Forestali, arrivano i primi 20 milioni alle Comunità Montane. Stabilizzazione, via al Tavolo

Il 25 ottobre prossimo è convocata la riunione del partenariato per un approfondimento sulle stabilizzazioni degli operai forestali e la definizione delle politiche occupazionali. Entro martedì 16 ottobre la Giunta Regionale della Campania delibera lo stanziamento della prima tranche delle risorse destinate al settore

Si apre il confronto sul tema della stabilizzazione per gli operai forestali. Mentre martedì 16 ottobre la Giunta Regionale della Campania «delibera lo stanziamento della prima tranche delle risorse destinate al settore della forestazione in Campania per un valore di 20 milioni di euro in favore delle Comunità Montane, consentendo così il pagamento degli stipendi ai lavoratori forestali», il 25 ottobre prossimo è convocato il tavolo del partenariato nel quale «verrà fatto un approfondimento sulle stabilizzazioni degli operai forestali e la definizione delle politiche occupazionali».

Franco Alfieri, Consigliere Delegato all’Agricoltura della Regione Campania

Questo l’esito della riunione a Napoli tra il presidente di Uncem Campania, Vincenzo Luciano, i segretari regionali di Fai Cisl Flai Cgil e Uila Uil, Raffaele Tangredi, Giuseppe Carotenuto ed Emilio Saggese con il consigliere delegato all’Agricoltura del Presidente Regione Campania Vincenzo De Luca, Franco Alfieri, fa sapere l’Ufficio stampa Flai Campania.

«Nell’intesa raggiunta dal tavolo c’è anche l’impegno, da parte delle Giunta della Regione Campania, ad erogare una seconda tranche di ulteriori 20 milioni di euro come anticipo delle risorse per l’anno 2018, che verrà liberata entro il mese di dicembre». Intanto, proseguono anche i pagamenti delle rendicontazioni per gli anni 2016 e 2017, che consentiranno il pagamento degli stipendi ancora arretrati dai lavoratori forestali.

Il segretario della Flai Cgil, Luciano Valle

«Dalla Regione Campania è poi arrivata rassicurazione anche sul pagamento del servizio AIB (Antincendio Boschivo) effettuato quest’anno, per un totale di 4,5 milioni di euro», si aggiunge. Tra le questioni affrontate nel corso dell’incontro quella dei buoni pasto. «Nelle more dell’accordo tra la Regione Campania e la società erogatrice del servizio, l’equivalente del valore dei buoni pasto potrà essere chiesto direttamente in busta paga dal lavoratore». Uncem e organizzazioni sindacali, , infine, hanno poi posto il problema del pagamento degli arretrati per la cassa integrazione straordinaria (Cisoa).