Il progetto “Scuole sicure”, messo a punto dal Viminale, continua a dare i suoi frutti: significativo il bilancio in Irpinia dove i Carabinieri, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, hanno arrestato due “studenti pusher”.

Alla luce delle direttive del Ministro Salvini che prevedono ‘tolleranza zero’ nei confronti di chi spaccia stupefacenti nelle scuole, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha disposto un’ulteriore intensificazione della specifica attività di controllo, già avviate con programmate iniziative durante i passati anni scolastici: militari in divisa, coadiuvati da colleghi in borghese, spesso anche con l’ausilio di unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Sarno, effettuano quotidianamente mirati servizi di osservazione sia all’esterno che all’interno delle aree scolastiche di vari istituti ubicati in provincia.

Nell’ambito di tali servizi, ieri, presso un istituto scolastico di Montoro, i Carabinieri della Stazione di Montoro Inferiore, dopo aver osservato se ci fossero strani movimenti fuori da scuola nel tentativo quindi di bloccare in flagranza eventuali attività di spaccio, hanno atteso che i ragazzi entrassero nelle aule; quindi, durante il regolare svolgimento dell’attività didattica, hanno iniziato i controlli.

E in un punto poco distante dall’istituto scolastico, dove solitamente si incontrano alcuni ragazzi prima che suona la campanella dell’inizio delle lezioni, i Carabinieri hanno recuperato alcuni pezzetti di hashish, gettati dai giovani consumatori prima di allontanarsi per evitare di essere beccati. All’esito delle successive perquisizioni domiciliari, i militari operanti hanno rinvenuto, a casa di uno studente, uno spinello confezionato con della marijuana. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e per un 14enne è scattata la segnalazione alla Prefettura di Avellino.

Guidati dall’infallibile fiuto del pastore tedesco antidroga “Pirat”, i carabinieri hanno trovato  dell’hashish occultato sotto ad una mattonella rotta di un’aula. Analoga sostanza stupefacente qualche giorno prima era stata rinvenuta e sequestrata ad un 17enne, studente del medesimo istituto scolastico, anche lui segnalato alla citata Autorità Amministrativa quale assuntore.

Già dal primo giorno di scuola, con l’arresto di uno studente di un istituto scolastico di Avellino, ha avuto inizio l’opera di sensibilizzazione sul mondo della droga e sui nefasti effetti della sua assunzione: piccoli interventi inseriti in un più ampio e nazionale progetto di legalità a cui i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, sotto l’attenta guida del Comandante, Colonnello Massimo Cagnazzo, si dedicano senza risparmio.

Oltre alle lezioni ad hoc programmate e tenute, a rotazione su tutti gli istituti scolastici della provincia da Comandanti di Stazione e di Compagnia, numerosi sono i servizi svolti anche con il supporto delle unità cinofile sia all’interno degli istituti scolastici ma anche e soprattutto sulla pubblica via: in orario mattutino alle fermate degli scuolabus ed a bordo degli stessi ed in orario serale e notturno con specifici servizi di controllo straordinario del territorio.