedimenti che si è riservato di assumere uno riguarda in particolare lo spostamento del terminal dei pullman dall’ex Macello, anche se non ha precisato con quali modalità e, soprattutto dove. I commercianti hanno fatto annunciato altre iniziative. Per questo fine settimana  il Sindaco non sembra intenzionato ad alleggerire la stretta. A poco meno di un mese dal Natale per i commercianti, già fiaccati da una situazione economica e sociale peggiorata notevolmente negli ultimi mesi, l’ordinanza viene vista come il colpo finale alle ultime speranze di ripresa.

STOP NELLE FASCE 8-14 e 15-20 FINO AL 31 DICEMBRE. Stamattina altra giornata di stop alla maggiorparte dei veicoli. Dalle ore 8 alle 20, con la pausa dalle 14 alle 15, si fermano le auto. Il divieto di circolazione stabilito dalla nuova ordinanza «è stato esteso anche ai mezzi Euro 4 per i motori diesel e fino ad Euro 3 per i motori a benzina». Ci saranno anche due domeniche ecologiche il 18 ed il 25 novembre prossimi.

L’ORDINANZA SINDACALE DEL 15 NOVEMBRE | Scarica l’allegato


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