Ex discarica di Difesa Grande, la Conferenza dei servizi non decide

Convocata dalla Direzione Generale del Ciclo Integrato delle Acque e dei Rifiuti della Regione Campania la seduta non ha prodotto risultati. Necessario ulteriore aggiornamento. Per ora l'ex sversatoio regionale resta un caso aperto, nonostante le analisi abbiano detto che non c'è inquinamento

Nulla di fatto per la Conferenza dei Servizi in tema di gestione post mortem della discarica di Difesa Grande. Da quanto si apprende l’appuntamento si è chiuso senza una decisione definitiva in merito. Ci sarà un altra Conferenza dei Servizi a data da destinarsi.

Nessuna dichiarazione ufficiale in merito. La delicatezza dell’argomento impone un certo riserbo alle parti in causa. Da convocazione la Conferenza avrebbe dovuto riguardare l’esposizione del progetto di chiusura del sito redatto da ASIDEV ecologica.

La Conferenza è stata indetta dalla Direzione Generale del Ciclo Integrato delle Acque e dei Rifiuti Autorizzazioni Ambientali e Rifiuti della Regione Campania.

Pochi giorni fa il Consiglio comunale straordinario di Ariano Irpino che, tra gli altri argomenti, ha informato sulla vicenda. Nell’occasione la minoranza ha sottolineato l’importanza di essere rigorosi e attenti nella valutazione dei lavori da eseguire. Intanto, sempre in sede consiliare, sarebbero stati resi noti i risultati degli esami condotti sul sito. L’esito è negativo.

La parte grillina di Ariano Irpino propende tuttavia per la bonifica, sebbene non sia stato definito (o comunque reso pubblico) la tipologia di bonifica, la tempistica e le modalità. Chiusura e bonfica sono due operazioni differenti che affondano la lama in due diverse procedure dai risvolti diversi. Definire l’una o l’altra non è faccenda da poco.

Dati alla mano si dovrebbe procedere per la chiusura senza praticare particolari operazioni. Tuttavia in merito non è stata verbalizzata la decisione finale. Che, a quanto pare, ancora non c’è stata.

La vicenda si srotola da anni e la letteratura in merito è ricca. Nella memoria degli arianesi è ancora vivo il ricordo per la lotta popolare contro il riversamento di rifiuti nel sito. Era il 2004. Nel 2007 la discarica fu chiusa. Cioè fu messo fine al via vai di camion con rifiuti. Una pagina della storia locale che pure fece il giro del mondo attraverso i media. Un racconto verò che incontrò l’interesse del regista Giambattista Assanti. Ne ricavò infatti una pellicola dal titolo Le campane di Sant’Ottone. Nelle vicinanze immediate aprì poi la discarica di Pustarza. Un’altra storia. Questo il romanzato di una “soap” ambientale e politica della nostra provincia che ancora non trova l’epilogo.