La prossima settimana sulla Gazzetta un servizio che ricostruisce i giorni drammatici della fine dell’Us Avellino con la sua estromissione dalla Serie B e la nascita del nuovo Avellino SSD attraverso il Sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi, protagonista a piazza del Popolo in quei giorni. Ciampi ha anticipato alla ‘rosa’ l’idea di realizzare un museo sulla squadra in Serie A, raccogliendo immagini, documenti, pubblicazioni, video e testimonianze del periodo 1978-1988.

Lo ha fatto sapere lo stesso primo cittadino, al termine di un’intervista rilasciata da lui e dall’Assessore allo Sport Donatella Buglione a la Gazzetta dello Sport di Milano.

«Sono molto contento di aver rilasciato, insieme all’assessore allo Sport Donatella Buglione, un’intervista al giornalista della ‘Gazzetta dello Sport’ Giulio Di Feo. Il popolare quotidiano sportivo, la settimana prossima, dedicherà un’intera pagina alle vicende dell’Avellino calcio», fa sapere in una nota

«A Giulio Di Feo abbiamo raccontato il percorso che ci ha permesso, quest’estate, di contribuire a far rivivereil calcio in città dopo la cancellazione dell’Avellino dalla serie B, e abbiamo testimoniato l’orgoglio di rappresentare questi splendidi tifosi che, nonostante le disavventure, sono più calorosi che mai e sempre più attaccati ai colori biancoverdi. Anzi, mi sento di ringraziare di vero cuore tutti i supporters che, ogni settimana, dimostrano tutto il loro amore verso l’Avellino calcio», spiega Ciampi.

«Noi crediamo molto nella funzione sociale ed aggregativa dello sport. È la prima volta che ad Avellino viene creato un assessorato ad hoc. Non vogliamo fare nessuna differenza tra uno sport e l’altro, anzi, siamo molto impegnati nella valorizzazione di quelli minori».

A questo proposito, ha concluso, «al redattore della Gazzetta è piaciuta molto un’idea, ancora da sviluppare, che ci è stata suggerita da alcuni addetti ai lavori e tifosi e che vorrei portare avanti con l’assessore Buglione, ovvero la creazione di un ‘Museo della Serie A’, un luogo in cui si possano rivivere i magnifici dieci anni trascorsi dall’Avellino nella massima serie, un luogo che consenta anche ai giovani di avvicinarsi allo sport ed ai suoi valori»