Matteo Piantedosi colonna del Ministero del’Interno secondo L’Espresso

In un servizio pubblicato sull'ultimo numero del settimanale, il Prefetto di origine irpina, Capo di Gabinetto del Viminale, viene descritto come la vera guida della complessa macchina ministeriale, dopo la sua prima esperienza accanto all'allora capo del Dicastero, Anna Maria Cancellieri, nel Governo Monti

Competenza, capacità, rigore e dedizione nell’assolvere al suo compito di Capo di Gabinetto al Viminale riconosciute all’irpino originario di Cervinara Matteo Piantedosi. Nel servizio pubblicato sull’ultimo numero de L’Espresso, l’ex Prefetto di Bologna viene rappresentato come il Ministro ombra, il dirigente in grado di reggere le sorti dell’ufficio più importante dello Stato mentre il titolare è impegnato spesso nel Paese. Secondo L’Espresso, Matteo Piantedosi, prefetto di Bologna già vicecapo di gabinetto al Viminale nel Governo Monti accanto al Ministro Anna Maria Cancellieri, non sarebbe stato scelto per caso da Matteo Salvini. Per il suo delicatissimo compito di curare il raccordo del vertice politico con l’Amministrazione, Salvini avrebbe puntato sullo stato di servizio di un uomo al servizio delle istituzioni. Al di là del ritratto riservato al Ministro, l’articolo de L’Espresso dipinge Piantadosi come il vero protagonista del Viminale, sulla strada verso quella responsabilità di Capo della Polizia che già in passato, sostiene il settimanale, ha sfiorato grazie al suo brillante percorso di prefetto.


IL LINK | IL SERVIZIO SU MATTEO PIANTEDOSI PUBBLICATO SU L’ESPRESSO

Il servizio pubblicato dal settimanale L’Espresso su Matteo Piantedosi, Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno al Viminale

IL PROFILO. Nato a Napoli il 20 aprile 1963, sposato, con due figlie. Laureato in Giurisprudenza ed abilitato all’esercizio della professione forense, entra in Amministrazione il 3 aprile 1989 e viene assegnato alla Prefettura di Bologna ove, dopo diversi incarichi, per otto anni ha svolto l’incarico di Capo di Gabinetto, durante il quale si è occupato, fra l’altro, di problematiche di pubblica sicurezza, di protezione civile, di immigrazione, di mediazione di conflitti sociali e di lavoro. Nella lunga esperienza bolognese ha rivestito anche altri importanti incarichi, come quello di componente del Comitato Regionale di Controllo sugli atti degli enti locali dell’Emilia Romagna (Co.Re.Co), e quello di Commissario straordinario per la provvisoria gestione del Comune di Imola (BO). Il 10 febbraio 2007 viene nominato Viceprefetto Vicario della Prefettura di Bologna, incarico che ha svolto per due anni, fino a quando è stato chiamato al Ministero dell’Interno a dirigere l’Ufficio Relazioni Parlamentari presso l’Ufficio Affari legislativi e Relazioni parlamentari. Il 5 gennaio del 2011 gli è stato affidato l’incarico di Capo Gabinetto del Capo Dipartimento per le politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie. Dal 14 aprile 2010 al 14 maggio 2011 è stato anche Sub commissario al Comune di Bologna, con deleghe alla sicurezza urbana, agli affari istituzionali ed agli enti e società partecipate. È stato per oltre un decennio docente di materie giuridiche all’Università degli Studi di Bologna ed autore di diverse pubblicazioni scientifiche. Il Consiglio dei Ministri, il 3 agosto 2011, lo ha nominato Prefetto di Lodi. Dal 10 gennaio 2012 è stato nominato Vice Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno. Con decorrenza 12 giugno 2012 è Vice Capo di Gabinetto Vicario del Ministro dell’Interno. Il Consiglio dei Ministri, il 16 novembre 2012, lo ha nominato Vice Direttore Generale della P.S. per l’attività di coordinamento e pianificazione delle Forze di Polizia. Durante tale incarico, ha svolto le funzioni di Presidente del Comitato permanente della Cooperazione Operativa in materia di Sicurezza Interna – COSI – presso il Consiglio dell’Unione Europea, durante il semestre italiano di Presidenza. Dall’aprile 2014 fino al maggio 2017 è stato, altresì, Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo Sviluppo-Obiettivo Convergenza 2007/2013”, del Programma Operativo Nazionale “Legalità 2014/2020” e del Programma Operativo Complementare per la Programmazione 2014/2020, nonché Autorità Responsabile del “Fondo Europeo per le Frontiere Esterne 2007/2013” e del “Fondo Sicurezza Interna 2014/2020”: in tale incarico ha curato la gestione dei fondi comunitari e dei programmi operativi nazionali e le funzioni di coordinamento e propositive mirate alla programmazione ed attuazione delle politiche europee in materia di sicurezza, legalità e gestione delle frontiere. Ha presieduto, infine, la Commissione Consultiva di cui all’art. 75 bis, comma 2, del Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259, istituita dal Ministero dell’Interno per l’attuazione del servizio del Numero Unico di emergenza Europeo secondo il modello della Centrale Unica di Risposta nel territorio nazionale. Dal 15 maggio 2017 è stato nominato Prefetto di Bologna. Dal 7 giugno 2018 è Capo di Gabinetto al Viminale, nominato dal Ministro dell’Interno, on. Matteo Salvini.