Parata di stelle al “Contaminazioni Jazz” del Conservatorio di Avellino

Torna al Conservatorio di Avellino la mini-rassegna che porterà nell’Auditorium artisti del calibro di Fabrizio Bosso, Aldo Farias, Julian Oliver Mazzariello, Daniele Scannapieco e Maria Pia de Vito

Il grande jazz è di casa al «Cimarosa» con la mini-rassegna «Contaminazioni Jazz» che porterà sul palco dell’Auditorium artisti del calibro di Fabrizio Bosso, Aldo Farias, Julian Oliver Mazzariello, Daniele Scannapieco e Maria Pia de Vito.

Venerdì 26 e sabato 27 ottobre il «Cimarosa», presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, riapre il sipario sulla grande musica jazz nell’ambito di «Contaminazioni Jazz», rassegna giunta alla settima edizione.

La locandina di Contaminazioni Jazz 2018

Due giorni di masterclass, live performance con gli ensemble degli alunni del Dipartimento jazz del Conservatorio di Avellino e due straordinari concerti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti a sedere che intercetteranno di sicuro il favore del pubblico irpino.

Il primo concerto, (venerdì 26 ottobre, ore 21), vedrà salire sul palco dell’Auditorium il Jazz Quartet composto da Fabrizio Bosso (Trumpet), Aldo Farias (Guitar), Tommaso Scannapieco (Bass) e Pier Paolo Pozzi (Drums)

Il secondo concerto, (sabato 27 ottobre, sore 21), toccherà al Jazz Quintet, composto da Maria Pia de Vito (Voce), Daniele Scannapieco (Sax), Julian Oliver Mazzariello (Piano), Tommaso Scannapieco (Bass) e Pier Paolo Pozzi (Drums), infiammare il pubblico del «Cimarosa».

«Il Cimarosa si conferma un’Istituzione attenta e sensibile ai linguaggi musicali contemporanei – spiegano Luca Cipriano e Carmelo Columbro – Con una rassegna ormai consolidata come “Contaminazioni Jazz”, giunta alla settima edizione, diamo modo ai nostri allievi di confrontarsi con i grandi interpreti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale che si alterneranno tra aula e palco in un continuum esperienziale di straordinaria importanza per gli studenti del Dipartimento jazz. Con i due concerti conclusivi, inoltre, siamo sicuri di intercettare il placet del nostro affezionato pubblico a cui ci rivolgiamo con una proposta di intrattenimento di qualità che ogni anno si arricchisce sempre più».

«Ancora una volta il Dipartimento jazz del Conservatorio di Avellino si apre all’esterno per consolidare quella forte sinergia che, negli anni, si è venuta a creare tra un corpo docente proiettato verso i palcoscenici europei e mondiali e i grandi solisti del panorama jazz internazionale in uno scambio che ha lo scopo di arricchire il percorso didattico e formativo degli alunni del Cimarosa – spiegano i responsabili del Dipartimento – Contaminazioni Jazz vuole essere una grande esperienza full immersion dedicata allo studio dell’armonia e dell’improvvisazione jazzistica che rappresentano due degli aspetti più importanti del linguaggio musicale contemporaneo».

Le due giornate di «Contaminazioni Jazz 2018» si apriranno alle ore 15 con altrettante masterclass incentrate sullo studio dell’armonia e dell’improvvisazione in chiave jazz in cui solisti del calibro di Fabrizio Bosso, Julien Oliver Mazzariello e Daniele Scannapieco, dialogheranno con gli studenti, fornendo loro un importante contributo relativo alle loro esperienze e al loro background. Nel corso delle masterclass gli alunni del Dipartimento jazz saranno invogliati a formare con gli ospiti delle piccole combo per mettere pienamente a frutto gli insegnamenti del pomeriggio.

La rassegna proseguirà alle ore 20 con i live degli ensemble formati nel corso dell’anno accademico dagli studenti del Dipartimento jazz del Conservatorio «Cimarosa» in una sorta di open act che anticiperà i grandi concerti della sera.