Conza, finanziata la progettazione della viabilità intorno all’Invaso. Strade, 34 cantieri in Irpinia

Via libera della Regione Campania a 34 proposte progettuali di enti irpini per mezzo miliardo di euro. Oltre ai Comuni, Provincia di Avellino, Consorzio Asi e Comunità montana Partenio-Vallo Lauro

Tra le novità più attese del riparto regionale per le strade irpine c’è la viabilità cosiddetta ‘circumlacuale’ a Conza della Campania. Su tratta di una infrastruttura decisiva per riconnettere il vasto territorio intorno a  Conza della Campania, esteso fino a Cairano, Calitri, Sant’Andrea di Conza, Teora, oggi condizionati da un sistema viario precario, in cattive condizioni di manutenzione e scomodo per i tanti automobilisti e autotrasportatori che lo attraversano.

Lo fa sapere in una nota la Presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosa D’Amelio, con una nota che fa il punto sui finanziamenti. «Via libera della Regione Campania a 34 proposte progettuali di enti irpini, ossia Comuni, Provincia di Avellino, Consorzio Asi e Comunità montana Partenio-Vallo Lauro. Si tratta di progetti esecutivi che la Giunta regionale finanzia, immediatamente cantierabili, che consentiranno di intervenire su strade e infrastrutture per riqualificazione e manutenzione, a valere su fondi europei», si legge in una nota. «La Regione mette in campo un imponente investimento di oltre mezzo miliardo di euro per progetti di viabilità che riguardano i Comuni di tutte le province campane. Il finanziamento è di 535 milioni per i progetti, già esecutivi, di 270 enti. Sabato prossimo saranno illustrati i dettagli del piano», si legge ancora.

«Nel mese di febbraio era stato emanato un bando rivolto agli enti della Campania per la costituzione di una banca dati di progetti, inseriti nella piattaforma I.Ter Campania per la necessaria mappatura e per il monitoraggio del fabbisogno di opere infrastrutturali», ricorda Rosa D’Amelio. «Sono 34 le proposte irpine accolte e beneficiarie di finanziamento regionale. Ringrazio la Giunta De Luca e il presidente della Commissione Trasporti, Luca Cascone, per il lavoro svolto». Complessivamente sono stati finanziati «assieme alla Provincia, all’Asi e alla Comunità montana Partenio-Vallo Lauro, i Comuni di: Ariano Irpino, Avellino, Cairano, Calabritto, Cassano Irpino, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Domicella, Gesualdo, Grottaminarda, Guardia Lombardi, Lacedonia, Lioni, Luogosano, Melito Irpino, Montella, Montemarano, Montoro, Parolise, Quindici, San Mango sul Calore, San Martino Valle Caudina, San Michele di Serino, San Potito Ultra, Sant’Andrea di Conza, Savignano Irpino, Scampitella, Serino, Sorbo Serpico, Taurano, Vallata, Vallesaccarda, Volturara Irpina».

L’allora Governatore della Puglia alla imnagurazione del potabilizzatore di Conza nell’estate del 2012. Accanto a lui il Sindaco allora in carica a Caposele, Pasquale Farina

IL LAGO DI CONZA. Bacino artificiale di circa 800 ettari, profondo nel punto massimo di 25 metri, è stato realizzato negli anni Settanta del secolo scorso per raccogliere le acque del fiume Ofanto, grazie alla Diga di Conza. L’invaso ha la capacità di 63 milioni di metricubi, con un deflusso medio annuo di 99. Dal 2013 le sue acque hanno la destinazione d’uso anche potabile, dopo essere state autorizzate in precedenza solo per uso irriguo. Ciò è stato reso possibile dal completamento del potabilizzatore, inaugurato dall’allora Governatore della Puglia Nichi Vendola e dal Vicepresidente della Giunta Regionale della Campania Giuseppe De Mita. Il bacino rientra nell’Oasi naturalistica del Wwf, che protegge la fauna del lago di Conza, classificato come sito di importanza comunitaria.